All’interno un beauty bar per vivere l’esperienza olfattiva e tattile termale

Ha aperto nel cuore della penisola gardesana Terme di Sirmione Store, il nuovo flagship store dell’azienda termale.

24/11/2022 in Attualità
Di Redazione

Il potere benefi­co e vivo dell’Acqua e del Fan­go ter­male di si car­i­ca di una nuo­va forza espres­si­va ed emozionale nell’innovativo spazio com­mer­ciale che offre prodot­ti cos­meti­ci ter­mali ded­i­cati al benessere e alla bellezza.

La pre­sen­za a Sirmione di una fonte d’acqua ter­male è nota fin dal Rinasci­men­to, ma la sto­ria ter­male del­la peniso­la ha inizio nel 1889 e nel 1921 viene fon­da­ta la Soci­età Terme e Gran­di Alberghi Sirmione.
Un per­cor­so ric­co di intrapren­den­za e inves­ti­men­ti ha por­ta­to negli anni ad un pro­gres­si­vo ampli­a­men­to dell’offerta, che alla tradizione del­la med­i­c­i­na ter­male affi­an­ca i servizi di ospi­tal­ità con quat­tro hotel, le pro­poste di benessere con Aquar­ia Ther­mal SPA, e l’offerta di prodot­ti a pro­prio mar­chio con la soluzione nasale Acqua di Sirmione e la lin­ea cos­met­i­ca Terme di Sirmione.

Ed è pro­prio sul­la bellez­za che il pri­mo oper­a­tore ter­male ital­iano ind­i­riz­za oggi la sua atten­zione, par­tendo da dove tut­to ha orig­ine, Sirmione e la sua risor­sa nat­u­rale, l’acqua sul­furea sal­so­bro­moiod­i­ca. Ele­men­to vivo, rac­col­ta alla sor­gente nelle pro­fon­dità del dopo un viag­gio lun­go 20 anni in cui si infil­tra nel­la roc­cia e scende a 2.500 metri sot­to il liv­el­lo del mare per rinascere ric­ca di sali min­er­ali e oli­goele­men­ti. L’acqua ter­male ora è uni­ca, pura. Dalle pro­pri­età idratan­ti e rigen­er­an­ti, toller­a­ta anche dalle pel­li più sen­si­bili, favorisce la dife­sa dai rad­i­cali liberi ossi­dan­ti, ha una spic­ca­ta attiv­ità leni­ti­va, anti­ag­ing e antinquinamento.

Margheri­ta De Angeli, Diret­tore Gen­erale di Terme di Sirmione: “la lin­ea cos­met­i­ca è nata come home ther­a­py dei ben­efi­ci sul­la pelle ottenu­ti immer­gen­dosi nel­la sua acqua ter­male. Il 100% di acqua ter­male, con­tenu­ta in ogni cos­meti­co, viene arric­chi­ta da attivi sin­er­gi­ci che ne poten­ziano l’effetto e l’efficacia. Anche il nuo­vo store vede l’acqua e il fan­go come ele­men­ti cen­trali per regalare un viag­gio sen­so­ri­ale sim­i­le a quel­la che gli ospi­ti vivono nelle nos­tre SPA: un beau­ty bar dove entrare in con­tat­to con la mate­ria ter­male viven­do un’esperienza olfat­ti­va e tat­tile per­son­ale. Questo negozio rap­p­re­sen­ta un pri­mo pas­so del­la nuo­va strate­gia retail del brand, che prevede nel futuro il ridis­eg­no degli altri store di Terme di Sirmione dis­lo­cati a Sca­lo Out­let & More, a Bres­cia e all’interno dei cen­tri ter­mali dell’azienda, e ci auguri­amo, all’apertura di altri”.

Il prog­et­to del pri­mo flag­ship store ded­i­ca­to alla ven­di­ta delle sue linee di prodot­to è sta­to affida­to all’architetto Mas­si­mo Iosa Ghi­ni. Il con­cept spaziale riman­da a una costante delle opere di Mas­si­mo Iosa Ghi­ni: linee carat­ter­iz­zate da un design liq­ui­do, dalle forme organiche, flu­ide e vital­is­tiche che ripren­dono echi futur­isti, ma sono con­cen­trate alla ricer­ca del com­fort ergonom­i­co e percetti­vo, alla definizione di lin­guag­gio emozionale. Il nuo­vo negozio è carat­ter­iz­za­to da una flu­i­da lin­ea di luce azzur­ra che rac­chi­ude “la vas­ca” cen­trale dove è col­lo­ca­to il desk.

