Entro pochi mesi il Crociale di Manerba verrà completamente rifatto con la creazione di una rotatoria che eliminerà l'ingorgo semaforico

Nuova rotonda al Crociale di Manerba

Di Luca Delpozzo

Entro pochi mesi il Cro­ciale di Maner­ba ver­rà com­ple­ta­mente rifat­to con la creazione di una rota­to­ria che elim­in­erà l’in­gor­go semafori­co ren­den­do, almeno si spera, più flu­i­do il traf­fi­co viario lun­go la statale Desen­zano Salò oltre che l’ac­ces­so a Maner­ba ed ai suoi lidi e da Polpe­nazze. La con­fer­ma di ques­ta real­iz­zazione giunge, in maniera uffi­ciale, dal­lo stes­so Asses­sore Provin­ciale ai Lavori Pub­bli­ci oltre che dal sin­da­co di Maner­ba . Una notizia final­mente buona dopo tante tristi che quo­tid­i­ana­mente fla­gel­lano ques­ta super­af­fol­la­ta, e spes­so colas­sa­ta statale. Una stra­da che risul­ta anco­ra di pro­pri­età del­l’ANAS e che sino ad ora si è dimostra­ta insen­si­bile ai numerosi inci­den­ti mor­tali che si susseguono ora­mai peri­odica­mente. Mai un inter­ven­to di seg­nalet­i­ca oriz­zon­tale ded­i­ca­ta ai pedoni, l’u­ni­co pas­sag­gio pedonale pre­sente dal Cunet­tone al Desen­zani­no è quel­lo real­iz­za­to dal comune di Padenghe dopo l’en­nes­i­ma strage. Ora sem­bra, e si spera, che entro pochi mesi ques­ta stra­da ven­ga dismes­sa a pas­sa­ta alla Provin­cia la quale nel frat­tem­po ha già inizia­to una serie di stu­di prog­et­tuali atti a miglio­rare la con la mes­sa in atto di mis­ure e seg­naletiche anche per il movi­men­to pedonale. Nel frat­tem­po l’Asses­sore Paroli­ni invi­ta i sin­daci il cui ter­ri­to­rio è attra­ver­sato da ques­ta, anco­ra per poco “Statale”, di pre­dis­porre even­tu­ali domande per la real­iz­zazione di pas­sag­gi pedonali da inviare all’ANAS, richi­este che ver­ran­no sup­por­t­ate dal­la stes­sa Ammin­is­trazione Provin­ciale con lo scopo di ren­dere l’at­tuazione il più veloce pos­si­bile. Maner­ba del Gar­da sarà la pri­ma local­ità a vedere real­iz­za­ta una rota­to­ria. Anzi, per la ver­ità le rota­to­rie real­iz­zate saran­no due, la sec­on­da farà parte di un piano di urban­iz­zazione in fase di real­iz­zazione pro­prio a ridos­so del Cro­ciale. Nei giorni scor­si sono sta­ti asseg­nati, dal­la Provic­nia, i lavori alla dit­ta che si è aggiu­di­ca­ta l’ap­pal­to e che com­porter­an­no una spe­sa di 800 mil­ioni: 500 a cari­co del Comune, 300 mil­ioni alla Provin­cia. Ma ora­mai anche le rota­to­rie lun­go ques­ta SS572, sono giu­di­cate da parte degli stes­si sin­daci insuf­fi­ci­en­ti a risol­vere i peri­coli sem­pre più spes­so lamen­tati. Sec­on­do Isidoro Berti­ni si dovrà pre­ven­ti­vare la real­iz­zazione dei sot­topas­si tesi ad elim­inare pro­prio quei pun­ti crit­i­ci con delle con­trostrade che vadano ad elim­inare tutte quelle immis­sioni lat­er­ali, più o meno impor­tan­ti, spes­so teatro e causa di inci­den­ti stradali, pre­sen­ti a dis­misura sui fianchi del­la stra­da del­la morte. Dopo Maner­ba, sec­on­do quan­to dichiara­to dal­l’Asses­sore Provin­ciale ai Lavori Pub­bli­ci Paroli­ni, si dovran­no real­iz­zare altre 2 rota­to­rie a Padenghe, oltre al rifaci­men­to di quel­la del Cunettone.