Al «Gabriele D’Annunzio» l’atterraggio del velivolo della compagnia commerciale Trasporto merci da Montichiari

È arrivato il Boeing della Ocean

05/08/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
w.g.

L’aereo ques­ta vol­ta c’è, in «carne e ossa». Il Boe­ing 747–200F del­la Ocean Air­lines ha toc­ca­to la pista dell’aeroporto di Mon­tichiari nel­la tar­da ser­a­ta di mart­edì. Ieri, i ver­ti­ci del­la soci­età han­no pas­sato ore a rim­i­rar­lo, dimen­ti­can­do così la delu­sione di tre set­ti­mane fa quan­do la com­pag­nia ave­va annun­ci­a­to il pri­mo volo per il trasporto mer­ci e invece se n’era rimas­ta a ter­ra, nel sen­so che l’aeroplano a Mon­tichiari non ave­va pro­prio mes­so «piede». Il Boe­ing ora c’è. I tec­ni­ci han­no lavo­ra­to sodo ieri per pas­sare in rasseg­na par­ti mec­ca­niche, stru­men­tazioni, in gen­erale le con­dizioni strut­turali del veliv­o­lo. Nel frat­tem­po la soci­età ha fir­ma­to il con­trat­to di leas­ing con Lufthansa car­go di due Boe­ing 747–200F che entr­eran­no in servizio il prossi­mo set­tem­bre. Curiosità: il Boe­ing atter­ra­to a Mon­tichiari ha anche un pas­sato cin­e­matografi­co, da «pro­tag­o­nista». In «Extreme deci­sion» del 1996, il Boe­ing veni­va dirot­ta­to da un ter­ror­ista islam­i­co (ter­ri­bile antic­i­pazione di quan­to poi sarebbe purtrop­po accadu­to, ndr) inten­zion­a­to a far esplodere una bom­ba su Wash­ing­ton. Toc­ca ad una squadra del pen­tagono il com­pi­to di lib­er­are i passeg­geri del Boieng e sventare l’attentato. L’avventura cin­e­matografi­ca del Boe­ing 747 finisce qui; ora si dedicherà ad impeg­ni meno ris­chiose, vis­to che dovrà trasportare mer­ci ai quat­tro angoli del piane­ta per Ocean. Da quan­do? È anco­ra l’unico interrogativo.