“Par­to dalle esi­gen­ze oper­a­tive e fun­zion­ali di uno spazio, ragiono in base alla sto­ria del brand, cer­can­do di iden­ti­fi­care anche solo uno spun­to, un ele­men­to con­cettuale che ren­da “cod­i­fi­ca­bile” questo spazio. Ho sem­pre un’attenzione par­ti­co­lare per quel­lo che viene ven­du­to all’interno di questi spazi. Cer­co sem­pre un ele­men­to che carat­ter­iz­za lo spazio del retail – un luo­go che pre­sen­ta una com­p­lessa relazione di per­me­abil­ità inter­no-ester­no — che si affac­cia alla stra­da, all’uso quo­tid­i­ano anche dis­at­ten­to, per cui è nec­es­sario definire degli ele­men­ti for­ti che van­no ad evo­care la filosofia del brand, per comu­ni­care “l’essenza del­la mar­ca”. Per il flag­ship ho indi­vid­u­a­to quat­tro ele­men­ti-codice: il pri­mo è la Cit­tà di Sirmione inte­so come local­ità ital­iana conosci­u­ta con carat­ter­is­tiche tur­is­tiche ben delin­eate: abbi­amo lavo­ra­to sul mar­chio che rap­p­re­sen­ta lo sky­line del­la cit­tà; il sec­on­do è l’Acqua inte­sa sia come ele­men­to fisi­co-nat­u­rale con le sue pro­pri­età ter­mali, sia come seg­no cro­mati­co per con­ferire delle sug­ges­tioni for­mali come la flu­id­ità del­la lin­ea; come ter­zo “codice” abbi­amo scel­to un col­ore pre­ciso, un Azzur­ro che poi è sta­to dec­li­na­to su varie tonal­ità e un mate­ri­ale, il Rame, inte­so come col­ore ma anche come com­po­nente con­no­ta­ti­va del prog­et­to; infine il quar­to ele­men­to è il Fan­go che iden­ti­fi­ca il legame con il ter­ri­to­rio, la cit­tà di Sirmione e le Terme che ha gen­er­a­to l’idea dell’Ampol­la, ogget­to sim­bol­i­co ma anche fun­zionale apposi­ta­mente dis­eg­na­to, per rac­coglier­lo e per provar­lo. L’idea di fare un test sul­la pelle del­la mano con il fan­go crea una sen­sazione più diret­ta con il cliente,” spie­ga Iosa Ghi­ni.

La com­po­sizione spaziale del nuo­vo flag­ship store viene inoltre defini­ta dall’attento lavoro di prog­et­tazione del­la luce a LED che uti­liz­za gli apparec­chi illu­mi­nati di Guzzi­ni stu­dian­do degli inter­es­san­ti effet­ti “cro­mo ter­api­ci” che una vol­ta entrati dal chi­as­so del­la stra­da provo­cano un effet­to di rigen­er­azione e di benessere.

“Lo stu­dio illu­minotec­ni­co nei nos­tri prog­et­ti è sta­ta da sem­pre molto impor­tante ma è diven­ta­to preva­lente negli ulti­mi anni. Lo spazio essen­ziale del negozio di Sirmione, fat­to di pochi ele­men­ti — una scaf­falatu­ra e un get­to d’acqua cen­trale che si inte­gra all’architettura del­lo spazio — è enfa­tiz­za­to dal pun­to di vista illu­minotec­ni­co con la pos­si­bil­ità di atti­vare tre sce­nari con le luci LED.”

Nei prog­et­ti per il retail di Mas­si­mo Iosa Ghi­ni, e ne è esem­pio il flag­ship store di Sirmione, la qual­ità traval­i­ca la sua accezione più clas­si­ca, va oltre il prodot­to e coin­volge anche la comu­ni­cazione. Quan­do si par­la di spazi come questi, la ricer­ca stilis­ti­ca è glob­ale, riguar­da tut­ti gli aspet­ti del prog­et­to, dal­la mod­u­lazione degli spazi ai com­ple­men­ti e l’acquisto del prodot­to diven­ta un vero e pro­prio rit­uale di benessere. (ph ldp)

 

 

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