Inaugurazione la rassegna al forte. In mostra 60 opere con marteriali orginali da tutta la provincia

Dieci anni di presepi grazie agli Amici

05/12/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Camilla Madinelli

Speg­ne 10 can­de­line la rasseg­na Pre­sepi al Forte, inau­gu­ra­ta domeni­ca pomerig­gio nel­la bat­te­ria alta di forte Wohlge­muth alla pre­sen­za delle autorità e di molti riv­o­le­si, incu­riosi­ti dal­la mostra di rap­p­re­sen­tazioni sacre. Dopo il taglio del nas­tro e i salu­ti del sin­da­co Mir­co Cam­pag­nari e dell’assessore provin­ciale alla cul­tura Mat­teo Bra­gan­ti­ni bam­bi­ni e adul­ti si sono volu­ti gustare in antepri­ma la rasseg­na natal­izia. Cir­ca una ses­san­ti­na i pre­sepi in espo­sizione, rac­colti dall’associazione Ami­ci del Forte per orga­niz­zare l’evento in col­lab­o­razione con l’amministrazione comu­nale di Riv­o­li. Proven­gono da molti pae­si del­la provin­cia veronese, da Bar­dolino a Som­macam­pagna, da Bus­solen­go a Peschiera, da Lugag­nano a Fumane, sen­za con­tare le opere real­iz­zate in casa dalle asso­ci­azioni attive a Riv­o­li: la sacra famiglia di car­ta veli­na dal­la bib­liote­ca comu­nale si tro­va poco lon­tano dalle sta­tu­ine in ceram­i­ca real­iz­zate a mano dalle artiste del grup­po di ceram­i­ca Casarot­ti e dal del comi­ta­to che ani­ma il riv­o­lese. Non pote­va man­care inoltre il pre­sepe dei bam­bi­ni delle scuole mater­na ed ele­mentare, che si sono adoperati con le loro inseg­nan­ti per dare vita a un grande pre­sepe fat­to di foglie, tes­su­ti, carta.Fantasia e cre­ativ­ità fan­no bel­la mostra di sé in tut­ta la rasseg­na, insieme a mate­ri­ali e forme tra i più svariati. Se il leg­no la fa comunque da padrone, tra una Madon­na con bam­bi­no dip­in­ta su un vec­chio tron­co e tan­ti per­son­ag­gi sis­temati tra alcu­ni rami con­tor­ti e pos­sen­ti di qualche albero sec­o­lare, per l’occasione sono arrivate sul monte Castel­lo anche le ter­recotte del Salen­to. E poi anco­ra: tegole da cui si aprono sce­nari carat­ter­is­ti­ci con vil­lag­gi e scene di vita quo­tid­i­ana; un tem­pi­et­to del 1920 abi­ta­to dagli angeli; bot­tiglie e cali­ci di vetro che las­ciano intravvedere il pic­co­lo Gesù tra Giuseppe e Maria. Gran­di e orig­i­nali i due pre­sepi real­iz­za­ti uno con i ciot­toli dell’Adige, l’altro che ripro­duce nei min­i­mi par­ti­co­lari il forte stes­so vesti­to a fes­ta per il peri­o­do natal­izio. Un grup­po di Fumane, invece, ha volu­to ricor­dare la trage­dia del Vajont sis­te­man­do la sacra famiglia tra il deser­to e la des­o­lazione las­ciati dall’acqua dopo il suo passaggio.«Dieci anni di pre­sepi al forte rap­p­re­sen­tano un momen­to impor­tante per la nos­tra tradizione, così ben rad­i­ca­ta tra la gente», ha affer­ma­to il sin­da­co Cam­pag­nari. «Un gra­zie è d’obbligo agli Ami­ci del forte, che si sono adoperati ani­ma e cor­po per orga­niz­zare la rasseg­na al meglio anche per ques­ta edi­zione, dan­do uffi­cial­mente inizio al Natale a Riv­o­li». Durante l’inaugurazione un salu­to è arriva­to anche dall’assessore provin­ciale Bra­gan­ti­ni. «Non dob­bi­amo rin­un­cia­re alle nos­tre tradizioni per fare inte­grazione», ha dichiara­to facen­do rifer­i­men­to alle recen­ti polemiche sul­la scom­parsa del pre­sepe tra la mer­ce in ven­di­ta nei cen­tri com­mer­ciali. «Il pre­sepe non atti­ra più? Io cre­do che man­i­fes­tazioni come ques­ta ci dimostri­no quan­to sia una for­ma artis­ti­ca bel­la e anco­ra capace di dare un seg­nale di pace e speranza».La rasseg­na Pre­sepi al Forte sarà aper­ta fino al 7 gen­naio 2007 la domeni­ca dalle 14.30 alle 19, com­pre­si l’8 dicem­bre, il 31 dicem­bre e il 6 gen­naio. Per infor­mazioni riv­ol­ger­si al comune (045.728.1166) oppure tele­fonare al 338.974.1317.

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