Berengario vince la Bandiera del Lago.

16/08/2017 in Bisse
Di Redazione

Beren­gario di Tor­ri del Bena­co vince la cinquan­tes­i­ma edi­zione del Palio remiero del­la Lega Bisse del Gar­da ripor­tan­do la “Bandiera” del lago sul­la spon­da veronese dopo la par­ente­si iseana di Car­mag­no­la del 2016. Per il sodal­izio tor­re­sano si trat­ta del­la dodices­i­ma vit­to­ria com­p­lessi­va, un pal­mares ora equa­mente divi­so dalle imbar­cazioni Palo­ma e Beren­gario con sei tro­fei a testa.

Nel­la tap­pa con­clu­si­va dis­pu­ta­ta a Tor­ri davan­ti a un pub­bli­co stra­bor­dante, Cris­t­ian Faraoni, Gia­co­mo Brus­co, Daniele Bertasi e Mir­co Poz­zani han­no dovu­to sudare le prover­biali sette cam­i­cie per con­tenere il dis­per­a­to ten­ta­ti­vo di recu­pero dei rivali di Sirmione. L’equipaggio di Gri­fone ha sper­a­to fino all’ultimo di riportare in ter­ra bres­ciana del Gar­da dopo 22 anni il Palio remiero del­la , ma pur sopra­van­zan­do al tra­guar­do Beren­gario non ha fat­to i con­ti con l’orgoglio del­la bis­sa di Gar­da, capace di cav­al­care con destrez­za più degli altri l’onda fas­tidiosa del cam­po di gara, giun­gen­do pri­ma al tra­guar­do. 6’57”85 il tem­po finale di Gar­da cap­i­tana­ta dall’eterno re del remo Alber­to Malfer (68 pri­ma­vere le sue). Al sec­on­do pos­to come det­to Gri­fone di Sirmione in 7’05”36 e poi d’un sof­fio Beren­gario con 7’05”91. Chi­udono la bat­te­ria “A” Peschiera (7’13”27), Clu­san­i­na (7’13”89) e gli ex deten­tori del tro­feo, gli iseani di Car­mag­no­la con il tem­po di (7’21”17).

Per effet­to dei piaz­za­men­ti nel­la gara di Tor­ri, la clas­si­fi­ca finale vede pre­mi­are Beren­gario con 290 pun­ti. Gri­fone di Sirmione è sec­on­da a 289 dis­tanzi­a­ta di un solo pun­to; al ter­zo pos­to c’è Peschiera con 277 pun­ti, poi Gar­da a 276 e le due imbar­cazioni iseane di Car­mag­no­la e Clu­san­i­na, che con­cludono la sta­gione rispet­ti­va­mente al quin­to e ses­to pos­to con 266 e 263 punti.

Al net­to delle inevitabili recrim­i­nazioni per il pun­to di penal­ità inflit­to alla bis­sa di Gri­fone nel­la tap­pa di Desen­zano e qualche posizion­a­men­to boa da per­fezionare (l’equipaggio Aril­i­ca di Peschiera non è sce­so in acqua nel­la bat­te­ria “B” per protes­ta e sol­i­da­ri­età ai due mem­bri del­l’e­quipag­gio che sono anche posa boe), questo Palio del cinquan­tes­i­mo sarà ricorda­to per l’incertezza e la pas­sione che ha accom­pa­g­na­to tutte e dieci le ser­ate del cam­pi­ona­to, riac­cen­den­do come in pas­sato la rival­ità sporti­va tra i borghi riv­ieraschi del lago.

Nel grup­po “B”, det­to del­lo “sciopero” di Aril­i­ca, la bis­sa Vil­lanel­la di Gargnano cer­ti­fi­ca anche con quest’ultima vit­to­ria di tap­pa finale una supre­mazia mai mes­sa in dis­cus­sione durante tutte le gare.

