Festeggia il primo compleanno la Fabbrica Italiana Contadina, vetrina del Made in Italy. Baldrighi: così coinvolgiamo i consumatori

Grana Padano a FICO: in un anno prodotte 684 forme sotto gli occhi di migliaia di visitatori

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Di Redazione

Grana Padano e FICO da dod­i­ci mesi insieme mostra­no a centi­na­ia di migli­a­ia di appas­sion­ati del gus­to e del Made in Italy agroal­i­menta­re come nasce ogni giorno il for­mag­gio DOP più con­suma­to nel mon­do, con una pro­duzione annua di oltre 4,9 mil­ioni di forme, e lo fan­no conoscere ed apprez­zare sot­to tut­ti gli aspet­ti, dalle carat­ter­is­tiche nutrizion­ali ai gusti diver­si tra le varie sta­gion­a­ture, dal 9 mesi sino ai sapori preziosi del Ris­er­va sta­gion­a­to più di 20 mesi.

La Fab­bri­ca Ital­iana Con­tad­i­na di Bologna cel­e­bra dal 10 al 18 novem­bre il pri­mo com­plean­no, insieme a tut­ti i part­ner che ogni giorno la ani­mano. Come il Con­sorzio Tutela Grana Padano, che in un anno ha prodot­to nel caseifi­cio BO203 FICO 684 forme, due al giorno dal saba­to al lunedì, lavo­ran­do 344 ton­nel­late di lat­te fres­co di alta qual­ità sot­to gli occhi dei vis­i­ta­tori che lo vedono così nascere.

In una soci­età sem­pre più glob­al­iz­za­ta, dom­i­na­ta da social net­work e tele­vi­sionespie­ga il pres­i­dente del Con­sorzio, Nico­la Cesare Baldrighi –, cre­di­amo cor­ret­to e utile coin­vol­gere soprat­tut­to i bam­bi­ni e i gio­vani per far loro capire come nasce un prodot­to che con­sumano quotidianamente”.

Il caseifi­cio è il pun­to di parten­za di un viag­gio che nell’area hos­pi­tal­i­ty del­lo spazio Grana Padano rac­con­ta la sto­ria ed il pre­sente del for­mag­gio, in ital­iano e in inglese, e accom­pa­gna il pub­bli­co nelle degus­tazioni guidate.

FICO è anche il luo­go dove la cre­ativ­ità al servizio del gus­to invi­ta ad ani­mare even­ti ed il è sta­to pro­tag­o­nista di numerose pro­poste. Nel Mese del Casaro ha fat­to conoscere gli attrezzi usati per la caseifi­cazione, che una quar­an­ti­na di donne han­no poi anche uti­liz­za­to viven­do l’esperienza di “Un giorno da casare”, men­tre in una gior­na­ta ded­i­ca­ta a far conoscere le qual­ità del for­mag­gio ha offer­to il taglio in con­tem­po­ranea e la val­u­tazione di 13 forme diverse, una per ogni provin­cia dove lavo­ra­no i caseifi­ci del Grana Padano. Spazio ogni giorno anche ai con­suma­tori di domani, tra giochi e momen­ti didat­ti­ci, con la mun­gi­tu­ra di una muc­ca in resina.

Parte­ci­pare a FICO sig­nifi­ca far parte del­la squadra del Made in Italy del gus­to e quin­di lavo­rare a fian­co di altri part­ner. Così Grana Padano ed altre eccel­len­ze si sono messe insieme per far­si conoscere in aper­i­tivi o even­ti gus­tosi, ma han­no anche uni­to il loro impeg­no in momen­ti di sol­i­da­ri­età, l’ultimo dei quali a favore degli abi­tan­ti di Gen­o­va sfol­lati per il crol­lo del ponte Moran­di, dove Grana Padano ha offer­to una for­ma di Ris­er­va, la sua eccel­len­za, bat­tuta all’asta.

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