Navigarda riprende a navigare

Di Redazione

infor­ma che, dopo le restrizioni ai servizi attuati nel peri­o­do inver­nale, a par­tire da saba­to 1 mag­gio 2021 avvierà una grad­uale ripresa delle corse di di lin­ea. In par­ti­co­lare, il servizio di trasporto del traghet­to passeg­geri e autove­icoli tra Toscolano Mader­no e Tor­ri del Bena­co ripren­derà con 12 corse gior­naliere, rispet­to alle 6 attuali.

Nel pri­mo week­end di mag­gio ver­ran­no atti­vate le corse tra gli scali del bas­so lago veronese: Peschiera del Gar­da – Lazise – Bar­dolino — Gar­da e le corse tra Desen­zano e Sirmione che ver­ran­no effet­tuate con la stor­i­ca moton­ave Zanardel­li classe 1903. Una imbar­cazione stor­i­ca che di recente ha com­ple­ta­to un’accurato restyling con­ser­v­a­ti­vo dei suoi interni in stile lib­er­ty e che ci auguri­amo potrà essere di buon aus­pi­cio per le riaperture.

Questo pri­mo week­end di mag­gio sarà il pun­to di parten­za di una grad­uale ripresa dei servizi che ver­ran­no incre­men­tati nel fine set­ti­mana suc­ces­si­vo con una ulte­ri­ore lin­ea cir­co­lare nell’alto lago e la pro­gres­si­va atti­vazione da metà mag­gio dei con­sueti col­lega­men­ti su tut­to il lago.

Dopo un peri­o­do inver­nale carat­ter­iz­za­to da strin­gen­ti lim­i­ti nel­la cir­co­lazione delle per­sone, ripar­ti­amo con forza e deter­mi­nazione, nell’interesse di tut­to il ter­ri­to­rio garde­sano, affer­ma il Diret­tore Gen­erale Avv. Alessan­dro Acquafred­da. Nel peri­o­do inver­nale, siamo sta­ti impeg­nati affinché fos­sero effet­tuati i lavori di manuten­zione delle imbar­cazioni e dei pon­tili per essere pron­ti alla riparten­za. Come già avvenu­to nel 2020, dare­mo ai passeg­geri un servizio pub­bli­co di lin­ea sicuro ed all’altezza delle aspet­ta­tive: navi san­i­fi­cate, scali attrez­za­ti, mis­urazione del­la tem­per­atu­ra pri­ma dell’imbarco, mascher­ine, gel e indi­cazioni per evitare assem­bra­men­ti”. Nav­igazione con le nuove dis­po­sizione sul­la mobil­ità tra le Regioni, riat­ti­va i servizi di trasporto a sup­por­to del­la dei cit­ta­di­ni garde­sani, e dei tur­isti che potran­no così ripren­dere a muover­si tra le sponde del Lago di Gar­da alla scop­er­ta delle sue innu­merevoli bellezze.