La finalissima della gara si terrà a Lazise il 29 agosto Cominciò come Cantalago per far conoscere nuovi talenti

I riflettori della Rai sul Festival del Garda

Di Luca Delpozzo
stefano joppi

Una rin­cor­sa inizia­ta cinque anni fa, a trat­ti qua­si impos­si­bile, e ora l’agognata con­fer­ma: il , il popo­lare tour canoro ideato nove anni fa da Enri­co Bian­chi­ni, appro­da sug­li scher­mi tele­vi­sivi nazion­ali. Mer­coledì 1 set­tem­bre la finale del for­tu­na­to for­mat musi­cale, alle spalle 121 tappe in giro per le più impor­tan­ti piazze delle quat­tro province (Verona, Tren­to, Bres­cia, Man­to­va), ver­rà trasmes­sa su Raidue. A darne notizia è lo stes­so patron. «Dopo una lun­ga ges­tazione e ser­rati incon­tri è sta­ta con­cor­da­ta con la direzione di Rai due la mes­sa in onda del­la ser­a­ta finale che si svol­gerà a Lazise mer­coledì 29 agos­to», rac­con­ta Bian­chi­ni atten­to nel momen­to del tra­guar­do rag­giun­to a non dimen­ti­care nes­suno. «Il risul­ta­to ottenu­to è il frut­to dell’attenzione e del sosteg­no che i vari ammin­is­tra­tori comu­nali e provin­ciali del baci­no del Gar­da han­no con­corda­to in questi anni alla man­i­fes­tazione. Un prog­et­to real­iz­za­to gra­zie alla capac­ità di sin­te­si dei rap­p­re­sen­tan­ti lacus­tri a Roma a par­tire dal sen­a­tore ma soprat­tut­to dal sot­toseg­re­tario Aldo Branch­er. Pur ref­er­en­ti dell’area veronese han­no capi­to quan­to fos­se impor­tante lo svilup­po di un Fes­ti­val nazionale in gra­do di pro­muo­vere l’unità ter­ri­to­ri­ale del nos­tro . In questo con­testo s’inserisce poi il Comune di Lazise che quest’anno ha deciso d’investire in maniera decisa sul Fes­ti­val», con­clude l’ideatore del tour canoro. La man­i­fes­tazione saba­to debut­terà a Rosen­heim, alle porte di Mona­co, con la ser­a­ta di gala per cel­e­brare il ven­ticinques­i­mo anno di tra la cit­tad­i­na bavarese e Lazise. In orig­ine si chia­ma­va Can­ta­la­go poi nel 2000 la deci­sione di cam­biare mar­chio e pas­sare al più ridon­dante Fes­ti­val del Gar­da. Un modo per legare in maniera anco­ra più preg­nante la man­i­fes­tazione al suo ter­ri­to­rio iden­ti­f­i­can­do il tour canoro alla regione nat­u­rale del Benà­co. Alla base la voglia di far crescere par­al­le­la­mente la com­pe­tizione tra voci nuove e la pro­mozione dei cen­tri del più grande lago d’Italia. Una man­i­fes­tazione che anno dopo anno è rius­ci­ta a rag­grup­pare nuovi Comu­ni e ad avere l’appoggio degli enti isti­tuzion­ali che ricadono nelle speci­fiche realtà ter­ri­to­ri­ali. E tra i van­ti del­la ker­messe c’è quel­lo di avere il patrocinio delle due regioni (Vene­to e Lom­bar­dia) che han­no giurispru­den­za sul baci­no del Gar­da. Da sem­pre invece tra i sosten­i­tori del­la man­i­fes­tazione gli asses­so­rati al tur­is­mo del­la Provin­cia di Verona e Bres­cia che per pri­mi han­no intu­ito l’importanza di un vei­co­lo pro­mozionale come il Fes­ti­val del Gar­da. A loro nel 2003 si è aggiun­ta la Cam­era di Com­mer­cio di Verona. Nel­la finale del 2003 a Toscolano Mader­no ha fes­teggia­to la 121° ser­a­ta. Numeri impor­tan­ti per un con­cor­so che cele­brò nel 1996 la pri­ma finale a (suc­ces­so di Mirko Croce di Verona). Seguì quel­la di Peschiera (pri­mo pos­to per Nico­let­ta Peri­ni di Cavaion), Tor­ri del Bena­co (Elisa Antonel­li d’Illasi) e Desen­zano con la finalis­si­ma con­dot­ta da Simona Ven­tu­ra e Fran­co Oppi­ni (vit­to­ria di Cris­t­ian Pighi di Affi). Nel 2000 a Limone alla gara per inter­preti, suc­ces­so del­la bres­ciana Ele­na Tav­erni­ni, si affi­ancò quel­la d’inediti con vit­to­ria di Gilber­to Lamac­chi di Vil­lafran­ca. Nel 2001 a Riva del Gar­da toc­cò alla bolog­nese Clau­dia Zam­par­el­li con­quistare il «Lago d’Oro» men­tre Lin­da Ongarel­li di Pes­cant­i­na sbaragliò la con­cor­ren­za tra gli inedi­ti con «Sab­bia tra le dita», can­zone scrit­ta da papà Arturo. Nell’estate del 2002 bis tut­to lom­bar­do con due gio­vanis­sime bres­ciane, Ele­na Scap­pi­ni (inter­preti) e Gre­ta Cominel­li (inedi­ti). L’anno scor­so a Toscolano si è impos­ta nel­la sezione inter­preti (cioè nel­la ripropo­sizione di can­zone famose) Nico­let­ta Mas­tel­la di San Boni­fa­cio men­tre in quel­la inedi­ti il suc­ces­so è sta­to di Lore­na Pietrap­er­tosa di Feliz­zano in provin­cia di Alessandria.