Quasi 154 mila euro per il piano del diritto allo studio. Il municipio aderisce all’iniziativa della Comunità

La scuola come un gioco

18/09/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gardone Riviera

Per il 2002-’03 il comune di Gar­done Riv­iera ha des­ti­na­to alle scuole 153.876 euro. Il piano per il dirit­to allo stu­dio è sta­to illus­tra­to dall’assessore Lau­ra Vol­pa­to. La fet­ta mag­giore, 77.835 euro, viene ero­ga­ta all’ ele­mentare «Lozzia», con 112 bam­bi­ni iscrit­ti, di cui una quindic­i­na prove­ni­en­ti da Salò e Toscolano Mader­no. Poi viene la media «Papa Gio­van­ni XXIII», con 46 ragazzi e un con­trib­u­to di 48.983 euro; quin­di le mater­ne del capolu­o­go (56 bam­bi­ni, 19.057 euro) e di Fasano (38 iscrit­ti, 8mila euro). Il servizio di trasporto è assi­cu­ra­to da due bus pres­sochè nuovi, 54 i posti com­p­lessivi; gli autisti (due) sono degli esterni e han­no un con­trat­to di col­lab­o­razione. Allo scopo di garan­tire la mas­si­ma sicurez­za, coi ragazzi, che proven­gono dalle frazioni di S.Michele, Tres­ni­co e Fasano, viag­gia un obi­et­tore di coscien­za. Le famiglie pagano una tar­if­fa annuale di 195 euro ma, in base ai red­di­ti e al pat­ri­mo­nio, pos­sono chi­ud­ere un abbat­ti­men­to, fino al mas­si­mo del 50% (si appli­ca l’Isee, l’indi­ca­tore del­la situ­azione eco­nom­i­ca equiv­a­lente). Per quan­to riguar­da i pasti, è la casa di riposo di Salò a curare la preparazione, il con­fezion­a­men­to e la dis­tribuzione. L’ac­cor­do, fir­ma­to ques­ta estate, ha valid­ità bien­nale, quin­di scadrà nel 2004. Una com­mis­sione, for­ma­ta da inseg­nan­ti, gen­i­tori e un rap­p­re­sen­tante del­l’Asl, con­trollerà le carat­ter­is­tiche qual­i­ta­tive dei prodot­ti ali­men­ta­ri e le gram­ma­ture, sug­geren­do even­tu­ali vari­azioni al menù. La sala-ris­torazione delle ele­men­tari è sta­ta ampli­a­ta, por­tan­do la capien­za da 90 a 110 per­sone. Insonoriz­zate, inoltre, le pareti, per «assor­bire» i rumori. Prez­zo uni­tario di ogni pas­to: quat­tro euro, con pos­si­bil­ità di scon­ti, in base alla situ­azione del­la famiglia. I buoni ven­gono acquis­ta­ti pres­so l’a­gen­zia di Gar­done Riv­iera del Ban­co di Bres­cia, che svolge fun­zioni di tesore­ria. Le rette delle mater­ne sono state fis­sate in 152,50 euro al mese (nel capolu­o­go) e 160 (a Fasano). Pre­viste riduzioni. E anco­ra: viene garan­ti­ta l’as­sis­ten­za «ad per­son­am» a un ragaz­zo delle medie; si attribuis­cono asseg­ni di stu­dio a ragazzi capaci e meritevoli, in con­dizioni eco­nomiche dis­agiate, ma gli impor­ti indi­vid­u­ali devono anco­ra essere quan­tifi­cati; si finanziano prog­et­ti speci­fi­ci. Vis­to il buon suc­ces­so riscos­so dal «Grande gio­co del Gar­da», orga­niz­za­to dal­la Comu­nità nel 2001-02, la Vol­pa­to, il sin­da­co Alessan­dro Baz­zani e i con­siglieri han­no deciso di aderire anche alla prossi­ma edizione.