Domenica 30 giugno, ore 21:00, nel Teatro al Castello di Desenzano del Garda. Direttore: Maestro Giovanni Andreoli

Kristjan Johannsson in Concerto lirico “50+4 voci per il Togo”

Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Il Con­cer­to è orga­niz­za­to dal Prog­et­to 3T con il patrocinio dell’Amministrazione Comu­nale e di fat­to inau­gu­ra la sta­gione esti­va del­la Cit­tà di Desen­zano del Gar­da. In ques­ta edi­zione è di par­ti­co­lare ril­e­van­za il liv­el­lo artis­ti­co degli inter­preti, solisti di fama inter­nazionale, che saran­no prin­ci­pal­mente il tenore Krist­jan Johanns­son, accom­pa­g­na­to dal­la mez­zo sopra­no Anna Maria Chi­uri e dal­la sopra­no Hal­la Mar­gret. Al con­cer­to parteciper­an­no inoltre la Corale San Bia­gio di Riv­oltel­la sot­to la direzione del Mae­stro Anto­nio Albiero ed il flautista Ste­fano Maf­fiz­zoni, i quali, oltre ad inter­pretare il pro­prio reper­to­rio, accom­pa­g­n­er­an­no anche i solisti in famosi brani liri­ci. La direzione del con­cer­to è del Mae­stro Gio­van­ni Andreoli. Tut­ti gli artisti parte­ci­pano gra­tuita­mente al con­cer­to col­lab­o­ran­do così al fine benefi­co del Prog­et­to 3T a cui saran­no devo­lu­ti gli introiti.Il pub­bli­co inter­es­sato potrà richiedere infor­mazioni, preno­tazioni e pre-ven­di­ta ingres­si al tele­fono 030 9911027 tut­ti i giorni (saba­to e domeni­ca com­pre­si) dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 18:00.Vi ringrazi­amo antic­i­pata­mente per lo spazio che vor­rete dare a ques­ta notizia, ricor­dan­do che l’iniziativa è per fini ben­efi­ci per cui neces­si­ta del­la col­lab­o­razione di tut­ti per ottenere i risul­tati desiderati.Per facil­itare la stesura dei Vostri redazion­ali alleghi­amo i pro­fili del Prog­et­to 3T, degli artisti e Maestri che parteciper­an­no al concerto.Per l’accreditamento e invi­to di gior­nal­isti al Con­cer­to e per coor­dinare inter­viste ad artisti e orga­niz­za­tori siete pre­gati di con­tattare Augus­to Spuri al tel. 0376 636383 Cor­diali saluti.Kristjan Johanns­son — TenoreTenore islandese, si è affer­ma­to come il più autorev­ole tenore dram­mati­co dei giorni nos­tri con le sue ese­cuzioni ipnotiche di opere ital­iane e france­si. E’ sta­to nom­i­na­to Cit­tadi­no Ono­rario di Desen­zano e Cav­a­liere all’Ordine del Mer­i­to del­la Repub­bli­ca Ital­iana. Nel mag­gio del 1996 ha rice­vu­to il Pre­mio Mario del Mona­co. Il suo modo di cantare forte, sicuro e vibrante lo ha reso par­ti­co­lar­mente popo­lare per opere di Ver­di, Puc­ci­ni e opere veriste, così come per ruoli eroici france­si. E’ sta­to acclam­a­to per la sua voce al Met­ro­pol­i­tan Opera, la Lyric Opera di Chica­go, il Teatro alla Scala, lo State Opera di Vien­na, la Roy­al Opera House al Covent Gar­den, l’ ed i teatri di Mona­co, Berli­no, Ambur­go, Tokyo, Zuri­go, Venezia, Fran­co­forte tra gli altri. Nel 1988 fece il suo debut­to al Teatro alla Scala sot­to la direzione del Mae­stro GianAn­drea Gavazzeni nei Due Fos­cari di Ver­di, per poi ritornarvi durante le sta­gioni suc­ces­sive inclu­den­do l’Adriana Lecou­vri­er di Cilea con Mirella Freni, e l’Olandese Volante diret­to da Ric­car­do Muti. Ha parte­ci­pa­to al Gala Richard Tuck­er che