Con il tem­po finale di 7’01”97 Umber­to Gelmi­ni, Francesco Bertel­la, Mas­si­mo Tono­li e Ste­fano Zam­ban­i­ni han­no rego­la­to come da copi­one i due equipag­gi di Gar­done, Gar­donese (7’05”65) e Ariel (7’14”04), Parati­co (7’23”52) e Aries di Gar­da (7’33”19).

Angela Meri­ci di Desen­zano con Anto­nio Bosel­li, Denis Gardin, Luca San­soni e Mas­si­mo Bertazzi, con­fer­ma invece lo splen­di­do finale di sta­gione andan­do a vin­cere nel grup­po “C” degli emer­gen­ti la sec­on­da gara con­sec­u­ti­va con il tem­po di 7’18”57. Sec­on­do pos­to per i rivali di Monte Iso­la (7’1”:83) e terza piaz­za per Palo­ma di Gar­da in 7’41”33. Chi­udono la manche Sebi­na (7’44”76), Benacum di Toscolano Mader­no (7’46”54) e Bet­ty di Cas­sone (7’53“09).

Le “ciclamine” di Tor­ri­cel­la di Cas­sone (Mal­ce­sine) si aggiu­di­cano invece il Tro­feo “Cop­pa del Gar­da” ris­er­va­to agli equipag­gi fem­minili: Car­la Rosa Con­so­lati, Andrea Gio­van­na Valen­ti, Alice Mar­ti­ni e Fed­er­i­ca Pip­pa si impon­gono anche nell’ultima gara sopra­van­zan­do col tem­po finale di 8’04”38 le ragazze di Preon­da di Bar­dolino (8’25”05), Sirenet­ta di Gar­done Riv­iera (8’48”53) e Ichtya di Peschiera (9’21”70).

La ser­a­ta finale di Tor­ri del Bena­co, è sta­ta impreziosi­ta dal­lo splen­di­do spet­ta­co­lo pirotec­ni­co, pre­lu­dio alla cer­i­mo­nia delle pre­mi­azioni pre­siedu­ta dall’euforico sin­da­co Ste­fano Nico­tra (“da domani la sarà espos­ta in Munici­pio a dis­po­sizione di tut­ti”), da Donatel­la Bertel­li, vice sin­da­co di Tor­ri e del­la , dal con­sigliere Mar­co Salaorni e da Gior­gio Con­soli­ni Pres­i­dente degli antichi orig­i­nari di Tor­ri del Benaco.

Esauri­ta la parte ago­nis­ti­ca, la gior­na­ta di domeni­ca è sta­ta tut­ta ded­i­ca­ta ai fes­teggia­men­ti delle nozze d’oro del remo del­la Lega Bisse del Garda.

Dopo la con­clu­sione del Palio remiero che saba­to sera ha dec­re­ta­to la vit­to­ria del­la bis­sa di casa Beren­gario, domeni­ca pomerig­gio a Tor­ri del Bena­co è sta­to tem­po di festeggiamenti.

La Lega Bisse del Gar­da ha cel­e­bra­to le sue nozze d’oro col remo, rie­vo­can­do le orig­i­ni di un cam­pi­ona­to che affon­da le sue tradizioni, in questo caso la voga in pie­di alla vene­ta, dal­la dom­i­nazione del­la Repub­bli­ca Serenis­si­ma di Venezia sul Gar­da tra il 1405 al 1797. La pri­ma notizia di una rega­ta di bisse sul nos­tro lago risale infat­ti al 1548: le cronache del tem­po nar­ra­no che a Salò fu dis­pu­ta­to un palio alla pre­sen­za Ste­fano Tiepo­lo, quel­l’an­no nom­i­na­to “inquisi­tore gen­erale di ter­rafer­ma” e poi procu­ra­tore di S. Mar­co. In segui­to ai pri­mi clas­si­fi­cati nelle regate di bisse garde­sane era ris­er­va­to l’onore di sfi­lare a Venezia nel Canal Grande, una con­sue­tu­dine ripresa 420 anni più tardi.

