Il progetto «Sussidiarietà associazionismo» ideato dalla Comunità Montana

Il no-profit diventa sistema.Per il bene dell’Alto Garda

18/07/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Patrocinare e sovven­zionare i tan­ti grup­pi di sol­i­da­ri­età pre­sen­ti nell’alto Gar­da bres­ciano, favoren­do profi­cue sin­ergie. Questo il sen­so del «Prog­et­to Sus­sidia­ri­età Asso­ci­azion­is­mo», pro­mosso dal­la Comu­nità Mon­tana Par­co del­l’al­to Gar­da è pre­sen­ta­to nei giorni scor­si al Cen­tro Castel­lani di Gargnano alla pre­sen­za di almeno 200 volon­tari altog­a­rde­sani impeg­nati nei set­tori più diver­si (cul­tura, sport, ). Il tut­to alla rig­orosa inseg­na del No Profit.Le linee gui­da dell’iniziativa sono state illus­trate da Bruno Faus­ti­ni, pres­i­dente dell’Ente.Al ban­do emana­to dal­la Comu­nità Mon­tana han­no rispos­to entro lo scor­so 30 aprile un centi­naio di grup­pi: « Siamo inten­zionati ad indi­vid­uare risorse eco­nomiche affinchè le asso­ci­azioni con­tin­uino a fare ciò che stan­no facen­do ‑ha esor­di­to Faus­ti­ni- . Per questo abbi­amo elab­o­ra­to un prog­et­to per attin­gere ai fon­di del­la Regione, del­la Provin­cia e del­l’U­nione Europea».Già dal prossi­mo anno è sta­to assi­cu­ra­to un con­trib­u­to di 400 euro (disponi­bili oltre 100 mila euro) ad ogni grup­po iscrit­to all’al­bo del­la Comu­nità Par­co. Ques­ta cifra potrà essere inte­gra­ta attra­ver­so ulte­ri­ori con­tribu­ti final­iz­za­ti a sostenere inizia­tive che siano giu­di­cate valide e che abbiano una ricadu­ta sul ter­ri­to­rio. Ver­rà chi­es­ta la disponi­bil­ità anche alle sin­gole ammin­is­trazioni, oltre ché agli impren­di­tori locali.Unitamente all’iniziale con­trib­u­to eco­nom­i­co ver­ran­no for­ni­ti altri servizi, come la con­sulen­za di un esper­to del set­tore che affi­anchi le diverse asso­ci­azioni nell’espletamento delle pratiche. Ver­rà sostenu­to anche il set­tore del­la pro­mozione e comu­ni­cazione (tramite il notiziario del­la Comu­nità Mon­tana e una emit­tente tele­vi­si­va locale). I grup­pi potran­no usufruire del­la sede del­la Comu­nità e del suo sito internet.Sergio Poinel­li (Tig­nale) ha sug­ger­i­to la con­vo­cazione di grup­pi divisi per set­tore di inter­esse. Pre­sa in con­sid­er­azione anche la pro­pos­ta di Faus­ti­ni di con­di­videre tra i diver­si grup­pi il mate­ri­ale nec­es­sario alle inizia­tive più dis­parate: capan­noni, gaze­bo, tavoli, panche. [FIRMA]

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