Un seminario organizzato dal circolo Lo scatto di Torri attira fotoamatori da tutta l’Italia. Lezioni sulle immagini in digitale e proiezioni per il pubblico

Capitale della fotografia

17/03/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

La è cam­bi­a­ta. Bas­ta pel­li­cole e cam­era oscu­ra: adesso si usa il com­put­er, col quale è pos­si­bile inter­venire sull’immagine, mod­i­f­i­can­dola sec­on­do i det­ta­mi del­la pro­pria cre­ativ­ità. Chi è inter­es­sato alle nuove fron­tiere del­la foto dig­i­tale tro­va in questi giorni a Gar­da pane per i suoi den­ti. Il grup­po fotografi­co Lo scat­to e il Cir­co­lo fotografi­co monzese pro­pon­gono infat­ti saba­to e domeni­ca prossi­mi un sem­i­nario intera­mente ded­i­ca­to alle «tec­niche dig­i­tali a servizio dell’audiovisivo fotografi­co». E in più, ven­erdì 19, gius­to per dire che la tec­ni­ca tradizionale è anco­ra viva e veg­e­ta, c’è una sor­ta di pro­l­o­go con una proiezione di dia­pos­i­tive. Ma andi­amo con ordine. Ven­erdì sera, alle 20.30, nel­la sala civi­ca di via Colom­bo, ci sono dunque gli audio­vi­sivi di Luciano Bitel­li, fotografo già conosci­u­to in riva al lago per essere ospite fis­so dell’Estate fotografi­ca che Lo scat­to orga­niz­za da otto anni a Tor­ri del Bena­co. L’ingresso è libero, così com’è gra­tui­ta e aper­ta al pub­bli­co la proiezione pre­vista, nel­la stes­sa sala, la sera di saba­to, quan­do saran­no invece di sce­na gli inno­v­a­tivi audio­vi­sivi fotografi­ci real­iz­za­ti con la tec­ni­ca dig­i­tale. Nell’intera gior­na­ta di saba­to e nel­la mat­ti­na­ta di domeni­ca c’è invece il work­shop di fotografia dig­i­tale ded­i­ca­to ai più appas­sion­ati del set­tore. In questo caso è pre­vista una quo­ta di parte­ci­pazione di 35 euro. Numerosi fotoam­a­tori han­no già preno­ta­to un po da tutt’Italia: Gar­da diven­ta in questo set­ti­mana una specie di pic­co­la cap­i­tale ital­iana del set­tore. Il pro­gram­ma del sem­i­nario di stu­dio prevede l’apertura dei lavori alle 10 di saba­to mat­ti­na con l’illustrazione del­la strut­tura del cor­so, men­tre alle 10.30 ci si sof­fer­ma sui pro­gram­mi infor­mati­ci speci­fi­ci per l’audiovisivo. Alle 11.30 spazio all’esame dei diver­si com­po­nen­ti del­la strut­tura di un audio­vi­si­vo fotografi­co. Dopo pran­zo, alle 14.30 si trat­ta il tema del­la preparazione e dell’adattamento delle immag­i­ni, men­tre alle 16 si entra nel vivo del­la cos­ti­tuzione di una colon­na sono­ra. Alle 17.30 la pri­ma parte del­la pro­va prat­i­ca di costruzione di un audio­vi­si­vo. La sera, si dice­va, proiezione aper­ta al pub­bli­co. Domeni­ca 21 pros­egue la fase prat­i­ca a par­tire dalle 9.30, men­tre alle 10.30 ci si sof­fer­ma sulle dif­fer­en­ti realtà del dvd e del cd come sup­por­to alla proiezione. Alle 11.30 il dibat­ti­to fino al pran­zo con­clu­si­vo del­la due giorni di lavoro. Tra i rela­tori, gui­dati dal tori­nese Gui­do Rus­so, ci sono alcu­ni dei mag­giori esper­ti ital­iani del set­tore (Ceri­ani, De Francesco, Sar­tori, Tur­ca­to). Coor­di­na­tori sono il garde­sano Ivano Maf­fez­zoli e il milanese Emilio Menin, che figu­ra anche tra i docen­ti. Il grup­po fotografi­co Lo Scat­to è intan­to impeg­na­to anche su un altro inter­es­sante fronte del­la didat­ti­ca del­l’im­mag­ine: a Tor­ri del Bena­co sta infat­ti ges­ten­do un cor­so di fotografia in col­lab­o­razione con la e con il Comune. Lo stage ha il tito­lo di «Tor­ri in uno… Scat­to» e prevede lezioni teoriche, prove pratiche ed incon­tri con alcu­ni espo­nen­ti di spic­co del­la fotografia ama­to­ri­ale veronese.

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