Dal 6 agosto la quinta edizione del «Felice Luscia». Krylov e Krautz tra le «stelle» delle quattro serate

Musica antica, via al festival

28/06/2006 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Anche quest’estate riapre i bat­ten­ti il fes­ti­val di musi­ca anti­ca di Tremo­sine «Felice Lus­cia», giun­to ormai alla quin­ta edi­zione. Una man­i­fes­tazione che ha saputo inserir­si con spir­i­to diver­so nel grande mare delle offerte musi­cali estive e che — ha sot­to­lin­eato il pres­i­dente Mar­cel­lo Cobel­li — offre sem­pre un sug­ges­ti­vo accosta­men­to tra suoni e bellezze degli ambi­en­ti. Si parte domeni­ca 6 agos­to alle 21, nel­la chiesa di san Gio­van­ni Bat­tista di Pieve, con «L’arte del vio­li­no». Sergej Krylov (vio­li­no) e Adri­enne Krautz (pianoforte) eseguiran­no musiche di Bach, Beethoven e Pagani­ni. Domeni­ca 13 agos­to alle 17 all’er­e­mo di san Michele sarà la vol­ta del­l’o­mag­gio a Felice Lus­cia, con il duo com­pos­to da Faus­to Sol­ci e Jebran Yacoub (vio­lon­cel­li). Musiche di Gabriel­li, Kum­mer, Mozart, Offen­bach, Bar­riere. Si pros­egue saba­to 19 agos­to (alle 21), nei vicoli del bor­go stori­co di Vil­la: «Suoni dal medio­e­vo» e «Ensem­ble lau­dare et delectare». La pri­ma parte del con­cer­to sarà itin­er­ante (in pro­gram­ma La quinte estampie real, Palästi­nalied, Plater­spiel, In gottes namen fara wird — L’homme armé, Ja nuns hons pris, Lamen­to di Tris­tano e Isot­ta, Tem­pus tran­sit gelidum, Bache bene venies, Ori­en­tis part­ibus), men­tre la sec­on­da si ter­rà nel­la piazzetta (San­ta Maria strela do dia e dan­za, Rosas das rosas, Como poden per sas cul­pas, Chi vuole lo mon­do despreççare, Dam­mi con­for­to o Dio, Saltarel­lo IV, Prae­ludi­um super «O Vir­go splen­dens», Vir­go splen­dens, Los sept goyxt, Polo­rum regi­na e dan­za). L’ultimo appun­ta­men­to ven­erdì 25 agos­to (alle 21) nel­la Chiesa di san Bar­tolomeo a Vesio con «In sono tubae, Dit­ta­mon­do ensem­ble». Il pro­gram­ma prevede l’ese­cuzione di com­po­sizioni di Fan­ti­ni da Spo­le­to, Bach, Mozart, Dia­bel­li, Mouret, Galup­pi, Haen­del, Tcherep­nin, Rùt­ti, Williams. Molti saran­no gli inter­preti cele­bri in sce­na quest’estate a Tremo­sine, parec­chi dei quali stranieri. Spic­ca il nome di Sergej Krylov, che ha suona­to in Rus­sia, Cina, Polo­nia, Fin­lan­dia e Ger­ma­nia. In sce­na anche l’ungherese Adri­enne Krautz: diplo­ma­ta all’ac­cad­e­mia musi­cale «Liszt» di Budapest e vincitrice del­la Chi­may Com­pe­ti­tion di Brux­elles, tiene con­cer­ti in Europa e negli Sta­ti Uni­ti. La man­i­fes­tazione van­ta anche la pre­sen­za dei vio­lon­cel­listi Faus­to Sol­ci e Jebran Yak­oub, che han­no alle spalle espe­rien­ze di diver­so genere, dal­la musi­ca anti­ca ese­gui­ta con stru­men­ti orig­i­nali alla musi­ca da cam­era, fino ad arrivare alla grande orchestra.