Mauro Parolini, assessore provinciale ai Lavori pubblici, conferma l’«avanti tutta» deciso dal Comune

Il sovrappasso? «Idea brutta e impraticabile»

12/11/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Botta

, asses­sore provin­ciale ai Lavori pub­bli­ci, con­fer­ma l’«avanti tut­ta» deciso dal Comune. «Il nos­tro pri­mo pre­sup­pos­to è di mes­sa in sicurez­za del­l’in­tero per­cor­so sul­l’ex statale 572 (Desen­zano-Salò) su cui tran­si­tano nel peri­o­do esti­vo anche 24 mila veicoli al giorno con punte di cir­ca 1700 all’o­ra. Ciò sig­nifi­ca un vei­co­lo ogni due sec­on­di». Tut­tavia nel trat­to di Pueg­na­go, le rotonde già real­iz­zate, pur aven­do con­tribuito a ridurre la veloc­ità delle auto, non sono suf­fi­ci­en­ti a garan­tire la sicurez­za di pedoni e ciclisti, durante l’at­tra­ver­sa­men­to del­l’ar­te­ria, con­sideran­do che taglia il paese in due. Per Paroli­ni «l’u­ni­co inter­ven­to vali­do e di sicu­ra effi­ca­cia è la real­iz­zazione di un sot­topas­so». L’asses­sore ha scar­ta­to l’ipote­si del sovrap­pas­so pedonale che avrebbe com­por­ta­to al ter­ri­to­rio un forte impat­to ambi­en­tale (si sarebbe real­iz­za­ta una passerel­la lun­ga 80 metri con una pen­den­za dell’8 per cen­to), sen­za con­tare le dif­fi­coltà di ciclisti e di veicoli nel­l’in­trapren­dere la manovra di usci­ta sul­la provin­ciale. A sup­port­are la posizione di Paroli­ni, sostenu­ta anche dal­l’am­min­is­trazione di Pueg­na­go, anche i numerosi inci­den­ti (21), di cui 2 mor­tali, che han­no funes­ta­to la stra­da in 6 anni. «I lavori — con­clude — inizier­an­no dopo la ver­i­fi­ca dei doc­u­men­ti di gara. Nei pri­mi mesi del 2006 dovreb­bero iniziare i lavori. L’ingeg­ne Car­lo Fac­cin, diret­tore del­l’area tec­ni­ca del­l’asses­so­ra­to provin­ciale dei Lavori pub­bli­ci, ha osser­va­to che «saran­no ridot­ti al min­i­mo i dis­a­gi degli auto­mo­bilisti, in quan­to è pre­vista una bretel­la di vari­ante per non inter­rompere il flus­so di traffico».

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