La festa di compleanno della Casa di riposo «Bianchi». Nuovi progetti: l’assessore Abelli (assente) promette impegno

Casa di riposo, 80 anni ben portati

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Di Luca Delpozzo
s.z.

Sala con­sil­iare gremi­ta, ieri pomerig­gio, a Toscolano Mader­no, per fes­teggia­re gli 80 anni del­la Casa di riposo «Gio­van Bat­tista Bianchi». Il pres­i­dente Gior­gio Bom­bardieri ha riper­cor­so i momen­ti più ril­e­van­ti, dicen­do che «ricor­dare tut­ti i bene­fat­tori, gran­di e pic­coli, sarebbe un’im­pre­sa impro­ba». Ha comunque ringrazi­a­to il per­son­ale («cresci­u­to nel numero e miglio­ra­to sul piano qual­i­ta­ti­vo») e le suore del­l’Is­ti­tu­to sorelle del­la mis­eri­cor­dia di Verona. La Casa di riposo dispone di 75 posti let­to: 31 per non auto­suf­fi­ci­en­ti, 16 parzial­mente e 28 auto­suf­fi­ci­en­ti, che si vor­rebbe trasfor­mare. 33 i dipen­den­ti in organ­i­co, più tre suore (infer­miere). Per il futuro c’è in prog­et­to di effet­tuare una ricon­ver­sione inter­na, aumen­tan­do altresì la vol­ume­tria, attual­mente di 11.500 metri cubi (ver­rà allarga­ta la zona sud e quel­la cen­trale sog­giorno-pran­zo). Spe­sa pre­vista: 3,3 mil­iar­di, di cui 1 e mez­zo già finanzi­a­to con risorse interne. Recen­te­mente è sta­to ven­du­to Palaz­zo Frances­chi­ni, davan­ti all’ex cartiera Vet­turi. Mes­sa sul mer­ca­to anche una casa coloni­ca a Gaino, con un bel pez­zo di cam­pagna: la pri­ma gara d’as­ta è anda­ta deser­ta, ora si pas­sa alla trat­ta­ti­va pri­va­ta. Il sin­da­co Pao­lo Ele­na ha ricorda­to «le migli­a­ia di concit­ta­di­ni assis­ti­ti con dedi­zione, altru­is­mo e gen­erosità». Gianan­to­nio Cit­roni, di Salò, ha por­ta­to i salu­ti del pres­i­dente del­l’U­pia, Rena­to Fab­bri, impeg­na­to a con l’asses­sore regionale Gian­car­lo Abel­li nel riordi­no delle case di riposo (da enti morali, diven­ter­an­no Fon­dazioni pri­vate o aziende pub­bliche). «Siamo disponi­bili a ver­i­fi­care i vostri pro­gram­mi», ha garan­ti­to via fax l’assente Abel­li. Il geri­atra Orazio Zanet­ti, pri­mario al Fatebene­fratel­li, ex con­sulente del­la «Bianchi», ha par­la­to delle prospet­tive future di una soci­età che con­tin­ua a invec­chiare. Numerosi i telegram­mi di felic­i­tazioni, non ulti­mo quel­lo del vesco­vo, Giulio San­guineti. Tra i pre­sen­ti Aldo Marchi, pres­i­dente del­la cartiera, e Fran­co Sane­si, diret­tore gen­erale. Al ter­mine del­la cer­i­mo­nia, trasfer­i­men­to (a pie­di) da Palaz­zo Bena­mati all’ed­i­fi­cio dei… non­ni, dove è sta­ta depos­ta una coro­na davan­ti ai mar­mi dei gran­di bene­fat­tori. Il cap­pel­lano, don Mario Vesconi, ha let­to una preghiera, e la ban­da «» ha ese­gui­to il silen­zio. Quin­di i pre­mi ai dipen­den­ti con almeno dieci anni di anzianità.

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