Dopo le carte bollate, è arrivato l’accordo con la Sct, la società che gestirà i posteggi fino ad ottobre. Eliminati gli ausiliari della sosta. Saranno diminuiti del 20 per cento anche i posti a pagamento

Parcheggi, ridotta la tariffa

21/05/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

E’ ripar­ti­ta la sos­ta a paga­men­to nel pri­mo comune dell’alto . La giun­ta comu­nale ha infat­ti rin­no­va­to alla «Sct» di Alas­sio il con­trat­to per la ges­tione dei parcheg­gi a paga­men­to fino al 31 otto­bre 2006. Nonos­tante le inten­zioni rib­a­dite nei mesi scor­si dall’amministrazione comu­nale di «non vol­er più rin­no­vare il con­trat­to alla soci­età lig­ure con la quale c’erano sta­ti prob­le­mi», alla fine la giun­ta ha opta­to invece per il rin­no­vo con­trat­tuale, ma a con­dizioni con­trat­tuali diverse da quelle pat­tuite fino allo scor­so anno. Le novità che sono state ora sot­to­scritte, assieme al fat­to di aver pro­ce­du­to al rin­no­vo alle porte del­la sta­gione tur­is­ti­ca, ha cer­ta­mente favorito la soci­età, con la quale per­al­tro gli screzi non era­no man­cati ma che ave­va las­ci­a­to anco­ra i par­cometri dis­lo­cati sul ter­ri­to­rio, forse speran­do pro­prio in ques­ta pos­si­bil­ità. Gli uffi­ci comu­nali han­no inoltre già reso esec­u­ti­va la «pro­ce­du­ra di sgravio» rel­a­ti­va all’«iscrizione a ruo­lo» nei con­fron­ti del­la Sct. Insom­ma, a fronte del paga­men­to ese­gui­to dal­la soci­età alcu­ni giorni fa, sono state messe in atto le pro­ce­dure per bloc­care la riscos­sione coat­ta dei 41 mila euro dovu­ti dal­la Sct per il canone di affit­to delle aree di sos­ta nel 2005. Con il rin­no­vo del con­trat­to, d’altra parte, anche l’amministrazione comu­nale ha ora liq­uida­to alla dit­ta la som­ma dovu­ta di 12 mila euro Iva com­pre­sa, per la quo­ta parte delle multe ele­vate dalle due «gial­lone» lo scor­so anno e già incas­sate dal comune. Oltre a questi sol­di, il comune di Tor­ri ha paga­to alla dit­ta ulte­ri­ori 12 mila e 500 euro cir­ca, rel­a­tivi alla sec­on­da rata per il bus navet­ta, isti­tu­ito sem­pre lo scor­so anno. Insom­ma, al comune spet­ta­vano 41 mila 600 euro, e alla Sct cir­ca 22 mila e 500. Ora le rispet­tive spet­tanze sono state sal­date ed è scat­ta­to il rin­no­vo con­trat­tuale. Le con­dizioni sono però molto diverse rispet­to all’anno scor­so. «Le aree di sos­ta in con­ces­sione sono state dras­ti­ca­mente ridotte, e i posti a paga­men­to sono il 20% in meno del 2005», ha com­men­ta­to il sin­da­co, . «Pure la tar­if­fa oraria, por­ta­ta per le auto­mo­bili da un euro e mez­zo a un euro per la pri­ma ora, e a 6 euro per il gior­naliero, è dimi­nui­ta del 30%», ha pros­e­gui­to il pri­mo cit­tadi­no. Ora si paga per sostare nel­l’area del castel­lo scaligero e su parte di via Mar­coni, dove alcu­ni posti sono rimasti a dis­co orario. Non più a paga­men­to ma a dis­co orario invece sono sia lun­go­la­go Vit­to­rio Vene­to, che Pai di Sot­to. «Vista la riduzione delle aree di sos­ta e le tar­iffe più basse» ha pros­e­gui­to Pas­sionel­li «anche il canone per la dit­ta è cala­to». La Sct dovrà pagare al comune 110 mila euro in due rate, al 15 luglio e al 15 set­tem­bre, oltre ad una ulte­ri­ore som­ma pari al 30% delle somme incas­sate oltre la cifra di 150 mila euro. «Questi sol­di sono davvero un otti­mo risul­ta­to per le nos­tre casse ed è il meglio che si potesse fare per quest’anno», ha pros­e­gui­to il sin­da­co. Un canone infe­ri­ore ai 140 mila euro del­lo scor­so anno insom­ma ma cer­ta­mente di tut­to rispet­to, vis­to che la soci­età potrà gestire il parcheg­gio in prat­i­ca per soli 5 mesi. Tar­iffe orarie a parte inoltre anche per auto­bus e car­a­van, e pos­si­bil­ità di abbona­men­ti al parcheg­gio sia set­ti­manali, che men­sili e sta­gion­ali. «Nell’area del castel­lo infine si potrà pagare anche al ritiro dell’auto e non solo in anticipo. Un’addetta al parcheg­gio infat­ti provved­erà ad infi­lare sot­to i ter­gi­cristal­li delle auto un mes­sag­gio per fare pas­sare alla cas­sa gli auto­mo­bilisti a cui sia scadu­to il tick­et, sen­za che questi si ritro­vi­no subito mul­tati», come ha illus­tra­to l’am­min­is­tra­tore del­la Sct, Pao­lo Zanat­ta. Quest’anno, infine, a vig­i­lare sul paga­men­to del bigli­et­to non saran­no più gli incar­i­cati del­la dit­ta, cioè le due ausil­iarie del­la sos­ta, ma solo gli agen­ti del­la polizia munic­i­pale di Tor­ri. Anche questo, oltre al calo tar­if­fario e alla dimin­uzione del numero delle aree a paga­men­to, dovrebbe con­tribuire a dis­ten­dere il cli­ma e ad evitare le gran­dis­sime polemiche del­lo scor­so anno, in cui cit­ta­di­ni, com­mer­cianti, ospi­ti e res­i­den­ti si era­no imb­u­fal­i­ti, sia per il caro- tar­iffe che per le numerose sanzioni ammin­is­tra­tive com­mi­nate dalle addette al con­trol­lo del­la sos­ta. Si prospet­ta, quin­di, una sta­gione esti­va un po’ meno cal­da rispet­to allo scor­so anno.

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