La manutenzione spetta all’Anas, che è intervenuta in ritardo. L’associazione pronta a spendere 25 mila euro. Provocatoria proposta degli albergatori del Consorzio Riviera dei Limoni

«La 45 bis? La puliamo noi»

30/07/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Nel trat­to tra Salò e Limone, la pulizia del­la stra­da statale 45 bis las­cia a desider­are. E dato che l’Anas non si prende a cuore il prob­le­ma, gli alber­ga­tori, pre­oc­cu­pati per l’immagine com­p­lessi­va del Gar­da, sono dis­posti a provvedere diret­ta­mente. Questo, in sin­te­si, il con­tenu­to del­la let­tera spedi­ta un paio di set­ti­mane fa dal Con­sorzio «Riv­iera dei Limoni», e ind­i­riz­za­ta pro­prio all’Anas. Una comu­ni­cazione che pote­va essere inter­pre­ta­ta come una provo­cazione se non fos­se sta­ta corre­da­ta dell’indicazione dei costi dell’operazione (che ver­rebbe ese­gui­ta dal ): 25 mila euro con l’utilizzo di auto­car­ro, mini pala per rac­col­ta rifiu­ti, brac­cio mec­ca­ni­co con dece­spuglia­tore, spaz­za­trice mec­ca­ni­ca, attrez­za­ture varie e per­son­ale qual­i­fi­ca­to, con l’aggiunta di un altro centi­naio di euro per lo smal­ti­men­to di ogni ton­nel­la­ta di rifiu­ti. Il Con­sorzio degli alber­ga­tori dell’alto Gar­da bres­ciano (cir­ca 200 strut­ture ricettive) sot­to­lin­ea l’esistenza di una situ­azione poco edi­f­i­cante su lunghi trat­ti di car­reg­gia­ta, con erbac­ce e rami sporgen­ti, men­tre la sta­gione esti­va e il traf­fi­co tur­is­ti­co con­sigliereb­bero di curare meglio l’immagine. Per questo lo stes­so ente, pre­siedu­to da Chic­co Risat­ti (sin­da­co di Limone) e diret­to da Mar­co Girar­di, ha inter­pel­la­to il chieden­do un pre­ven­ti­vo di spe­sa per la pulizia del­la statale nel trat­to, appun­to, altog­a­rde­sano. Gli alber­ga­tori ritenevano addirit­tura che i lavori potessero essere ese­gui­ti nel­la set­ti­mana tra il 19 e il 23 luglio scor­si, sot­to con il con­trol­lo del­la dei comu­ni attra­ver­sa­ti dal­la stra­da. E richiede­vano il pre­scrit­to nul­la osta a pro­cedere, soll­e­van­do l’Anas da ogni respon­s­abil­ità. La rispos­ta dell’azienda strade? Inter­pel­la­to da Bres­ciaog­gi, il respon­s­abile del com­par­ti­men­to Anas di ha spie­ga­to che l’azienda stes­sa non esegue in pro­prio, ma appal­ta ad aziende esterne questo genere di oper­azioni, e ha cita­to anche alcu­ni intop­pi buro­crati­ci legati ai tem­pi con cui la cor­rispon­den­za arri­va sul tavo­lo del respon­s­abile, dopo essere sta­ta pro­to­col­la­ta. Ma non è fini­ta: «A noi non è arriva­ta nes­suna richi­es­ta di autor­iz­zazione, ma solo una comu­ni­cazione che cita­va il Gar­da uno come pron­to a effet­tuare i lavori. La richi­es­ta degli alber­ga­tori fa piacere, ma deve essere evi­ta­ta la sovrap­po­sizione tra la nos­tra impre­sa e quel­la che lavo­ra per con­to del­la Riv­iera dei Limoni». Poi, nell’arco di 48 ore sono mat­u­rate due novità che han­no cre­ato ulte­ri­ori inter­rog­a­tivi. La pri­ma: mer­coledì è entra­ta in azione la dit­ta di Pez­zaze che provvede all’opera di manuten­zione di ques­ta parte del­la 45 bis. E’ sta­to subito puli­to il trat­to tra Salò e Toscolano Mader­no, e nel­la gior­na­ta di ieri l’opera è pros­e­gui­ta fino a Bogli­a­co. La sec­on­da è mat­u­ra­ta alle 8.58 di ieri, quan­do nell’ufficio del­la «Riv­iera dei Limoni» è arriva­to un fax dell’Anas che, alla pro­pos­ta degli alber­ga­tori di pulire le cunette e tagliare l’erba a pro­prie spese, ha rispos­to espri­men­do «parere favorev­ole alle lavo­razioni pro­poste» e descrit­to le pre­scrizioni da rispettare. Ma a questo pun­to, la pro­pos­ta degli oper­a­tori tur­is­ti­ci inten­zionati a fare da soli è sta­ta di fat­to van­i­fi­ca­ta pro­prio dall’esecuzione delle opere da parte dell’impresa che ha avu­to l’incarico di pro­cedere dall’Anas. Qualche per­p­lessità res­ta. Ma è sicuro che gli alber­ga­tori han­no ottenu­to il risul­ta­to volu­to; almeno per ora.

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