Grande chiusura domenica 8 settembre con l'Aida.

Festival Centenario dell’Arena di Verona… ultimi appuntamenti

Di Redazione

Man­cano una man­ci­a­ta di ser­ate alla con­clu­sione del Fes­ti­val del Cen­te­nario all’Arena di Verona, che ha ospi­ta­to i gran­di nomi del­la lir­i­ca inter­nazionale, a par­tire dal Mae­stro Plá­ci­do Domin­go, diret­tore Artis­ti­co Ono­rario del Fes­ti­val 2013.

Ques­ta sera, ven­erdì 6 set­tem­bre alle 21.00, si con­cludono anche le recite di Rigo­let­to pro­pos­to per la regia di Ivo Guer­ra, con le scenografie di Raf­faele Del Savio e i cos­tu­mi di Car­la Gal­leri, diret­to dal M° Ric­car­do Friz­za. Nel ruo­lo del tito­lo il baritono Ivan Inver­ar­di, la figlia Gil­da è Natalia Roman, men­tre sarà il Duca di Man­to­va Gian­lu­ca Ter­ra­no­va. Pao­lo Battaglia vestirà i pan­ni del sicarioSpara­fu­cile, la sedu­cente sorel­la Mad­dale­na sarà Anna Malavasi. E domani, sabato 7 set­tem­bre alle 21.00 è in sce­na Roméo et Juli­ette di Charles Goun­od, tito­lo sta­bile del reper­to­rio are­ni­ano per la regia di Francesco Miche­li, le scene di Edoar­do Sanchi, i cos­tu­mi di Sil­via Aymoni­no, la core­ografia di Nikos Lagousakos e le luci di Pao­lo Maz­zon. Dal podio dirige il mae­stro sloveno Marko Leton­ja. Pro­tag­o­nisti vedremo la debut­tante in Are­na e nel ruo­lo di Juli­ette Mari­na Rebe­ka, accan­to a Ste­fano Sec­co nell’amato Roméo; il suo pag­gio Stéphano sarà Nino Sur­gu­ladze, il rivale Tybalt Pao­lo Antognetti, l’amico Mer­cu­tio Michael Bach­tadze.

Domeni­ca 8 set­tem­bre alle 21.00 con­clude come da tradizione Aida di Giuseppe Ver­di pro­pos­ta per la regia di Gian­fran­co de Bosio, la core­ografia di Susan­na Egri e la direzione del M° Daniel Oren, nell’edizione stor­i­ca che un sec­o­lo fa ha dato vita al Fes­ti­val liri­co, il 10 agos­to 1913. Pro­tag­o­nisti saran­no Amar­il­li Niz­za nei pan­ni del­la schi­a­va Aida, men­tre Stu­art Neill sarà l’amato con­dot­tiero Radamès. San­ja Anas­ta­sia vestirà i pan­ni del­la principes­sa egizia Amner­is e Fran­co Vas­sal­lo quel­li del re etiope Amonas­ro.

Men­tre fino all’8 set­tem­bre si potran­no anco­ra vis­itare:

Wer­di Vagn­er all’Arena Fes­ti­val Hall (Palaz­zo del­la Gran Guardia), mostra-spet­ta­co­lo inter­at­ti­va ded­i­ca­ta ai due gran­di com­pos­i­tori Giuseppe Ver­di e Richard Wag­n­er nel bicen­te­nario del­la nasci­ta.

AIDA 2013 in 24 scat­ti, espo­sizione fotografi­ca allo store La Fel­trinel­li di Verona in via Quat­tro Spade. Ded­i­ca­ta alla nuo­va pro­duzione dell’opera Aida, nell’allestimento pro­pos­to da La Fura dels Baus, pre­sen­ta curiosità e inedi­ti dal back­stage al debut­to dell’Aida del “nuo­vo sec­o­lo”, in col­lab­o­razione con lo stu­dio fotografi­co Ennevi.

MITORAJ Scul­ture al Museo di Castelvec­chio, in col­lab­o­razione con la Direzione Musei d’Arte e Mon­u­men­ti del Comune di Verona, espone le opere del­lo scul­tore scenografo Igor Mitoraj.

Fino al 3 novem­bre al Museo dell’Opera AMO a Palaz­zo For­ti le gran­di mostre ded­i­cate ai cen­to anni di spet­ta­coli are­ni­ani ed al bicen­te­nario ver­diano-wag­ne­r­i­ano. Dal­la per­ma­nente “Dall’idea alla sce­na” a “AMOPAVAROTTI La mostra”, “AMO L’ARENA. 100 anni di Fes­ti­val attra­ver­so 200 anni di Ver­di” e “Are­na di Verona. Un sec­o­lo di immag­i­ni e sug­ges­tioni”.