In arrivo sconti per le famiglie desenzanesi e tariffe proporzionate in base al servizio attivato dalle utenze

A Desenzano del Garda il primo passo verso la tariffa puntuale dei rifiuti

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Di Redazione
Francesca Gardenato

Men­tre la si attes­ta sopra il 70 per cen­to, il Comune di Desen­zano com­pie un pri­mo pas­so ver­so la “tar­if­fa pun­tuale”. Negli ulti­mi anni sono qua­si dimez­za­ti i rifiu­ti indif­feren­ziati con­fer­i­ti all’inceneritore e sono aumen­tate qual­ità e quan­tità delle frazioni recu­per­ate, cui si aggiunge l’impegno nel­la lot­ta all’evasione gra­zie a un sis­tema più pun­tuale di ges­tione. Questo ha con­sen­ti­to all’amministrazione comu­nale di pro­cedere a una rimod­u­lazione delle tar­iffe per gli uten­ti. I costi totali del servizio per il Comune riman­gono invariati nel 2016, ma le tar­iffe dei servizi ven­gono ricon­sid­er­ate a favore delle famiglie desen­zane­si, nell’ottica di una redis­tribuzione più equa tra le varie cat­e­gorie di uti­liz­za­tori del servizio. Per le qua­si 16mila uten­ze domes­tiche di Desen­zano, fat­ta eccezione per quelle del cen­tro stori­co che godono di servizi aggiun­tivi, scat­ta da quest’anno uno scon­to di tar­if­fa del 5 per cen­to, che si som­ma alla riduzione dell’8 per cen­to già introdot­ta nel 2015.

«È un pri­mo pas­so ver­so la tar­if­fa pun­tuale, che per ora non con­sid­era il vol­ume di rifiu­ti prodot­ti, ma è cor­re­la­ta ai soli servizi offer­ti», spie­ga l’assessore all’Ecologia Mau­r­izio Maf­fi. «In futuro si potrà val­utare l’eventuale tar­if­fa in base ai rifiu­ti prodot­ti dalle uten­ze. Con­ta infat­ti la per­centuale di rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta come obi­et­ti­vo, ma è molto più impor­tante la riduzione dei rifiu­ti pro-capite sia dal pun­to di vista ambi­en­tale che eco­nom­i­co».

Quin­di, nel 2016, le uten­ze domes­tiche che usufruis­cono di minori servizi rispet­to a chi si tro­va in cen­tro stori­co e rispet­to alle uten­ze non domes­tiche pagher­an­no di meno. La nuo­va rimod­u­lazione delle tar­iffe intro­duce invece un aumen­to cal­co­la­to a sec­on­da dell’ubicazione, del­la cat­e­go­ria e dei servizi richi­esti per le aziende sit­u­ate nelle zone tur­is­tiche “TA”, “TB” e “TC”.

Si ricor­da che le aziende desen­zane­si han­no a dis­po­sizione un servizio  stan­dard più even­tu­ali servizi aggiun­tivi, for­ni­ti a chi ne ha par­ti­co­lare neces­sità. In par­ti­co­lare, le attiv­ità nel­la zona cen­trale tur­is­ti­ca “TC” godono del servizio “plus”, ossia di un pas­sag­gio sup­ple­mentare il lunedì per tutte le frazioni di rifi­u­to. Il servizio domeni­cale, per le aree “TA”, “TB” e “TC”, è sta­to este­so all’intera sta­gione tur­is­ti­ca, dal­la Domeni­ca delle Palme sino a fine set­tem­bre. Per­tan­to, usufru­en­do di servizi mag­giori, le uten­ze non domes­tiche dell’area tur­is­ti­ca avran­no da quest’anno un aumen­to del­la tar­if­fa dal 5 al 25% (incre­men­to cal­co­la­to in base alla zona, alla cat­e­go­ria e ai servizi atti­vati).

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