La quindicesima edizione del Garda Jazz Festival

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Di Luigi Del Pozzo

La quindices­i­ma edi­zione bril­la spe­cial­mente dei nomi degli amer­i­cani Kyle East­wood (pro­tag­o­nista del­la ser­a­ta di chiusura, il 22 agos­to al Pala­con­gres­si di Riva del Gar­da) e Wal­do Weath­ers (il 7 agos­to in piazzetta Liet­z­mann a Tor­bole, accom­pa­g­na­to dal­la Mor­blus Band), ma ci saran­no anche alcu­ni fra i più affer­mati artisti ital­iani, come Simone Zan­chi­ni (nel­la splen­di­da cor­nice del Bas­tione di Riva del Gar­da il 5 agos­to), Kari­ma (il 9 agos­to al castel­lo di Arco con il nuo­vo prog­et­to «Close to you» ded­i­ca­to a Burt Bacharach), Gegè Teles­foro (grande vocal­ist nazionale, giovedì 20 in piazzetta Liet­z­mann a Tor­bole) e il trio del pianista Clau­dio Fil­ip­pi­ni (il 21 al Du Lac et Du Parc Grand Resort di Riva del Gar­da con il nuo­vo prog­et­to «Squar­ing the cir­cle»). Il Gar­da Jazz Fes­ti­val tor­na dal 2 al 22 agos­to con 20 con­cer­ti in 12 diverse loca­tion, per tre set­ti­mane di even­ti nei luoghi più sug­ges­tivi del ter­ri­to­rio: il bas­tione Veneziano di Riva del Gar­da, il Bor­go medievale di Canale di Ten­no, i Castel­li di Drena e Arco, il lun­go lago di Tor­bole, la Chiesa del­la SS. Trinità di Nago, la Roc­ca di Riva del Gar­da, le piazze e le spi­agge dei vari cen­tri. Anco­ra una vol­ta, musi­ca di altissi­ma qual­ità nei luoghi più bel­li del­l’Al­to Gar­da trenti­no.

Il sim­bo­lo dell’edizione 2015 è l’orso, così tan­to al cen­tro dell’attenzione nel­la nos­tra Provin­cia in questi mesi, ed emble­ma di una ricer­ca di equi­lib­rio fra bellez­za nat­u­rale e deside­rio inqui­eto del diver­so, con­fine nel quale il jazz tro­va la sua ide­ale col­lo­cazione.

Come tradizione il Gar­da Jazz pro­pone un ampio ven­taglio di occa­sioni, sia per gli appas­sion­ati delle nuove ten­den­ze, sia per il tur­ista in cer­ca di ser­ate diver­ten­ti, sul­lo sfon­do delle più con­sol­i­date tradizioni del blues e del­lo swing. Nelle quat­tordi­ci ser­ate che com­por­ran­no il pro­gram­ma prin­ci­pale del fes­ti­val, una grande vari­età di stili e pro­poste artis­tiche, con musicisti di spes­sore inter­nazionale. Il fes­ti­val rende inoltre omag­gio con “Songs for M.T.” al com­pianto Mar­co Tam­buri­ni, grande artista e trom­bet­tista da poco scom­par­so, attra­ver­so un line up di tut­to rilie­vo com­pos­to dagli ami­ci e col­leghi Rober­to Cec­chet­to, Ste­fano Ono­rati, Ste­fano Sen­ni e Wal­ter Paoli.

La chi­tar­ra avrà uno spazio spe­ciale in tre diverse ser­ate, con altret­tan­ti inter­es­san­tis­si­mi prog­et­ti: il 6 agos­to Canale di Ten­no ospiterà Daniele Bonaviri in con­cer­to fea­tur­ing Gabriele Gagliari­ni, Fed­eri­co Casagrande sarà alla chiesa del­la SS. Trinità di Nago l’8 agos­to e l’Alma Swing, uno dei più impor­tan­ti grup­pi ital­iani che si richia­mano a Djan­go Rein­erdt, si esi­birà domeni­ca 16 agos­to al castel­lo di Drena. Bonaviri e Casagrande saran­no inoltre pre­sen­ti al fes­ti­val con due dis­tinte clin­ics ded­i­cate a tut­ti i chi­tar­risti.

Le Big Band non mancher­an­no: New project band sarà mer­coledì 12 a Riva del Gar­da nel cor­tile inter­no del­la Roc­ca con Stray Horns — Omag­gio a Duke Elling­ton, e ven­erdì 14 a Pietra­mu­ra­ta in piaz­za Mer­ca­to sarà pre­sen­ta­to RJD col­lec­tive “SOUL POWER” feat. Ste­fano Paoli­ni & Mas­si­mo Mor­gan­ti, real­iz­za­to con la col­lab­o­razione del di Rovi­go.

Spazio anche alle pro­duzioni di due inter­es­san­ti artisti region­ali in due nuovi prog­et­ti: giovedì 13 ad Arco in piaz­za­le Segan­ti­ni si esi­bi­ran­no Hel­ga Planken­stein­er & Reven­sch e mer­coledì 19 il Gior­dano Grossi trio pre­sen­terà il nuo­vo cd “Step by step”, a Nago nel­la chiesa del­la SS. Trinità.

Com­ple­tano il pro­gram­ma la rete dei tradizion­ali “Jazz Cafè”, real­iz­za­ta con la col­lab­o­razione di numerosi locali del­la zona, che pro­pon­gono alcu­ni fra i più inter­es­san­ti gio­vani tal­en­ti prove­ni­en­ti da tut­to il Nord Italia, la rasseg­na delle “Beach Parade”, diver­ten­ti scor­ribande in for­ma dix­ieland nelle piazze e nelle spi­agge altog­a­rde­sane, oltre alle clin­ics con i chi­tar­risti Daniele Bonaviri e Fed­eri­co Casagrande.

Il Gar­da Jazz Fes­ti­val nasce dal­la col­lab­o­razione del­la Scuo­la Musi­cale Alto Gar­da con i Comu­ni di Arco, Dro, Drena, Nago-Tor­bole, Riva del Gar­da e Ten­no, che sosten­gono il fes­ti­val accan­to ai vari spon­sor, fra i quali la Cas­sa Rurale Alto Gar­da, InGar­da Trenti­no, Du Lac et Du Parc Grand Resort di Riva del Gar­da, Riva del Gar­da Fiere­con­gres­si e i numerosi locali che pro­muovono la rete dei “Jazz Cafè”.

L’in­gres­so alla mag­gior parte degli appun­ta­men­ti sarà libero. Per i con­cer­ti a paga­men­to è pos­si­bile acquistare il bigli­et­to attra­ver­so il sis­tema “Pri­mi alla pri­ma” delle Casse Rurali Tren­tine, on line o recan­dosi pres­so il più vici­no sportel­lo, oppure all’ingresso dei con­cer­ti a par­tire da un’ora pri­ma dell’inizio.

Gar­da jazz parte­ci­pa a “Trenti­no Jazz”, la rete che col­le­ga tut­ti i più impor­tan­ti fes­ti­val jazz del­la provin­cia, ed è sostenu­ta dall’Assessorato alla cul­tura del­la Provin­cia autono­ma di Tren­to.

 

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