si è tenu­to al Lin­coln Cen­ter, è appar­so in uno spe­ciale con­cer­to del Requiem di Berlioz nel­la cat­te­drale di Notre Dame a Pari­gi e con l’Opera di Ambur­go nel Trova­tore, nel­la Cav­al­le­ria Rus­ti­cana e nei Pagli­ac­ci, che furono par­ti­co­lar­mente apprez­zate dal­la crit­i­ca. Il suo reper­to­rio include gran parte delle opere ital­iane più famose tra cui l’Otello, Ernani, Rigo­let­to, la Travi­a­ta, il Trova­tore, Un Bal­lo in Maschera, Simone Boc­cane­gra, La Forza del Des­ti­no, Don Car­lo, l’, Manon Lescaut, La Bohème, Tosca, Madama But­ter­fly, La Fan­ci­ul­la del West, il Tabar­ro e la Turan­dot, più alcune opere veriste come la Wal­ly di Cata­lani, Adri­ana Lecou­vri­er di Cilea, Fedo­ra e Andrea Che­nier di Gior­dano. Per finire, la Cav­al­le­ria Rus­ti­cana di Mascagni e Pagli­ac­ci, Zaza e la Bohème di Leon­cav­al­lo. E’ reduce da una impor­tante tournée in Giap­pone dove ha inter­pre­ta­to il Trova­tore e la Car­men al New Nation­al The­ater di Tokyo.Progetto 3T L’Associazione 3T si ripro­pone con il suo prog­et­to di avviare fra gli abi­tan­ti di Todomè, nel Togo, un proces­so di svilup­po capace di avere i mezzi suf­fi­ci­en­ti per creare al suo inter­no l’anima del­la pro­pria cresci­ta. I prog­et­ti da real­iz­zare sono: dotare il vil­lag­gio di un acque­dot­to, orga­niz­zare un’azienda agri­co­la, creare un cen­tro di for­mazione pro­fes­sion­ale, for­mare per­son­ale infer­mieris­ti­co e ristrut­turare il pic­co­lo Cen­tro San­i­tario, pro­muo­vere una cam­pagna di pre­ven­zione delle malat­tie tipiche del luo­go e lot­ta alla denu­trizione. Il sig­ni­fi­ca­to delle 3T: la pri­ma T richia­ma il Togo, un pic­co­lo Sta­to dell’Africa Cen­trale che si affac­cia sul Gol­fo di Guinea. La sec­on­da T sta per Todomè un minus­co­lo vil­lag­gio di 2800 per­sone di cui cir­ca 900 sono bam­bi­ni: qui le per­sone vivono in capanne o in case di fan­go e quel­lo dell’acqua pota­bile è il prob­le­ma che si pone con grav­ità. La strut­tura più sim­i­le ad un ospedale, che sec­on­do i nos­tri canoni non è più che un’infermeria fatis­cente, dista 25 km e sono pochi i trat­ti di stra­da per­cor­ri­bile. La popo­lazione vive con i pochi frut­ti che pro­duce la ter­ra, colti­va­ta sen­za attrez­za­ture né bes­ti­ame né irrigazione. Il rac­colto dipende esclu­si­va­mente dalle piogge, non han­no attrez­za­ture né bes­ti­ame: con i nos­tri inseg­na­men­ti alcu­ni gio­vani di Todomè potreb­bero ricavare molto di più da ques­ta ter­ra, appren­den­do le nozioni fon­da­men­tali di agrono­mia e l’uso delle attrez­za­ture. La cor­rente elet­tri­ca non esiste: al calare del sole l’unico sis­tema di illu­mi­nazione, per chi può per­me­t­terse­lo, è la lam­pa­da a petro­lio. La terza T è Teofi­lo: gra­zie a lui abbi­amo conosci­u­to ques­ta realtà e spe­ri­amo di portare a com­pi­men­to il nos­tro progetto.Corale San Bia­gioE’ sta­ta isti­tui­ta nel 1981 e opera attin­gen­do prin­ci­pal­mente dal reper­to­rio roman­ti­co e non, di ispi­razione sacra e pro­fana. Par­ti­co­lari sforzi sono riv­olti al recu­pero del “bel can­to” attra­ver­so la cura e l’educazione vocale nell’Accademia di Can­to Liri­co, scuo­la all’interno del­la Corale per l’insegnamento del