Da metà settimana, previo avviso ai residenti, esplosivo nel tunnel nord

Mine in galleria, vetri delle finestre in pericolo

27/03/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

I bot­ti, sim­ili a tuoni lunghi ed insis­ti­ti, che seg­nalano ai rivani il suc­ced­er­si delle volate di mine nel­la gal­le­ria di Limone, proveni­vano dal­l’im­boc­co sud e da quel­lo medi­ano. In entram­bi i casi il tun­nel è entra­to nel­la mon­tagna per ses­san­ta metri. A metà set­ti­mana l’im­pre­sa Colli­ni com­in­cerà ad usare l’e­s­plo­si­vo anche dal­la parte nord dove fino­ra ha lavo­ra­to solo la grande macchi­na che raschia la parete roc­ciosa. Si prevede che i bot­ti saran­no molto for­ti in tut­to il cen­tro urbano. Il respon­s­abile del cantiere ren­derà nota l’o­ra dei pri­mi bril­la­men­ti, in maniera che nelle abitazioni più diret­ta­mente esposte al colpo d’aria, pos­sano essere aperte le finestre ad evitare incon­ve­ni­en­ti ai vetri. L’im­pre­sa par­tirà con cariche rel­a­ti­va­mente pic­cole, pro­prio per lim­itare i dis­a­gi. Dopo le esplo­sioni dei pri­mi giorni il rumore dovrebbe atten­uar­si, sia per­chè il tun­nel sarà entra­to più pro­fon­da­mente nel­la mon­tagna sia per­chè è pre­vista all’im­boc­co ver­so Riva la stesura d’un telo capace di atten­uare anche lo sposta­men­to d’aria. Lo scari­co a lago del mate­ri­ale di risul­ta inizierà appe­na possibile.