Sabato la manifestazione per le vie del paese con artisti di strada, giocolieri, spettacoli musicali e balli. Il sindaco: «Aveva perso popolarità , lo abbiamo rinfrescato»

Festival, non più carnevale

06/09/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Il set­tem­bri­no si trasfor­ma in Fes­ti­val set­tem­bri­no, ma las­cia inal­ter­ato lo scopo di «dare l’arrivederci all’estate ed alla bel­la sta­gione facen­do una grande fes­ta per ospi­ti, res­i­den­ti e tur­isti». E così, anche se negli ulti­mi undi­ci anni il carnevale fuori sta­gione è sta­ta la fes­ta di fine estate, quel­la pre­vista per saba­to prossi­mo, pur alla pri­ma edi­zione, «è per l’am­min­is­trazione comu­nale il dodices­i­mo Fes­ti­val set­tem­bri­no, come ha volu­to pre­cis­are il sin­da­co di Tor­ri, , alla pre­sen­tazione del­la man­i­fes­tazione che, non a caso, si è tenu­ta a Verona nel­la sede del Cedac, Cen­tro doc­u­men­tazione arti circensi. «Questo ente, uni­co in Italia e finanzi­a­to dal min­is­tero per la cul­tura e gli spet­ta­coli, è in prat­i­ca il vero pun­to di rifer­i­men­to nazionale per artisti, stu­den­ti uni­ver­si­tari e per quan­ti in gen­erale si inter­essi­no di cir­co in Italia», ha spie­ga­to il diret­tore del Cedac e reg­ista, Anto­nio Gia­ro­la. Alla pre­sen­tazione, oltre al sin­da­co e al reg­ista, era­no pre­sen­ti anche l’assessore alle man­i­fes­tazioni tur­is­tiche di Tor­ri, Agosti­no Danese, il con­sigliere di mino­ran­za Ste­fano Nico­tra, e il pres­i­dente Giuseppe Vasile e i respon­s­abili com­mer­ciale e ammin­is­tra­ti­vo, Francesco Bresolin e Luisa Fer­ron del­la soci­età Adi­ge 2000. «In prat­i­ca», ha illus­tra­to Bresolin «quest’anno affi­ancher­e­mo il Comune di Tor­ri nel­la orga­niz­zazione di questo even­to di fine estate, che spe­ri­amo sia l’inizio di una profi­cua col­lab­o­razione per la pro­mozione tur­is­ti­ca del ter­ri­to­rio lacus­tre attra­ver­so i servizi del­la nos­tra soci­età». Entran­do nel mer­i­to del­la rasseg­na il sin­da­co ha illus­tra­to per­chè il Carnevale set­tem­bri­no si trasfor­mi oggi in Fes­ti­val. «Non c’è alcu­na volon­tà di elim­inare quan­to cre­ato dalle prece­den­ti ammin­is­trazioni comu­nali, nè tan­tomeno, di buttare via il grande lavoro svolto», ha pre­cisato. «Abbi­amo sen­ti­to la neces­sità di “rin­fres­care” il Carnevale che, nelle ultime edi­zioni, si era un po’ sbia­di­to ed ave­va inizia­to a perdere affluen­za e popo­lar­ità. Vogliamo però man­tenere inal­ter­ato il carat­tere fes­toso del­la man­i­fes­tazione, che infat­ti rite­ni­amo essere la dodices­i­ma edi­zione nel seg­no del­la con­ti­nu­ità col pas­sato, ma “cam­bian­do pelle”, cioè non più lim­i­tan­do­ci al solo aspet­to carnevale­sco e delle maschere. Il cuore del­la man­i­fes­tazione potrà poi essere anche cam­bi­a­to di anno in anno, dal cir­co alla musi­ca o a rasseg­ne di altro genere e, per­chè no, mag­a­ri anche amplia­to o spalma­to su più giorni o su un week end. Di qui la denom­i­nazione di Fes­ti­val». «Vogliamo quin­di ringraziare anche il comi­ta­to Re Beren­gario Pri­mo», ha aggiun­to l’assessore Danese «che, a Tor­ri, ha gesti­to ben undi­ci edi­zioni del Carnevale set­tem­bri­no. Chiedi­amo inoltre la loro disponi­bil­ità ad orga­niz­zare anco­ra il carnevale tradizionale di feb­braio. In questo modo potrem­mo avere due gran­di feste, tra loro diversificate».«Per il dodices­i­mo Fes­ti­val set­tem­bri­no», ha pre­cisato Gia­ro­la «entra in sce­na il Cedac e la fes­ta di Tor­ri vert­erà su temi circensi di altissi­mo pro­fi­lo». «Lo spet­ta­co­lo», ha pros­e­gui­to Ste­fano Nico­tra che, incar­i­ca­to dall’amministrazione comu­nale, ha in prat­i­ca orga­niz­za­to la man­i­fes­tazione affi­an­can­do Adi­ge 2000 e il Cedac «inizierà alle 10 del mat­ti­no con una tes­ti­mo­ni­al d’eccezione: Ambra Orfei. Artisti di stra­da, gio­col­ieri, spet­ta­coli musi­cali e bal­li riem­pi­ran­no poi le vie del paese e l’area del castel­lo scaligero fino a notte inoltra­ta. Alle 23 è infine pre­vis­to uno spet­ta­co­lo pirotec­ni­co, con fuochi d’artificio sparati anche sulle acque del lago, di cui mi sono occu­pa­to in pri­ma per­sona». Per le vie del paese ci sarà pure una vera e pro­pria para­ta con tan­to di ani­mali esoti­ci tra i quali un ele­fante indi­ano gigante. Il Cir­co Mac­cheroni di Dar­ix Tog­ni, uno spet­ta­co­lo iron­i­co e rocam­bo­le­sco, e la com­pag­nia di bal­lo del par­co dei diver­ti­men­ti Mirabi­lan­dia, che si esi­birà nel musi­cal «» alle ore 21, saran­no ulte­ri­ori pezzi pre­giati del­la gior­na­ta. «Siamo sicuri», ha con­clu­so il sin­da­co «che sarà una fes­ta davvero entu­si­as­mante, dal carat­tere fiabesco, ded­i­ca­ta moltissi­mo ai gio­vani e ai bam­bi­ni in par­ti­co­lare, ma capace di coin­vol­gere anche gli adul­ti con attrazioni e curiosità che dif­fi­cil­mente si pos­sono vedere rac­chiuse in una uni­ca man­i­fes­tazione». Un ringrazi­a­men­to poi è arriva­to dai ver­ti­ci del Comune di Tor­ri ai cinque spon­sor: Amia di Verona, soci­età Sct che gestisce il parcheg­gio di Tor­ri, Con­sorzio sor­gente lavoro, Cas­sa rurale dell’alto Gar­da e Croce bian­ca di Tor­ri. Il Fes­ti­val set­tem­bri­no saràripreso da una tele­vi­sione satel­litare vis­i­bile su Sky che, in questi giorni, sta effet­tuan­do riprese in paese per man­dare in onda poi uno spe­ciale intera­mente ded­i­ca­to a Tor­ri del Bena­co.