Con il docente Gabriele Chiesa, al Museo della Fotografia di Brescia. Sabato 21 settembre ore 17.

Pomeriggio al Museo: “Un secolo di processi fotografici”

17/09/2013 in Cultura
Parole chiave: -
Di Redazione

Se siete aman­ti del­la e del­la sto­ria, questo saba­to 21 set­tem­bre dalle 17 potreste optare per un “Pomerig­gio al ”: un incon­tro cul­tur­ale sarà ded­i­ca­to pro­prio alla fotografia e, in par­ti­co­lare, ai pro­ces­si fotografi­ci degli antichi. Pres­so la Sala mostre e con­feren­ze del Museo nazionale del­la fotografia in con­tra­da Carmine 2/d a Bres­cia, Gabriele Chiesa par­lerà di “1839–1939: un sec­o­lo di pro­ces­si fotografi­ci”.

Chiesa ama definir­si edu­ca­tore e fotografol­o­go; docente e stori­co del­la Fotografia, pen­sion­a­to tur­bo­len­to dal 2010, è impeg­na­to in prog­et­ti di impeg­no sociale e di val­oriz­zazione cul­tur­ale nel set­tore delle immag­i­ni storiche. È Cura­tore cul­tur­ale di Fon­dazione Negri.Tra le sue pub­bli­cazioni più recen­ti tro­vi­amo i volu­mi: “Dagher­rotip­ia, Ambrotip­ia, Fer­rotip­ia. Pos­i­tivi uni­ci e pro­ces­si antichi nel ritrat­to fotografi­co” e “Fotografie, fini­tu­ra e mon­tag­gio”.

L’in­con­tro orga­niz­za­to pres­so il Museo del­la Fotografia (a ingres­so libero) per il ciclo “Pomerig­gi Cul­tur­ali” ha l’ob­bi­et­ti­vo di riper­cor­rere il pri­mo sec­o­lo di evoluzione dei pro­ces­si fotografi­ci antichi, par­tendo dalle orig­i­ni del­la fotografia con le inven­zioni del­la dagher­rotip­ia e del­la tal­botip­ia, con par­ti­co­lare atten­zione per dal­la sto­ria dei pro­ces­si fotografi­ci che pos­sono essere esten­si­va­mente inte­si come “a pos­i­ti­vo uni­co”.

Di molti pro­ced­i­men­ti si è qua­si per­sa la memo­ria. Di alcu­ni è anco­ra nota la denom­i­nazione, ma tal­vol­ta ne è igno­ta la natu­ra persi­no agli esper­ti ed ai con­ser­va­tori dei fon­di fotografi­ci. Le pos­si­bil­ità di soprav­viven­za di impor­tan­ti tes­ti­mo­ni­anze fotogra­fiche antiche restano legate alla cor­ret­ta iden­ti­fi­cazione dei mate­ri­ali.

L’incontro si pro­pone di con­tribuire alla conoscen­za di tec­niche e pro­ced­i­men­ti ormai dimen­ti­cati, attra­ver­so cui il ritrat­to, un priv­i­le­gio ris­er­va­to fino al 1839 ai ric­chi ed alla nobiltà, divenne tes­ti­mo­ni­an­za di vita, pre­sen­za e ricor­do per la gente comune.

L’occasione con­sen­tirà di conoscere alcu­ni aspet­ti di doc­u­men­tazione e appro­fondi­men­to svolti dal rela­tore nel libro di sto­ria dei pro­ces­si fotografi­ci da lui recen­te­mente pub­bli­ca­to e che il pub­bli­co potrà vision­are diret­ta­mente nelle vetrine del Museo, attra­ver­so numerosi esem­pi di pos­i­tivi uni­ci.

Parole chiave: -