Sulle sponde gardesane tre i ristoranti associati: Gardesana di Torri del Benaco, Laurin di Salò e Acquadolce di San Felice del Benaco

L’unione Ristoranti Buon Ricordo in assemblea a San Felice del Benaco

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Di Luigi Del Pozzo

Si tiene oggi, a San Felice del Benaco, per la prima volta sul lago di Garda, l’Assemblea nazionale dell’Unione Ristoranti Buon Ricordo, appuntamento annuale in cui si ritrovano e si confrontano i soci di quella che è la più consolidata (ed ancor oggi la più conosciuta) associazione di ristoratori italiani. Ad ospitare l’assemblea sarà l’Hotel Villa Luisa Resort, il cui ristorante Acquadolce fa parte del sodalizio. All’assemblea faranno da corollario visite alla scoperta dei sapori tipici, della gastronomia e del patrimonio culturale del lago di Garda.

Ad accogliere i colleghi provenienti da tutt’Italia saranno, oltre alla famiglia Bertoli dell’Acquadolce di San Felice del Benaco, gli altri due titolari dei ristoranti del Buon Ricordo che si affacciano sul Garda, ovvero Nicoletta Rossi del Laurin di Salò, che nel 1964 fu fra i 12 soci fondatori dell’associazione, e Giuseppe Lorenzini del Gardesana di Torri del Benaco, coordinatore della convention e membro del Consiglio Direttivo dell’Unione.

Dal 1964 l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo salvaguarda e valorizza le tante tradizioni e culture gastronomiche del nostro Paese, accomunando sotto l’egida della cucina del territorio (a quei tempi scarsamente considerata) ristoranti e trattorie di campagna e di città, dal Nord al Sud. A caratterizzare ciascun ristorante, e a creare fra loro un trait d’union, è oggi come un tempo il piatto-simbolo dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vietri sul Mare su cui è effigiata la specialità del locale (che viene tenuta in carta tutto l’anno) e che viene donato agli ospiti in memoria di una piacevole esperienza gastronomica da ricordare. Nel loro insieme, i ristoranti associati rappresentano, con la varietà straordinaria delle loro cucine, il ricchissimo mosaico della gastronomia italiana.

L’assemblea sarà per i soci un’occasione di riflessione e di scambio di idee per disegnare il percorso verso il futuro del Buon Ricordo, 101 ristoranti affiliati e 52 anni di vita associativa.

“Ci confronteremo sulle strategie con cui affrontare la non facile congiuntura attuale: intendiamo dare il nostro contributo culturale, prima ancora che economico, forti della nostra storia e del nostro costante impegno per essere interpreti, tutti insieme, della ristorazione italiana di qualità” dice il Presidente Ovidio Mugnai.

“Siamo impegnati in vari progetti – continua- fra cui Il Gusto di Star bene. In linea con le ultime opinioni di autorevoli nutrizionisti, vogliamo infatti concretamente dimostrare con le nostre cucine che per mantenere un buono stato di salute non occorrono diete estreme (di moda certamente, ma spesso effimere), ma piuttosto un’alimentazione corretta che deve tener conto di alcuni semplici accorgimenti e va abbinata, ovviamente, al movimento. Da sempre ci battiamo per la qualità del cibo, per il piacere della convivialità a tavola. Il sapore di un cibo che piace sazia più della quantità: per far star meglio chi siede alle nostre tavole, nei Menù della salute che proponiamo previlegiamo il gusto, l’equilibrio e la varietà delle porzioni, la stagionalità dei prodotti, gli abbinamenti corretti fra gli alimenti, l’uso limitato dei grassi, meglio se vegetali.”

A conclusione dei lavori dell’assemblea, il Ristorante Acquadolce ospiterà la Cena di Gala, che sarà preparata a sei mani dallo chef del locale Alessandro Conte affiancato dai colleghi degli altri due ristoranti gardesani del Buon Ricordo, Matteo Nadalon del Gardesana di Torri del Benaco e Alessandro Fontana del Laurin di Salò. Alle tre insegne sarà affidata la realizzazione del menù, esaltazione dei sapori lacustri, diversi da sponda a sponda.

Ristorante Acquadolce 01

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