Cordoglio per la scomparsa del Direttore Generale di Garda Uno Franco Richetti

Di Luigi Del Pozzo

La grande “famiglia” di Gar­da Uno perde il suo maestro.

Ques­ta mat­ti­na, dopo un lun­go cal­vario, si è spen­to nel­la sua abitazione il diret­tore gen­erale del­la soci­età garde­sana, l’architetto Fran­co Richetti.

Mal­gra­do la malat­tia non gli avesse con­ces­so mai una pausa, l’alto diri­gente, nati­vo di Sarez­zo, era sta­to comunque sem­pre vici­no al suo lavoro e alla sua azien­da, che tan­to gli deve per il dinamis­mo, per la capac­ità pro­fes­sion­ale, per l’intuizione di strate­gie che si sono pun­tual­mente concretizzate.

Basti pen­sare – come tiene a sot­to­lin­eare Gar­da Uno – che quan­do l’ex diri­gente dell’Area Tec­ni­ca del Comune di Desen­zano (prece­den­te­mente anche nel Comune di Sarez­zo) approdò nell’estate del 1998 a San Felice del Bena­co, l’allora Azien­da Spe­ciale era una pic­co­la realtà, incar­i­ca­ta di con­durre il sis­tema gen­erale di col­let­ta­men­to e depu­razione del lago di Gar­da, con pochi dipendenti.

Oggi, pro­prio gra­zie al suo dinamis­mo e al pro­fon­do attac­ca­men­to all’azienda – riferisce la soci­età pre­siedu­ta dal Dott. – quell’ente è divenu­to una soci­età per azioni con oltre 200 dipen­den­ti ed un pun­to di rifer­i­men­to per l’intero baci­no garde­sano con numerosi servizi e prog­et­ti oggi este­si sino alla bas­sa bres­ciana”. “Nei 17 anni di gui­da del­la soci­età, Richet­ti – pros­egue la soci­età — ha sem­pre avu­to l’eccezionale genial­ità e intu­izione di per­cepire, pri­ma di ogni altro, le dinamiche ambi­en­tali e ges­tion­ali che via via si delin­ea­vano all’orizzonte, tutte scommesse che han­no por­ta­to Gar­da Uno ad essere oggi la multi­u­til­i­ty del Lago di Garda”.

Solo pochi giorni fa, ricor­da con emozione uno dei diri­gen­ti di Gar­da Uno, “Richet­ti ave­va det­to che il futuro dei servizi ero­gati dal­la nos­tra soci­età non può pre­scindere da una sua visione uni­taria del Lago di Gar­da”. Una sor­ta di tes­ta­men­to che l’architetto Richet­ti, 66 anni com­piu­ti lo scor­so dicem­bre, ha volu­to anco­ra una vol­ta sostenere.

L’intera soci­età si stringe con pro­fon­da com­mozione e affet­to attorno ai suoi familiari.