Oggi il presbitero emiliano, vicepresidente della Cei, prende ufficialmente possesso dell’episcopato. L’eredità di monsignor Giulio Sanguineti

Brescia accoglie il vescovo Luciano

14/10/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Federica Papetti

Il gran giorno è arriva­to. Man­cano poche ore all’ingresso uffi­ciale in ter­ra bres­ciana del nuo­vo vesco­vo che ered­i­ta la gui­da del­la dio­ce­si da mons. Giulio San­guineti. Fer­vono in Curia e in tutte le par­roc­chie dei 206 Comu­ni bres­ciani i prepar­a­tivi per accogliere Luciano Monari, 101° pas­tore del­la comu­nità bres­ciana, che oggi alle 16.40 in piaz­za Pao­lo VI saluterà il suo nuo­vo vesco­vo. La cer­i­mo­nia in cit­tà con­clude il lun­go cam­mi­no di mons. Monari che calpesterà il suo­lo bres­ciano alle 13.30 con una sos­ta, la pri­ma, al san­tu­ario di San­ta Maria del­l’Oglio a Orz­in­uovi, dov’è pre­vis­to lo scam­bio di salu­ti tra il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li e la del­egazione del­la dio­ce­si, di cui farà parte il vesco­vo ausil­iare mon­sign­or Francesco Beschi.IL CORTEO, al segui­to del­la vet­tura uffi­ciale, pros­eguirà il cam­mi­no nel­la Bas­sa a bor­do di un pul­mi­no fino alla piaz­za del munici­pio dove le autorità orceane e il pres­i­dente Cav­al­li pro­nuncer­an­no il dis­cor­so di ben­venu­to. La tabel­la di mar­cia del pel­le­gri­nag­gio epis­co­pale prevede numerose soste nei Comu­ni del­la dio­ce­si, per un sem­plice salu­to infor­male ai fedeli, che potran­no seguire Luciano Monari fino alla par­roc­chia di Ron­cadelle, dove sin­da­co e par­ro­co ricev­er­an­no il nuo­vo pastore.IL POPOLO DEI FEDELI attende con ansia di conoscere di per­sona il vice pres­i­dente del­la Cei, che ripren­derà il cam­mi­no ver­so la cit­tà nel pomerig­gio, pas­san­do dal­la tan­gen­ziale Ovest e via Volturno per giun­gere alle 16.20 alla Basil­i­ca dei san­ti Fausti­no e Giovi­ta, per una preghiera davan­ti alle reliquie dei patroni di Bres­cia. Il per­cor­so pros­egue nelle vie del cen­tro stori­co fino alla stele dei Cadu­ti in piaz­za Log­gia e suc­ces­si­va­mente con l’ingresso in piaz­za Duo­mo, even­to atte­so ver­so le 16.40 dove sul sagra­to le mas­sime autorità e una del­egazione di gio­vani riv­ol­ger­an­no il salu­to del­la cit­tà a mons. Monari. Da qui inizia il cer­i­mo­ni­ale del­la pre­sa di pos­ses­so canon­i­co del­la dio­ce­si. Il pro­to­col­lo litur­gi­co prevede, all’ingresso del­la Cat­te­drale, la pre­sen­tazione del cro­ci­fis­so da parte dell’arciprete del Capi­to­lo e il bacio solenne del nuo­vo vesco­vo che, pri­ma di diriger­si all’altare, asperg­erà la fol­la. Un rito solenne che con­dur­rà mon­sign­or Monari nel Duo­mo Vec­chio attra­ver­so la via inter­na che unisce i due sim­boli sac­ri del­la cit­tà. Indos­sate le vesti litur­giche, il vesco­vo ritornerà nel­la piaz­za allesti­ta col max­is­cher­mo per con­sen­tire ai fedeli di seguire la let­tura del­la bol­la pon­ti­f­i­cia e l’inizio del­la celebrazione.SOLO A QUESTO PUNTO mons. Monari ricev­erà «obbe­dien­za e riv­eren­za» da parte di pres­bi­teri, dia­coni, con­sacrati e laici per assumere la gui­da del­la comu­nità bres­ciana che, nel­la stes­sa chiesa pochi giorni fa, ha salu­ta­to con affet­to e riconoscen­za mons. Giulio San­guineti. Il vesco­vo spezzi­no las­cia al pres­bitero emil­iano le sfide di una dio­ce­si sul­la stra­da del­la nuo­va evangelizzazione.