La decisione è stata presa dal comando generale dei carabinieri

Motovedette ferme per tagli alla benzina

Di Luca Delpozzo
M.TO.

Tem­po di rispar­mi anche all’Arma dei Cara­binieri: è ques­ta la moti­vazione prin­ci­pale che ha indot­to il coman­do gen­erale di Roma a ridurre l’attività delle motovedette in servizio sul come a Desen­zano o, a sop­primer­la addirit­tura come nel caso di Gargnano.Una scelta che, comunque, non dovrebbe creare molti prob­le­mi tenu­to con­to che l’imbarcazione del­la com­pag­nia di Desen­zano resterà agli ormeg­gi soltan­to nel­la sta­gione inver­nale. Non appe­na da Roma è rim­balza­ta la notizia, tra i prim­is­si­mi ad inter­venire sui ver­ti­ci dell’Arma è sta­to il pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da, Aventi­no Frau: «In vista c’è una rior­ga­niz­zazione dell’attività navale dei cara­binieri, con il con­cen­tra­men­to di per­son­ale in turni più idonei e con l’impiego di mezzi navali più gran­di e poten­ti, ma non ci tro­vi­amo davan­ti a nul­la di dram­mati­co per quan­to riguar­da la spon­da bres­ciana», sot­to­lin­ea Frau. In effet­ti, la pre­sen­za per tut­to l’anno del­la Guardia Costiera, che da quest’anno ha la sua sede a Salò e può con­tare su due imbar­cazioni, garan­tisce al lago di Gar­da l’assistenza e il soc­cor­so a 360° con i mezzi dei Vig­ili del Fuoco.Il cos­to di una motovedet­ta «Classe 200» del­lo stes­so tipo cioè di quel­la in servizio a Desen­zano, può costare all’incirca 7 mila euro all’anno tra con­sumo di car­bu­rante e manuten­zione. Il provved­i­men­to di razion­al­iz­zazione del servizio navale è sta­to deciso dal coman­do gen­erale poco pri­ma di e riguar­da molte com­pag­nie di local­ità tur­is­tiche dis­sem­i­nate in tutt’Italia. Comunque, da ieri è scat­ta­to il provved­i­men­to che sop­prime i servizi nau­ti­ci di Tor­ri del Bena­co e Gargnano e ridi­men­sion­a­to quel­lo di Desen­zano che tor­na ad essere sta­gionale come una volta.

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