Decisa dal Consiglio comunale l’acquisizione per 30mila euro delle quote dei privati. Dal 2006 la raccolta rifiuti potrà passare di mano. Bilancio, 2 assemblee

Il Comune acquista Sirmione Servizi

14/12/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

La soci­età «Sirmione Servizi» diven­ta intera­mente a cap­i­tale pub­bli­co. E’ sta­to deciso l’altra sera in aula con­sil­iare dove s’è con­cretiz­za­ta la pro­pos­ta di acquis­to del Comune delle quote di cap­i­tale pri­va­to pari al 40%. Costerà 30 mila euro. Tra pochi giorni il pas­sag­gio ver­rà rego­lar­iz­za­to dal notaio. Come ha ril­e­va­to nel suo inter­ven­to l’assessore Gior­dano Sig­nori «quest’operazione serve per man­tenere e con­ferire altri servizi alla soci­età, anche in virtù del­la nuo­va nor­ma­ti­va che ha impos­to tale ind­i­riz­zo». Da fonti deg­ne di fede, pos­si­amo inoltre antic­i­pare che il prossi­mo anno la ges­tione del­la rac­col­ta dei rifiu­ti non sarà più gesti­ta dal Comune. Tra breve ver­ran­no annun­ci­ate le novità. E’ sta­ta mes­sa anche la paro­la fine sul piano esec­u­ti­vo del campeg­gio «Sirmione», che tante polemiche ave­va scate­na­to per un accor­do tra pri­vati e Comune. La con­ven­zione prevede una ces­sione di 10 mila mq. alla Roviz­za, anziché alcune aree a ridos­so dell’attuale sede del cimitero che con­fi­na col campeg­gio. L’altra sera in con­siglio sono state dis­cusse 16 osser­vazioni, tutte boc­ciate dal­la mag­gio­ran­za e dal­la Lega Nord. Lo stes­so Car­roc­cio ha pre­sen­ta­to quat­tro inter­rogazioni urgen­ti. La pri­ma chiede­va che il sen­a­to fed­erale abbia la sua sede a e la sec­on­da che la bandiera del­la Regione con­tenga anche la croce di S.Giorgio: entrambe respinte. La terza e la quar­ta, invece, sono state accolte. La Lega ha pro­pos­to la creazione di un inno del­la Lom­bar­dia e che sulle targhe auto­mo­bilis­tiche ven­ga ripor­ta­to il sim­bo­lo del­la Regione. La mino­ran­za ha vota­to divisa: Donatel­la Gar­laschi si è astenu­ta su tutte e quat­tro le mozioni, men­tre Lui­gi Cagliàri ha vota­to con­tro. Divisa anche la mag­gio­ran­za, dato che c’era lib­ertà di voto. Infine il bilan­cio 2006 ver­rà pre­sen­ta­to in con­siglio il 20 dicem­bre, men­tre si ter­ran­no due assem­blee pub­bliche, in pro­gram­ma domani alle 18.30 nell’ex aula con­sil­iare di piaz­za Vir­gilio e lunedì 19 alle 20.30 nell’oratorio di Lugana.

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