Durante la Cena Sociale sono state effettuate le premiazioni dei campioni che gareggiano per il team desenzanese e offerta una donazione a favore dell’Associazione Italiana contro le Leucemie.

Gli auguri di Fraglia Vela Desenzano

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Di Luca Delpozzo

Cena Sociale FVD per rac­con­tare un 2005 cari­co di sod­dis­fazioni. In pri­mo piano i suc­ces­si degli atleti del team, insieme all’impegno sol­i­dale ed alla costante attiv­ità di aggregazione del sodal­izio. Così Gigi Cabri­ni, Pres­i­dente di Fraglia Vela Desen­zano, ha ospi­ta­to i soci e gli ami­ci nel cor­so del rit­uale appun­ta­men­to degli auguri di fine anno. Una bel­la fes­ta alla pre­sen­za di Rodol­fo Berga­m­aschi, Con­sigliere Fed­erale FIV per la 14^ zona, di Ade­lio Zanel­li, Asses­sore allo Sport ed alle Attiv­ità Pro­dut­tive del Comune di Desen­zano e di Giuseppe Navoni, Pres­i­dente dell’AIL (Asso­ci­azione Ital­iana con­tro le Leucemie) di Bres­cia, al quale è sta­ta con­seg­na­ta una don­azione offer­ta dal club veli­co desen­zanese. Ed anco­ra i cam­pi­oni col mar­chio FVD, ai quali è anda­to l’applauso di tut­ta l’assemblea dei soci. Da Luca Vale­rio, Cam­pi­one Europeo negli Asso 99 ed ital­iano nel­la classe a Ste­fano Borzani, pri­mo clas­si­fi­ca­to nel cam­pi­ona­to Strale, a Pao­lo Masser­dot­ti, che ha primeg­gia­to nei Pro­tag­o­nist. Luci del­la rib­al­ta anche per le gio­vani promesse come Nicolò Crestana, cam­pi­one nazionale Under 16 del­la classe 420 e Francesco Papa pri­mo sia al cam­pi­ona­to zonale cadet­ti che in Cop­pa Tour­ing ad Ando­ra (Sv). Otti­mi frut­ti dunque quel­li del set­tore gio­vanile ben rap­p­re­sen­ta­to dal­la Scuo­la di Vela FVD diret­ta da Ivan Inselvi­ni, con le squadre 420 ed pre­mi­ate a loro vol­ta nel cor­so del­la ser­a­ta. Insieme al col­orato hap­pen­ing del­la fes­ta, immor­ta­la­to per l’occasione dalle foto del con­sigliere Ugo Giubelli­ni, la qual­ità dell’impegno sol­i­dale con la don­azione effet­tua­ta all’associazione bres­ciana che com­bat­te le leucemie. Un col­lega­men­to molto stret­to tra le ragioni del­lo sport e quelle che riguardano la ricer­ca a favore di chi sof­fre. E in questo con­testo fat­to di espe­rien­ze con­crete aldilà delle definizioni, ci sta anche il diver­ti­to e comunque appas­sion­a­to riconosci­men­to per i risul­tati del­la Rega­ta Sociale. Così a Mas­si­mo Bernar­di­ni, skip­per di “Tobia” e Mar­cel­lo Scoz, al tim­o­ne di “Ghi­belli­no III” – vinci­tori rispet­ti­va­mente nelle cat­e­gorie Crociera (2° Aure­liano Casuc­cio – “Man­gia­fuo­co”; 3° Tito Gray – “Clansa III”) e Rega­ta (2° Enri­co Mari­go – “Aquilot­to”; 3° Mar­tin Rein­t­jes – “Kaipi­ri­na”), è anda­to il sim­bol­i­co urrà rap­p­re­sen­ta­ti­vo dell’impegno di tut­to il gruppo.

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