Il Garda e il Novecento. Momenti e ricognizione nell’arte della prima metà del secolo

09/10/2014 in Libri
Di Luigi Del Pozzo

Nell’ambito delle cel­e­brazioni per il 450° anniver­sario di fon­dazione dell’, ven­erdì 17 otto­bre, alle ore 18:00, pres­so la Sala dei Provved­i­tori del Munici­pio di Salò, ver­rà pre­sen­ta­to il vol­ume di Michela Val­ot­ti, ded­i­ca­to alla cul­tura fig­u­ra­ti­va che ha carat­ter­iz­za­to il lago di Gar­da tra Otto e Nove­cen­to.

Non man­cano di cer­to con­tribu­ti speci­fi­ci sul Benà­co.

Pun­to d’osservazione priv­i­le­gia­to per artisti e viag­gia­tori, il lago ha cos­ti­tu­ito la scenografia ide­ale di numerose “rap­p­re­sen­tazioni”, final­iz­zate a ricostru­irne nel det­taglio i con­no­tati ambi­en­tali e fol­clori­ci, in con­comi­tan­za con il repenti­no tra­pas­so dal tur­is­mo avven­tur­oso dei let­terati del­la Mit­tel-Europa alla bal­neazione mas­si­fi­ca­ta del pen­dolare del­la domeni­ca.

Non si trat­ta, qui, in realtà, di ripren­dere le fila di un dis­cor­so già ampia­mente svis­cer­a­to, quan­to, piut­tosto, di tentare uno sguar­do d’insieme, “a volo d’uccello”, superan­do i con­fi­ni ter­ri­to­ri­ali delle province che vi si affac­ciano. Una prospet­ti­va nuo­va, che priv­i­le­gia i con­tat­ti e le relazioni tra i pro­tag­o­nisti e gli spet­ta­tori che, più o meno con­sapevol­mente, ne han­no deter­mi­na­to la for­tu­na.

Il vol­ume, pro­mosso dall’Ateneo salo­di­ano, con­tiene un testo criti­co a cura di Vale­rio Ter­raroli, docente di Sto­ria dell’Arte pres­so l’ di Verona.

Il vol­ume è sta­to real­iz­za­to con il con­trib­u­to di: Dall’Era Vale­rio s.r.l di Sab­bio Chiese (Bs).

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Michela Val­ot­ti: note biogra­fiche

 

Dot­tore di ricer­ca in Sto­ria dell’arte, ha appro­fon­di­to i seguen­ti ambiti dis­ci­pli­nari: la crit­i­ca dell’arte dell’età baroc­ca, la scul­tura ital­iana tra Otto e Nove­cen­to, la pit­tura con­tem­po­ranea e l’educazione al pat­ri­mo­nio cul­tur­ale.

Da più di dieci anni col­lab­o­ra con la sede bres­ciana dell’Università Cat­toli­ca del Sacro Cuore, nell’ambito del cor­so di lau­rea in Scien­ze del­la For­mazione. Ha svolto l’incarico di Respon­s­abile dei Servizi Educa­tivi dei di Ciliv­erghe di Maz­zano (BS) tra il 2008 ed il 2012. Attual­mente rico­pre lo stes­so incar­i­co per la Collezione Pao­lo VI — arte con­tem­po­ranea di Con­ce­sio (BS). Col­lab­o­ra inoltre, dal 2006, con il Civi­co Museo Arche­o­logi­co di Gavar­do e con il Sis­tema Muse­ale del­la Valle Sab­bia.

Ha lavo­ra­to a diverse pub­bli­cazioni mono­gra­fiche e peri­odiche di sto­ria e arte locale, ded­i­cate soprat­tut­to alla pit­tura bres­ciana del Sei e Set­te­cen­to.