Per la terza volta il grande violinista Stefan Milenkovich, ex bambino prodigio che iniziò a tre anni a suonare il violino

Concerto di Pasqua Milenkovich suona lo Stradivari di tre secoli fa

Di Luca Delpozzo
Cavaion Veronese

Per la terza vol­ta il grande vio­lin­ista Ste­fan Milenkovich, ex bam­bi­no prodi­gio che iniz­iò a tre anni a suonare il vio­li­no sot­to la gui­da del­la madre, sarà ospite a Cavaion per il con­cer­to di Pasqua che si ter­rà mart­edì 2 aprile alle 21 nel­la chiesa par­roc­chiale. Milenkovich a sedi­ci anni ave­va già all’at­ti­vo mille con­cer­ti, ed è oggi un gio­vane con­certista di fama mon­di­ale che ha suona­to con pres­ti­giose orchestre, inseg­na e vive a New York e suona uno stra­or­di­nario Stradi­vari del 1702. «L’am­min­is­trazione comu­nale è molto sod­dis­fat­ta di ospitare per la terza vol­ta a Cavaion un vio­lin­ista di fama mon­di­ale che già conos­ci­amo in quan­to è sta­to nos­tro ospite nel 1999 e nel 2001», dice Loren­zo Sar­tori, asses­sore alle man­i­fes­tazioni. «Il con­cer­to di Pasqua, che è diven­ta­to ormai una tradizione per Cavaion è orga­niz­za­to dal Comune e dal­la Pro loco San Michele». Milenkovich, accom­pa­g­na­to dal­la pianista Lidia Cae­naz­zo, che è sua madre, eseguirà brani di J.S. Bach (Sonata n. 3, Mi mag­giore), S. Prokofiev (sonata per vio­li­no e pianoforte n° 2, op. 94, Re mag­giore), N. Pagani­ni (Polac­ca con vari­azioni, Moto per­petuo op. 11, I pal­pi­ti op. 13 dal «Tan­cre­di» di Rossi­ni). L’in­gres­so sarà libero.