Cantiere Teatro Open: ad Arco proclamati i vincitori

26/02/2017 in Attualità
Di Redazione

«Oscar e la dama in rosa» del­la com­pag­nia Teatro­mo­da, «Rosso ver­miglio» del­la Com­pag­nia dell’Est e «Odis­seia» del­la com­pag­nia Nemo. Sono gli spet­ta­coli che han­no vin­to il con­cor­so Cantiere Teatro Open, impo­nen­dosi su una venti­na di pro­poste, e che andran­no in sce­na prossi­ma­mente al Cen­tro gio­vani Cantiere 26.

Il con­cor­so è nato per pro­muo­vere il teatro ama­to­ri­ale e i grup­pi teatrali infor­mali del nos­tro ter­ri­to­rio; le com­pag­nie selezion­ate avran­no l’opportunità di pre­sentare il pro­prio spet­ta­co­lo sul pal­co del Cen­tro gio­vani Cantiere 26. Il prog­et­to ideato e cura­to da LuHa–ArtSurvivalKit e sostenu­to dal Cen­tro gio­vani Cantiere 26; le selezioni si sono chiuse il 17 feb­braio. La rasseg­na è la ver­sione «Open» di Cantiere Teatro, inclu­so nel­la pro­gram­mazione del­la Sta­gione di prosa dei Comu­ni di Arco, Riva del Gar­da e Nago-Tor­bole, volu­ta per offrire un pal­cosceni­co a gio­vani grup­pi teatrali non pro­fes­sion­isti che abbiano le carat­ter­is­tiche di un’alta qual­ità del­la pro­pos­ta e di un per­cor­so o di una tem­at­i­ca innovativi.

«Oscar e la dama in rosa» (Teatro­mo­da) andrà in sce­na il 24 mar­zo. Si trat­ta di un com­movente monol­o­go trat­to dall’omonimo roman­zo di Éric-Emmanuel Schmitt che par­la di vita e di morte attra­ver­so gli occhi di un bam­bi­no mala­to che intraprende un gio­co molto spe­ciale gra­zie alla sua ami­ca rosa. «Rosso ver­miglio» (Com­pag­nia dell’Est) andrà in sce­na il 7 aprile. Un lavoro cor­ag­gioso ambi­en­ta­to all’interno di un carcere fem­minile, una dram­matur­gia orig­i­nale che por­ta gli spet­ta­tori ai con­fi­ni del bene e del male, nel­la tes­ta di tre donne, tre assas­sine. Infine, «Odis­seia» (Nemo) chi­ude la rasseg­na il 21 aprile. I gio­vanis­si­mi attori, tut­ti prove­ni­en­ti da un’accademia teatrale di Venezia, pro­pon­gono un affasci­nante testo corale di ricer­ca sul tema del viag­gio par­tendo appun­to dall’Odissea. Le ser­ate saran­no a ingres­so uni­co di 5 euro, è gra­di­ta la preno­tazione (cantiere26@casamiariva.it).

Ad ospitare le tre ser­ate sarà il Cen­tro gio­vani di valen­za sovra­co­mu­nale Cantiere 26, che ha forte­mente volu­to e sostenu­to l’iniziativa, una delle tante messe in cam­po per real­iz­zare i pro­pri obi­et­tivi di avvic­i­na­men­to dei gio­vani, in modo che pos­sano riconoscere e apprez­zare in questo luo­go un pun­to di ritro­vo, di scam­bio, di cresci­ta, gesti­to con pro­fes­sion­al­ità da un grup­po di edu­ca­tori con la super­vi­sione di un’ap­posi­ta cab­i­na di regia, com­pos­ta da ref­er­en­ti del­la Comu­nità di Valle, del Comune di Arco e del­l’Azien­da pub­bli­ca di servizi alla per­sona Casa Maia.