Il ripristino di un collegamento pedonale ha svelato passaggi segreti sotterranei

Cavriana, iniziati i lavori per il restauro del castello

31/10/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Calcinato

CAVRIANA. Sono iniziati i lavori di restau­ro al Cas­trum Capri­anae, il più grande avam­pos­to mil­itare delle colline moreniche. Il pri­mo atto è sta­to quel­lo del­la demolizione del vec­chio acque­dot­to, costru­ito negli anni Trenta sul sed­ime del palaz­zo anti­co; il sec­on­do è quel­lo che riguar­da l’ac­ces­so al maniero.In questi giorni, soto la gui­da del­l’ar­chitet­to Gio­van­ni Zan­donel­la, si sta proce­den­do al ripristi­no del col­lega­men­to pedonale tra la piaz­za castel­lo e lo stes­so cas­trum. Nel­l’oc­ca­sione sono venute alla luce inter­es­san­ti trac­ce antropiche sot­ter­re­a­nee apparte­nen­ti alla memo­ria dei più anziani. Sot­to un leg­gero stra­to di intona­co del­la muratu­ra di sosteg­no del­la ram­pa sono emerse strut­ture arcu­ate a for­ma di por­ta; la demolizione del­la leg­gera parete di tam­pon­a­men­to ha evi­den­zi­a­to l’in­gres­so a gal­lerie plurime, forse una vec­chia via di fuga, oltre che rifu­gio. Saran­no comunque gli esper­ti a dare un giudizio defin­i­ti­vo sul ritrova­men­to. Sono state infat­ti infor­mate sia la Soprint­en­den­za ai mon­u­men­ti che quel­la archeologica.I lavori di Cavri­ana, come quel­li al maniero di Cas­tiglione, inau­gu­ra­no il pro­gram­ma di recu­pero dei castel­li del­la col­li­na moreni­ca, intera­mente sostenu­to dal­la Fon­dazione Carip­lo. Ora si sta uti­liz­zan­do una trance di 60mila euro del finanzi­a­men­to com­p­lessi­vo (pari a 650mila euro) des­ti­na­to a 6 castel­li del­la zona.