Pronto per l’appalto il progetto di riqualificazione del tratto di via Agello tra la chiesa e via Parrocchiale

Rivoltella, un nuovo look

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Entro un mese cir­ca il Comune ter­rà due gare di appal­to di altret­tante opere pub­bliche, molto attese in par­ti­co­lare dal­la popo­lazione di Riv­oltel­la. Un maxi inves­ti­men­to di 1 mil­ione e 150 mila euro.Si trat­ta del­la costruzione del­la cop­er­tu­ra del­la pista di pat­ti­nag­gio in via Gio­van­ni XXIII e, soprat­tut­to, del prog­et­to di sis­temazione e abbel­li­men­to di viale Agel­lo, nel trat­to com­pre­so fra via Di Vit­to­rio e piaz­za . È la ex statale che taglia in due il cen­tro stori­co riv­oltellese, e che sarà accu­rata­mente riqualificata.Tutte opere che, vale la pena ricor­dar­lo, risal­go­no al pro­gram­ma pre­sen­ta­to dal­la pas­sa­ta giun­ta Pien­az­za e che ora appro­dano alla loro fase finale sot­to la nuo­va Giun­ta Anelli.Con il maquil­lage di via Agel­lo viene ridis­eg­na­to l’àmbito urbano attual­mente con­no­ta­to da zuna scarsa qual­ità architet­ton­i­ca ed adibito a fun­zioni per­lop­iù di carat­tere stradale», come han­no scrit­to nel­la loro relazione gli esper­ti comu­nali. L’area infat­ti com­prende l’ex statale, il parcheg­gio e alcu­ni spazi di acces­so sul lato sud e piaz­za Alpi­ni. L’intervento si pro­pone di con­no­tare la zona con carat­ter­is­tiche pro­prie delle aree pedonali, sen­za dimen­ti­care l’esigenza di garan­tire la con­ti­nu­ità del tran­si­to veico­lare lun­go l’asse Desen­zano-Sirmione e su piaz­za Alpi­ni. Ma con l’impegno di lim­i­tarne il traf­fi­co attra­ver­so alcu­ni accorg­i­men­ti come la «zona 30», il restring­i­men­to delle car­reg­giate con la costruzioni di isole cen­trali ed aiuole con ram­i­fi­cazione ad un’altezza dal suo­lo di almeno 4 metri in modo da creare una sor­ta di effet­to gal­le­ria che ind­u­ca l’automobilista ad un auto­mati­co rallentamento.Il lun­go­la­go di Riv­oltel­la diven­terà però ancor più sug­ges­ti­vo per effet­to del­la pavi­men­tazione pre­gia­ta in cubet­ti di por­fi­do, ciot­toli e altre pietre. Ver­ran­no, inoltre, piantati trenta nuovi alberi di alto fus­to. Tra gli altri arre­di pre­visti ci sono alcune pan­chine lun­go il muro che divide piaz­za Alpi­ni dal parcheg­gio e una fontana all’incrocio con via Par­roc­chiale. Sarà poi elim­i­na­to il sot­topas­so pedonale, tra l’altro poco uti­liz­za­to, instal­la­to un semaforo a chia­ma­ta per i pedoni, quin­di elim­i­na­ta l’uscita per i veicoli dal parcheg­gio che oggi dà su piaz­za Alpini.L’altro inter­ven­to, infine, riguar­da la cop­er­tu­ra del­la pista di pat­ti­nag­gio del futuro cen­tro sporti­vo per ren­der­lo fruibile tut­to l’anno.

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