Per Natale adotta una famiglia in +

19/12/2013 in Attualità
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Di Redazione

Adottare una famiglia in dif­fi­coltà. È la pro­pos­ta dell’Associazione Grat­i­tu­dine, che già opera a Desen­zano del Gar­da e che è sta­ta ospite a Lona­to del Gar­da, pro­tag­o­nista di una serie di incon­tri pub­bli­ci per pre­sentare alla cit­tad­i­nan­za la pro­pos­ta dell’affido leg­gere. Un’idea che potrebbe diventare il nos­tro rega­lo di Natale.

Una famiglia in +”, spie­ga la pres­i­dente Adileia Antunes (nel­la foto a lato), è un prog­et­to che ha il patrocinio e l’appoggio dell’Assessorato ai del Comune di Lona­to; intende «incen­ti­vare sul ter­ri­to­rio forme di affi­do leg­gero a favore di minori e del loro nucleo di orig­ine attra­ver­so la creazione di un grup­po di famiglie che, adeguata­mente sen­si­bi­liz­zate e for­mate, si ren­dono disponi­bili a garan­tire questo servizio». In più, per le mamme, viene offer­to anche un servizio di ascolto e grup­pi di auto mutuo aiu­to per gio­vani madri in un cam­mi­no di cresci­ta insieme. L’associazione si occu­pa anche di rac­col­ta e dis­tribuzione indu­men­ti, pic­coli elet­trodomes­ti­ci e mobili usati per per­sone sole o famiglie dis­agiate e per­cor­si gui­da all’autonomia per gio­vani in dif­fi­coltà e con scar­si appog­gi famil­iari e ami­cali.

È atti­va dal 2011 con diverse inizia­tive di sol­i­da­ri­età ed espe­rien­ze di auto mutuo aiu­to l’Associazione Grat­i­tu­dine che ha sede in via Mon­te­grap­pa a Desen­zano. Con seri­età e impeg­no si ded­i­ca alle per­sone e alle famiglie che si trovano in situ­azioni dif­fi­cili, gra­zie all’indispensabile pre­sen­za dei volon­tari. “Una Famiglia in +”, aggiunge la volon­taria Fed­er­i­ca Ghi­di­ni, «è un prog­et­to a cui teni­amo molto: mette a dis­po­sizione tem­po­ranea­mente spazi, tem­pi e risorse pro­prie per la real­iz­zazione di obi­et­tivi speci­fi­ci, per svilup­pare un prin­ci­pio di sol­i­da­ri­età sociale. Ogni prog­et­to, in base alle esi­gen­ze, può vari­are da una set­ti­mana a un anno, con ver­i­fiche peri­odiche da parte dell’associazione e dei servizi sociali. E può essere inter­rot­to in qual­si­asi momen­to in base alle neces­sità del­la famiglia in più o del­la famiglia richiedente».

«Da quan­do sono pres­i­dente dell’associazione – riprende Adileia Antunes – ho potu­to con­statare quan­to siano impor­tan­ti per una per­sona la sol­i­da­ri­età e l’aiuto incon­dizion­a­to vis­su­to come dono». Quale miglior peri­o­do di quel­lo natal­izio, dunque, per spalan­care le porte del­la pro­pria casa alla sol­i­da­ri­età?

«Abbi­amo accolto questo prog­et­to dell’Associazione Grat­i­tu­dine – affer­ma infine l’assessore ai Servizi sociali Ettore Pran­di­ni – per il val­ore dell’iniziativa e il momen­to par­ti­co­lar­mente dif­fi­cile. Spe­ri­amo di rius­cire a sen­si­bi­liz­zare la comu­nità di Lona­to e trovare famiglie sen­si­bili alla sol­i­da­ri­età ver­so altre famiglie in dif­fi­coltà, pre­stando sosteg­no nel­la ges­tione del minore». Per mag­giori infor­mazioni: Asso­ci­azione Grat­i­tu­dine, tel. 338 7598376.

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