Accordo tra l’istituto di Bardolino e l’amministrazione per potenziare l’offerta di corsi di studio superiori. Dal prossimo anno il Carnacina vuole avviare due sezioni per il turismo

L’alberghiero cerca nuovi spazi

Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Un incon­tro con l’amministrazione per rilan­cia­re l’unica scuo­la supe­ri­ore rimas­ta ormai in zona. Lo ha chiesto e ottenu­to, a nem­meno un mese e mez­zo dal­la nom­i­na, Anna Maria Silin­gar­di, pre­side dell’Istituto di istruzione supe­ri­ore Car­naci­na di che, a par­tire dal pri­mo set­tem­bre, ha ered­i­ta­to una sezione a Peschiera, un’unica quin­ta in usci­ta. Ora le lezioni si svol­go­no in via Marzan, in una strut­tura che era sta­ta pen­sa­ta in orig­ine per ospitare un asi­lo nido. L’incontro si è svolto in Comune anco­ra all’inizio di otto­bre con Pietro Dalai, vicesin­da­co con del­e­ga alla cul­tura e alla pub­bli­ca istruzione, men­tre in questi giorni è arriva­ta la con­fer­ma, da parte dell’amministrazione comu­nale, del­la volon­tà di ospitare la scuo­la in spazi più adat­ti. «Due aule saran­no sicu­ra­mente disponi­bili per iniziare con le prime l’anno sco­las­ti­co 2005/2006 , poi di anno in anno si cercher­an­no gli spazi nec­es­sari ad ampli­ar­si», rib­adisce l’assessore Dalai. «A Peschiera abbi­amo adesso un’unica classe quin­ta», esor­disce la pre­side Silin­gar­di, «siamo prati­ca­mente cer­ti che l’anno prossi­mo rius­cire­mo a for­mare una nuo­va pri­ma, ma il nos­tro obi­et­ti­vo è più ambizioso per­ché pun­terem­mo a rilan­cia­re seri­amente questo isti­tu­to supe­ri­ore a ind­i­riz­zo tur­is­ti­co, molto con­sono alla realtà locale». «Pro­prio per questo moti­vo abbi­amo incon­tra­to gli ammin­is­tra­tori e abbi­amo fat­to alcune pro­poste, che loro stan­no val­u­tan­do anche sul­la base del­la polit­i­ca sco­las­ti­ca che inten­dono adottare per Peschiera. Cre­do che il prog­et­to di una scuo­la supe­ri­ore sia inter­es­sante». Dal can­to suo, il vicesin­da­co com­men­ta: «Anche sul­la scor­ta di quan­to è appe­na avvenu­to, cioè la chiusura improvvisa, a set­tem­bre, dell’Istituto sco­las­ti­co Bena­cus (a Cav­al­caselle di Castel­n­uo­vo), è impor­tante fare il pos­si­bile per man­tenere a Peschiera una scuo­la supe­ri­ore». E nota: «Ne potreb­bero usufruire anche stu­den­ti di altri comu­ni vici­ni, vis­to che il paese è servi­to pure dal­la stazione fer­roviaria». È però fon­da­men­tale indi­vid­uare la sede idonea: «Peschiera sem­bra molto ric­ca di spazi, invece van­no ricer­cati, atti­vati o riat­ti­vati», fa notare anco­ra il vicesin­da­co Dalai, «si potrebbe las­cia­re la scuo­la dove si tro­va ora, even­tual­mente si può pen­sare a rialzare la strut­tura. Comunque mi attiverò per­sonal­mente, in tem­pi rapi­di, per indi­vid­uare gli spazi indis­pens­abili. La pre­side ritiene che sono nec­es­sarie almeno due aule per ogni anno sco­las­ti­co in modo da atti­vare due sezioni, e noi siamo d’accordo. Poi la scuo­la dovrebbe essere aggre­ga­ta a una palestra ed è nec­es­sario, inoltre, un lab­o­ra­to­rio di informatica».