solfeg­gio e l’impostazione del­la voce. La Corale è com­pos­ta da cir­ca 70 ele­men­ti fra i quali sono numerosi i coristi pro­fes­sion­isti che si pre­sen­tano anche durante la sta­gione lir­i­ca dell’Arena di Verona e nei Teatri di Man­to­va, Cre­mona e Par­ma. Durante questi anni la Corale ha avu­to modo di esi­bir­si in con­cer­ti e rasseg­ne corali in molte local­ità e più volte nel­la Basil­i­ca dei Frari a Venezia, nel­la Basil­i­ca del San­to a Pado­va, nel­la Basil­i­ca Supe­ri­ore di S. Francesco ad Assisi, nel Duo­mo di Salò, nel Duo­mo di Desen­zano, nel­la Chiesa dei Cap­puc­ci­ni di Bolzano in occa­sione delle cel­e­brazioni per il 2001. Nel set­tem­bre del 2000, per solen­niz­zare l’anno del Giu­bileo, ha ani­ma­to a Roma la San­ta Mes­sa nelle Basiliche di San Pietro e di San Gio­van­ni in Lat­er­a­no e si è esi­bi­ta in un con­cer­to nel­la Chiesa degli Artisti: San­ta Maria del Popo­lo. Sono già in cal­en­dario il Con­cer­to pres­so la Basil­i­ca dei Frari di Venezia per il prossi­mo 15 agos­to e nel Duo­mo di Cameri­no il 31 agosto.Giovanni Andreoli – Diret­tore del Con­cer­to­Ha stu­di­a­to pianoforte, com­po­sizione, direzione di coro e direzione d’orchestra. E’ sta­to mae­stro del coro per impor­tan­ti isti­tuzioni tra cui la RAI di , l’Arena di Verona, il Teatro La Fenice di Venezia. Come diret­tore d’orchestra ha diret­to diver­si con­cer­ti sin­fon­i­co-corali tra cui il Carmi­na Burana di Orff e la Petite Messe Solen­nelle di Rossi­ni con il Coro e l’orchestra del­la Fenice pre­sen­tan­dosi a San Pao­lo del Brasile, Rejki­avik, Cope­naghen, Orvi­eto, Grana­da, Varsavia, Vien­na. Con­sol­i­da­ta la col­lab­o­razione artis­ti­ca con il tenore Krist­jan Johanns­son con il quale ha parte­ci­pa­to al recital con l’Orchestra Nazionale Islandese e alla reg­is­trazione di un com­pact a Lon­dra. Re-cen­te­mente ha diret­to la Boheme al di Bres­cia, la Travi­a­ta al Teatro Reale di Cope­naghen, la Mes­sa in do di L.W. Beethoven e i Due Sal­mi di Vival­di al Teatro Munic­i­pale di San Pao­lo. Dal 1994 è il respon­s­abile artis­ti­co del­la Sta­gione Lir­i­ca al Teatro Grande di Bres­cia. Nel mag­gio 2001 ha parte­ci­pa­to al con­cer­to per l’inaugurazione del Teatro Mal­i­bran a Venezia alla pre­sen­za del Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca S.E. Car­lo Aze­lio Ciampi.Antonio Albiero – Diret­tore del­la Corale San Bia­gioDiplo­ma­to in pianoforte ha poi con­cen­tra­to i pro­pri stu­di sul­la direzione di coro stu­dian­do con il Mae­stro Danieli dell’Arena di Verona. Ha poi appro­fon­di­to la stu­dio del­la tec­ni­ca vocale con il Mae­stro Cos­ta. Ha diret­to all’inizio del­la sua car­ri­era il Coro di Cen­te­naro ed il Coro Alpino di Riv­oltel­la. Nel 1981 è sta­to uno dei fonda­tori del­la Corale San Bia­gio, che dirige tut­to­ra, dopo aver­la por­ta­ta su pregevoli liv­el­li tec­ni­ci e vocali, tali da esserne apprez­zate par­ti­co­lar­mente le esi­bizioni nel­la Basil­i­ca di San Gio­van­ni in Lat­er­a­no per il Giu­bileo del 2000 e nel­la Basil­i­ca Supe­ri­ore di S. Francesco ad Assisi. Il suo impeg­no costante ver­so la dif­fu­sione del­la cul­tura musi­cale lo ha vis­to fra i pro­mo­tori delle attiv­ità didat­tiche dell’Accademia