Politici tutti d’accordo:«Ospedale da salvare»

L’associazione poliomielitici ai sindaci dell’alto lago: Consiglio congiunto per una delibera sulla vicenda

03/02/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

È polem­i­ca polit­i­ca tra par­la­men­tari di opposti schiera­men­ti ma tut­ti, su un pun­to, con­cor­dano: «È pri­or­i­tario rilan­cia­re l’unica strut­tura san­i­taria dell’alto Gar­da, anche cam­bian­do le schede ospedaliere, pur di rius­cire a man­tenere aper­to il repar­to di orto­pe­dia, con posti let­to ordi­nari oltre a quel­li di day surgery». E anco­ra: «La strut­tura va poten­zi­a­ta subito, come da accor­di tra Ulss, dis­abili e ter­ri­to­rio, del 5 otto­bre 2007».A dare fuo­co alle polveri è il dep­u­ta­to, ex Margheri­ta e ora Par­ti­to demo­c­ra­ti­co, Giampao­lo Fogliar­di, che se la prende con «l’incoerenza di Allean­za nazionale». «Dob­bi­amo sostenere l’ospedale di Mal­ce­sine», scrive, «con­tro i piani di ridi­men­sion­a­men­to del­la Regione. Fa bene quin­di il dep­u­ta­to di An, Alber­to Gior­get­ti, ad esprimere il suo appog­gio alla strut­tura». Poi le stoc­cate. «Dimen­ti­ca però che la Regione con cui polem­iz­za è gui­da­ta dal cen­tro-destra e che suo fratel­lo, Mas­si­mo Gior­get­ti, è asses­sore del­la giun­ta di Galan. La vicen­da assume toni qua­si grotteschi dato che Alber­to è coor­di­na­tore regionale di An e Mas­si­mo è asses­sore in giunta».Infine, l’affondo: «An non può fare oppo­sizione a sè stes­sa, altri­men­ti prende in giro i cit­ta­di­ni e gli elet­tori. Chiedo coeren­za, onestà e seri­età per­chè questo bal­let­to non por­ta da nes­suna parte e non fa cer­to l’interesse del nos­tro ter­ri­to­rio». Fogliar­di sot­to­lin­ea anche «il ruo­lo impor­tante che ha Mal­ce­sine, sia come pre­sidio per l’alto Gar­da che nel set­tore ortopedico».Non si fa atten­dere la repli­ca di Alber­to Gior­get­ti. «Non accetti­amo lezioni da Fogliar­di», spie­ga, «dato che, da anni, mi sono inter­es­sato di Mal­ce­sine, dove ave­vo fat­to un sopral­lu­o­go anco­ra quan­do pri­mario era il dot­tor Mala­vol­ta. Mi ero inter­es­sato del­la ven­di­ta del­la strut­tura all’Inail ma poi, il pat­to di sta­bil­ità europeo, ave­va bloc­ca­to tut­to». «Non c’è inco­eren­za», risponde nel mer­i­to a Fogliar­di, «per­chè, ora che la Regione ha ces­sato la sper­i­men­tazione ges­tionale pre­vista dalle prece­den­ti schede region­ali e, dopo che a mar­zo 2007, la Con­feren­za Sta­to- Regioni ha indi­vid­u­a­to il pre­sidio san­i­tario come “Cen­tro di rifer­i­men­to nazionale per stu­dio e cura del­la poliomielite”, è il momen­to di ridis­cutere le dotazioni dell’ospedale». Con­clu­sione: «Come coor­di­na­tore regionale garan­tis­co che i con­siglieri e gli asses­sori region­ali di An faran­no la loro parte anche per cam­biare le schede ospedaliere di Mal­ce­sine. E man­tenere aper­ta la divi­sione di orto­pe­dia coi posti let­to ordi­nari, e non solo con quel­li di day surgery, come richiesto dai sin­daci e dal­la Asso­ci­azione di Rober­to Bassi».Intanto, pro­prio il pres­i­dente Bassi sta con­tat­tan­do i sin­daci di Tor­ri, Bren­zone e Mal­ce­sine per fis­sare una sedu­ta con­giun­ta del Con­siglio comu­nale stra­or­di­nario per «adottare un’unica delib­era a sal­va­guardia dell’ospedale e per man­tenere i posti let­to di orto­pe­dia». «Inviter­e­mo anche tut­ti i con­siglieri e gli asses­sori region­ali verone­si a questo Con­siglio con­giun­to», spie­ga, «come con­corda­to nel­la riu­nione del 19 gen­naio». Insom­ma, dopo l’assenso di mas­si­ma dell’assessore alle politiche san­i­tarie a portare in giun­ta una delib­era per riportare in capo alla Ulss 22 la ges­tione defin­i­ti­va dell’ospedale e a iniziare l’iter per la mod­i­fi­ca delle schede, «se sus­sis­ter­an­no i pre­sup­posti tec­ni­ci», come la Mar­ti­ni ave­va pre­cisato, i sin­daci e l’Aidm stan­no ten­tan­do di creare un accor­do bipar­ti­san sul­la struttura.«Ho già par­la­to con Fran­co Bon­fante per l’opposizione», riv­ela anco­ra Bassi, «e ora con­tat­terò anche tut­ti gli altri verone­si che siedono a Venezia. I riscon­tri fino­ra sono buoni e la lot­ta con­tin­uerà, sia a liv­el­lo isti­tuzionale che con forme di protes­ta clam­orosa, che sti­amo met­ten­do a pun­to in questi giorni». Di più non riv­ela. «Dopo l’aiuto con­cre­to del­la Lega Nord, nelle per­sone dell’assessore Mar­ti­ni e di che rion­grazio», con­clude, «incas­so con sod­dis­fazione l’appoggio del coor­di­na­tore di Allean­za nazionale, Alber­to Gior­get­ti. Sono sicuro che, con l’aiuto di tut­ti, la battaglia si pos­sa e si deva vin­cere. Ne va del­la salute dei cit­ta­di­ni, dei tur­isti e dei poliomieliti­ci che ven­gono a curar­si a Malcesine».[FIRMA]

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