Gastronomia e volontariato per la Festa dell’Ospite

25/08/2013 in Attualità, Sagre
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Di Luigi Del Pozzo

Tredi­ci chioschi gas­tro­nomi­ci con tredi­ci asso­ci­azioni, divise fra volon­tari­a­to, sport, e d’ar­ma , tutte con uno staff di tut­to rispet­to per servire gli ospi­ti. E tut­to lo staff è for­ma­to uni­ca­mente da volon­tari, ovvero da per­sone che offrono il loro servizio sen­za alcu­na ret­ribuzione ma uni­ca­mente per con­tribuire a finanziare il sodal­izio di apparte­nen­za. E parec­chi di questi sodal­izi , a sua vol­ta, non si tira­no indi­etro per con­tribuire a finanziare inizia­tive di carat­tere uman­i­tario sia vici­no a noi che in ter­ra di mis­sione.

E’ sta­ta una inizia­ti­va pos­ta in essere anco­ra dal com­pianto Lele Verone­si in col­lab­o­razione con l’am­min­is­trazione comu­nale, almeno ven­ti anni fa — spie­ga Ren­zo Per­inel­li del Palo del­la Cuccagna del Cade­non — e che si è ulte­ri­or­mente svilup­pa­ta nel 2004–2005 con la ripresa del­l’an­ti­ca tradizione del­la con­quista del­la cuccagna oriz­zon­tale sulle acque del por­to vec­chio.”

Con ques­ta loro disponi­bil­ità le asso­ci­azioni si aut­o­fi­nanziano e cer­cano di portare avan­ti i loro scopi. In pri­mo luo­go l’ e l’Ai­do, gli Alpi­ni, La San Mar­ti­no in Calle, l’APS Laghet­to degli Olivi, il cir­co­lo Noi Cen­tro Gio­vanile, gli Artiglieri, P.S. Ama­tori Cal­cio , Lazise in Cam­po, ADAS Lazise, Acat, ADS Lazise, I Mudan­deros.

Noi rac­cogliamo mate­ri­ale da col­lo­care nel­la pesca di benef­i­cen­za- dichiara Luciano Bonomet­ti, vicepres­i­dente del­la San Mar­ti­no in Calle — e con il rica­va­to cer­chi­amo di aiutare anche altre onlus meno for­tu­nate. In pri­mo luo­go la nos­tra concit­tad­i­na mis­sion­ar­ia Suor Bruna Imel­da Sabai­ni, in Ango­la, poi il Cen­tro Aiu­to Vita, l’Amo Bal­do-Gar­da, La Nos­tra Casa, e altre inizia­tive anche con le adozioni a dis­tan­za.”

Ma non è fini­ta qui per il mon­do delle asso­ci­azioni e del volon­tari­a­to.

Quest’an­no a con­tribuire alla fes­ta del­l’ospite ed al sosteg­no delle asso­ci­azioni ci si è mes­so in pri­ma per­sona anche il vicesin­da­co Euge­nio Azza­li. Anche se fres­co di nom­i­na, ma ben ” attem­pa­to” nel mon­do del volon­tari­a­to, si è mes­so a dis­po­sizione degli alpi­ni. E’ alla frig­gitrice e pres­ta la sua opera ” pro­fes­sion­ale” non tan­to come seg­re­tario comu­nale e vice sin­da­co, ma come figlio di esper­ti pesciven­doli. Un figlio d’arte, che sa ben cuo­cere il pesce, che ha deciso di met­ter­si a dis­po­sizione per gli alpi­ni e per il grande mon­do del­la sol­i­da­ri­età, che gli alpi­ni non han­no mai smes­so di offrire in ogni momen­to.

Ser­gio Baz­er­la

 

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