Uno dei più grandi poeti del mondo protagonista assoluto della seconda edizione del Premio alla Carriera organizzato dal Comune di Moniga del Garda: giovedì 15 maggio dalle ore 21

Jack Hirschiman premiato sul lago di Garda

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Di Luigi Del Pozzo

Ques­ta vol­ta toc­ca a lui, a Jack Hirschman. Il poeta amer­i­cano sim­bo­lo vivente del­la Beat Gen­er­a­tion sarà il pro­tag­o­nista asso­lu­to del­la sec­on­da edi­zione del Pre­mio alla Car­ri­era orga­niz­za­to da Igor Costan­zo e dall’Assessorato alla Cul­tura del Comune di Moni­ga del Gar­da. Questo pre­mio, ‘inau­gu­ra­to’ nel 2013 con il riconosci­men­to all’artista spag­no­lo Fer­nan­do Arra­bal, sarà con­seg­na­to anno dopo anno ad una o più per­son­al­ità che si sono dis­tinte in cam­po inter­nazionale nel mon­do delle arti, del­la let­ter­atu­ra, del­la musi­ca e del­lo sport.

Jack Hirschman sarà dunque a Moni­ga per rice­vere il Pre­mio alla Car­ri­era, affi­an­ca­to dal ‘dono’ che molti ami­ci (e poeti) ital­iani han­no pen­sato per fes­teggia­re i suoi 80 anni: ‘Jackissi­mo’, il vol­ume edi­to dal­la SEAM Edi­zioni e che rac­coglie testi e poe­sie dei suoi ami­ci ital­iani. Insieme a lui, nel­la sala con­sil­iare del Comune di Moni­ga, il pres­i­dente del­la Com­mis­sione Cul­tura Igor Costan­zo, e i poeti Beppe Cos­ta e Ste­fa­nia Bat­tis­tel­la. Ad accom­pa­gnare la ser­a­ta anche quel­li che pro­prio Costan­zo definisce “gli ami­ci di sem­pre”: ilpo­eta operaio Fer­ruc­cio Brug­naro, il grup­po del Movi­men­to del Sot­to­suo­lo, l’ex Archiv­io Conz. E due ospi­ti ‘a sor­pre­sa’ come Omar Pedri­ni ed Enri­co Ghe­di, i “poeti bres­ciani del­la musica”.

Non mancher­an­no le pre­sen­ze isti­tuzion­ali: a con­seg­nare il Pre­mio anche il pri­mo cit­tadi­no Lorel­la Lavo, e l’assessore alla Cul­tura Glo­ria Terzi. Un’occasione più uni­ca che rara, spie­gano, “per con­seg­nare un mer­i­ta­to riconosci­men­to a chi, con la sua e il suo impeg­no civile, ha las­ci­a­to in tut­to il mon­do il più sen­ti­to mes­sag­gio con­tro la guerra”.

Un altro appun­ta­men­to impor­tan­tis­si­mo – con­cludono Igor Costan­zo e Beppe Cos­ta – che segue gli esper­i­men­ti cul­tur­ali di cui Moni­ga è già sta­ta pro­tag­o­nista, con artisti del cal­i­bro di Paul Polan­s­ki e Fer­nan­do Arra­bal. Un pas­so a questo pun­to forse deci­si­vo per il futuro Fes­ti­val di Poe­sia che il Gar­da attende, e meri­ta. E di cui pro­prio Moni­ga potrebbe diven­tarne la capitale”.

Jack Hirschman, classe 1933, nasce a New York e cresce nel Bronx. Da gio­vane lavo­ra per la Asso­ci­at­ed Press. A 19 anni riceve una let­tera da Ernest Hem­ing­way che ver­rà pub­bli­ca­ta come “Let­tera a un gio­vane scrit­tore” sul New York Times alla morte del grande romanziere. Si lau­rea al City Col­lege di New York e con­segue un Mas­ter e un Dot­tora­to di ricer­ca all’Università dell’Indiana. Negli anni Ses­san­ta inseg­na alla UCLA in Cal­i­for­nia. È un docente molto ama­to dagli stu­den­ti e di grande caris­ma, ma viene licen­zi­a­to per la sua attiv­ità con­tro la guer­ra del Viet­nam. Hirschman decide allo­ra che diven­terà un’artista e un poeta. Nel 1972 si trasferisce a San Fran­cis­co e inizia la sua lun­ga attiv­ità di poeta di stra­da e di poeta impeg­na­to. Sebbene abbia da sem­pre rin­un­ci­a­to a pub­bli­care i suoi testi con gran­di case editri­ci, il suo lavoro di poeta e tradut­tore è appar­so in oltre 100 pub­bli­cazioni. Il suo testo più impor­tante The Arcanes è sta­to pub­bli­ca­to in Italia nel 2006 da Mul­ti­me­dia Edi­zioni. Nel­lo stes­so anno Hirschman è sta­to nom­i­na­to quar­to poeta Lau­re­ato di San Fran­cis­co. La sua dedi­zione alla Poe­sia in tutte le sue accezioni — lir­i­ca, sociale, polit­i­ca — fa di Hirschman uno dei poeti statu­niten­si più impor­tan­ti e significativi. 

 

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