Nel pomerig­gio è anda­ta in sce­na la “1^ rega­ta inter­nazionale bisse”, un even­to parte­ci­pa­to dagli equipag­gi del­la bat­te­ria “C” del Palio, imprezios­i­to dal­la pre­sen­za di una del­egazione di voga­tori prove­ni­en­ti da Mal­ta in rap­p­re­sen­tan­za di tutte le Soci­età, luo­go in cui è con­sue­tu­dine remare in pie­di nelle acque interne dell’isola.

Con ques­ta gara – ha dichiara­to Mar­co Mug­nani, pres­i­dente del­la Fed­er­azione nazionale can­ot­tag­gio sedile fis­so – abbi­amo dato inizio all’attività inter­nazionale del­la Fed­er­azione che, ricor­diamo, oltre a met­tere in con­tat­to le realtà europee che apparten­gono allo sport del­la voga tradizionale, ha tra le sue pecu­liar­ità anche quel­la di divul­gare la conoscen­za delle attiv­ità stori­co cul­tur­ali come quel­la delle bisse del Gar­da. L’auspicio è in futuro di ampli­are da dif­fu­sione di questi even­ti ad altre realtà continentali”

Al ter­mine del­la pro­va, è avvenu­to il varo uffi­ciale del­la “Bis­sa dora­ta”, ambito e pres­ti­gioso pre­mio in palio per l’assegnazione del “Tro­feo del cinquan­tes­i­mo”: un’imbarcazione vera e pro­pria come quelle uti­liz­zate per dis­putare le regate, real­iz­za­ta in questi mesi a Gargnano da Mas­si­mo Tono­li (uno dei quat­tro voga­tori di Vil­lanel­la) assieme ad altri ami­ci e la sapi­ente regia del mae­stro d’ascia 92enne gargnanese Fabio Patucelli.

A bor­do per le prime vogate, l’onore è spet­ta­to a Mau­ro Bat­tis­toli di Gar­da, Ste­fano Meri­go, pres­i­dente del­la remiera di Gar­done Riv­iera, Mas­si­mo Tono­li e al quar­to remo Mar­co Righet­ti­ni, pres­i­dente del­la Lega Bisse.

Al ter­mine  delle gare di semi­fi­nale, dis­pu­tate in due bat­terie a sorteg­gio tra i migliori 12 equipag­gi del­la clas­si­fi­ca finale del Palio, l’imbarcazione Gri­fone di Sirmione ha vin­to la finale col tem­po di 6’46”67 aggiu­di­can­dosi la bis­sa dora­ta: prece­den­do nell’ordine l’equipaggio di Gar­da (6’51”81), i neo vinci­tori del­la Bandiera del Lago di Beren­gario (6’54”75), Clu­san­i­na (6’55”19), Vil­lanel­la di Gargnano (6’56”02) e Peschiera.

Alla cena di gala sapi­en­te­mente prepara­ta dal­lo chef Alessan­dro Borgh­ese accan­to al por­tic­ci­o­lo per un centi­naio di ospi­ti, era­no pre­sen­ti il sin­da­co di Tor­ri Ste­fano Nico­tra, il con­sigliere regionale vene­to Mas­si­mo Gior­get­ti, il pres­i­dente del­la Fed­er­azione Ital­iana Can­ot­tag­gio Sedile Fis­so Mar­co Mug­nani, il pres­i­dente del­la Lega Bisse Mar­co Righet­ti­ni e numerosi sin­daci in rap­p­re­sen­tan­za dei comu­ni riv­ieraschi garde­sani ed iseani a ricor­dare un’al­tra vol­ta l’importanza del­lo sport del­la voga in pie­di o alla vene­ta per le ammin­is­trazioni garde­sane e sebine.

Saba­to 8 otto­bre il red­car­pet sarà a Gar­done Riv­iera per il salu­to finale di sta­gione con tut­ti i voga­tori delle soci­età remiere.