Convenzione tra società funicolari veronese e trentina ogni domenica e mercoledì fino al termine di febbraio. Prà Alpesina e San Valentino collegate ogni mezz’ora, risalite omaggio anche a Polsa

Col bus navetta lo skipass vale per tre stazioni

15/01/2006 in Attualità
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Mon­tagne sen­za con­fi­ni. L’Azienda trasporti funi­co­lari «Mal­ce­sine-Monte » e la soci­età trenti­na «Monte Bal­do Servizi» pro­pon­gono, per il sec­on­do anno con­sec­u­ti­vo, il col­lega­men­to gra­tu­ito in bus tra la stazione sci­is­ti­ca di Prà Alpesina e quelle dell’altopiano di Bren­ton­i­co. In prat­i­ca tut­ti i mer­coledì e tutte le domeniche di gen­naio e feb­braio i pos­ses­sori degli skipass emes­si in una delle due local­ità del Monte Bal­do (Mal­ce­sine, Pol­sa, San Valenti­no) potran­no scia­re nell’altra local­ità sen­za dover acquistare il rel­a­ti­vo bigli­et­to gior­naliero. Per pot­er usufruire del servizio è suf­fi­ciente pre­sentare lo skipass al con­du­cente del pul­mi­no e riti­rare lo skipass omag­gio alle bigli­et­terie di Prà Alpesina (mer­coledì e domeni­ca), Pol­sa (domeni­ca), e San Valenti­no (mer­coledì). Le corse si effet­tuano ogni mezz’ora, a par­tire dalle 10 da Pas­so San Valenti­no fino alle 15,30 da Prà Alpesina. «Si trat­ta di una inizia­ti­va», illus­tra Rober­ta Falcieri, respon­s­abile mar­ket­ing del­la Monte Bal­do Servizi, «che la sta­gione scor­sa ha riscos­so un notev­ole suc­ces­so e già in quest’ultima domeni­ca ha trova­to un vali­do riscon­tro con più di 70 per­sone pronte ad usufruire dell’innovativo servizio». Affari che sul ver­sante trenti­no seg­nano un pos­i­ti­vo aumen­to, sti­ma­to attorno al 15 per cen­to. «Dal 26 dicem­bre all’8 gen­naio abbi­amo super­a­to abbon­dan­te­mente le 20 mila pre­sen­ze e fino al ter­mine del­la sta­gione inver­nale gli sci­a­tori potran­no usufruire degli impianti e delle piste del­la Pol­sa con soli 10 euro. La stazione dispone di una scuo­la di sci, due cen­tri noleg­gio con tut­to il nec­es­sario per sci alpino e snow­board, ris­toran­ti e pizzerie diret­ta­mente sulle piste», con­clude Falcieri. Numeri meno impor­tan­ti, ma comunque pos­i­tivi, anche per il ver­sante veronese. «Fino ad oggi sono più di 12 mila gli sci­a­tori che han­no pre­so la funi­via da Mal­ce­sine per salire a Trat­to Spino», affer­ma Giuseppe Ven­turi­ni, pres­i­dente del con­sorzio funi­co­lare. «Proven­gono per lo più da Verona, Man­to­va e Bres­cia e le punte di mag­giore afflus­so si reg­is­tra­no nei fine set­ti­mana. Purtrop­po il brut­to tem­po ci ha rov­ina­to il giorno di ». Non si lamen­ta cer­to Pietro Monaci, diret­tore del­la scuo­la di sci che ha sede nel­la bai­ta a fian­co del­la stazione a monte del­la funi­via. «C’è più movi­men­to rispet­to alla sta­gione scor­sa anche per­ché l’impianto di risali­ta che col­le­ga il lago alla mon­tagna ha ria­per­to pri­ma i bat­ten­ti. Le abbon­dan­ti nevi­cate han­no poi fat­to il resto, tan­to che alla domeni­ca il lavoro non ci man­ca», spie­ga Monaci, pron­to a seguire le orme del padre Adri­ano il pri­mo, alla fine degli anni ’60, a fon­dare una scuo­la di sci sul Bal­do. «Le piste sono otti­ma­mente innevate e al di là del tem­po incer­to durante le fes­tiv­ità, l’afflusso è sta­to buono», rib­adisce Mar­co Menot­ti del­la Bai­ta dei For­ti, aper­ta al pari del­la Capan­ni­na e del bar di Prà Alpesina.Sono 10 i chilometri di pista del­la stazione sci­is­ti­ca garde­sana, con cinque impianti in fun­zione aper­ti fino al 19 mar­zo: la seg­giovia Prà Alpesina e gli skilift Col­ma, Poz­za del­la Stel­la, Fal­co e Paperi­no. Un’offerta con piste a dif­fi­coltà vari­abile adat­te ai bam­bi­ni come ai più esper­ti sci­a­tori, i quali pos­sono cimen­ta­r­si sul famoso muro di Prà Alpesina, scel­to per i Cam­pi­onati ital­iani asso­lu­ti per dis­abili in pro­gram­ma dal 17 al 19 feb­braio con prove di slalom, gigante e superG. Il cos­to del­lo skipass gior­naliero, com­pre­sa la funi­via, è di 18 euro nei fes­tivi e 16 nei feri­ali. Prezzi ridot­ti sono prat­i­cati per i sog­gior­nan­ti, per i ragazzi sot­to i 14 anni e per gli anziani oltre i 65 anni (12 euro il feri­ale e 14 il fes­ti­vo). L’abbonamento sta­gionale ammon­ta a 165 euro (5 in più rispet­to al 2004) men­tre quel­lo per scuole e tesserati Fisi è di 125.

Parole chiave: -