di Can­to Liri­co del­la stes­sa Corale San Bia­gio. Anna Maria Chi­uri — Mez­zoso­pra­n­oDiplo­ma­ta al “A. Boito” di Par­ma sot­to la gui­da del­la sopra­no J. Anvelt, ha vin­to con­cor­si quali il Casci­nalir­i­ca, Mario del Mona­co, Mario Basi­o­la, Francesco Pao­lo Tosti, Masi­ni e il Con­cor­so Inter­nazionale Tchaicov­skij a Mosca. Come mez­zoso­pra­no, il tim­bro bruni­to e l’ampia esten­sione vocale le han­no per­me­s­so di debuttare negli impor­tan­ti ruoli di Amner­is in Aida, Azu­ce­na ne Il Trova­tore, Quick­ly in Fal­staff, Ragonde ne Il Con­te Ory pre­sen­tan­dosi nei teatri di Pia­cen­za, Rovi­go, Pisa, Tren­to, Luc­ca, Reg­gio Emil­ia, Mod­e­na e Gen­o­va. Nel ruo­lo di Ortrude nel Lohen­grin, di Preziosil­la nel­la Forza del Des­ti­no e di Flosshilde ne l’Oro del Reno ottiene un per­son­ale suc­ces­so di pub­bli­co e di crit­i­ca al Teatro Regio di Tori­no. Quest’anno è sta­ta Azu­ce­na pres­so il Teatro Ver­di di Tri­este e ha can­ta­to lo stes­so ruo­lo per il suo debut­to al New Nation­al The­ater di Tokyo. Si pre­sen­terà, dopo aver­la can­ta­ta a Tokyo, nel ruo­lo di Car­men nell’omonima opera di Bizet come tito­lare di ruo­lo all’Arena Sferis­te­rio di Macerata.Stefano Maf­fiz­zoni — Flautis­taSi è diplo­ma­to a soli 16 anni pres­so il Con­ser­va­to­rio di Musi­ca “L. Campiani” di Man­to­va per­fezio­nan­dosi con Maestri come Sev­eri­no Gazzel­loni, Aurele Nico­let, Wol­fang Schulz. Fa parte del Trio Mar­tinet­ti di Pado­va e ha col­lab­o­ra­to con le Orchestre: Sin­fon­i­ca Amadeus, Liri­co Sin-fon­i­ca di Verona, Teatro Comu­nale di Bologna e Fes­ti­val Pianis­ti­co A. Benedet­ti Michelan­geli. Ha tenu­to applau­di­ti con­cer­ti con le Orchestre: Solisti Bres­ciani, Ensem­ble Urs Mach­ler, Vox Aurae, Accad­e­mia Vival­diana, Cameristi Lom­bar­di, Albu­querque Sym­pho­ny Orches­tra, Van­cou­ver Sym­pho­ny Orches­tra, ecc.. Come docente ha tenu­to lezioni all’ di Col­i­ma (Mes­si­co), Inter­na­tion­al Dubrich Accad­e­my (Bul­gar­ia), Van­cou­ver School of Arts and Aca­d­e­mics (Cana­da) e Clark Col­lege Music Depart­ment Washington’s State (USA).Halla Mar­gret Arnadot­tir — Sopra­n­oDiplo­ma­ta al Con­ser­va­to­rio di Gard­abae, Islan­da la sua voce da sopra­no, mod­u­la­ta e ver­sa­tile le con­sente di affrontare tut­ti i generi. Ha inter­pre­ta­to i ruoli prin­ci­pali in opere come l’Aida, Un Bal­lo in Maschera, il Trova­tore, la Travi­a­ta, la Bohème, Turan­dot, Don Gio­van­ni, la Fan­ci­ul­la del West, oltre a con­cer­ti di musi­ca lir­i­ca nel­la lin­gua orig­i­nale dei com­pos­i­tori come Tci­akovs­ki, Grieg, Peer Gunt, Wag­n­er, Fau­ré, Bach, e con­cer­ti di musi­ca sacra e di can­zoni popo­lari. In Italia ha debut­ta­to al Teatro Regio di Par­ma nel­la Principes­sa del­la Czar­da con la direzione di Cor­ra­do Abbati con il quale ha poi col­lab­o­ra­to negli alles­ti­men­ti del­la com­pag­nia in teatri come il Wal­ly di Reg­gio Emil­ia, il Ponchiel­li di Cre­mona, il Ver­di di Firen­ze, il Donizzetti a Berg­amo ed il Met­ro­pol­i­tan a Paler­mo. Dopo ques­ta espe­rien­za nell’ambito dell’operetta si è ded­i­ca­ta allo stu­dio delle opere liriche, debut­tan­do nel­la Tosca di Puc­ci­ni con l’Orchestra Sin­fon­i­ca del­la Valle d’Aosta.