Roast beef con spinaci citronés

Di Luca Delpozzo

È una gior­na­ta cal­da di fine aprile. Dopo tan­ta piog­gia dei mesi pas­sati, il cal­do, sul mez­zo­giorno, esplode riscal­dan­do le ossa e facen­do sudare. Mas­si­mo e Pao­la Fer­rari han­no pen­sato di preparare come sec­on­do piat­to per i vici­ni, loro ospi­ti, un piat­to che non appe­san­tis­ca, ma che piac­cia.

Pao­la, dopo aver sgom­bra­to il tavo­lo di  quan­to risul­ta inutile, porge, con un servizio impec­ca­bile, quan­to lei e il mar­i­to Mas­si­mo han­no pre­dis­pos­to.

La pre­sen­tazione del­la vivan­da sor­prende, come tante altre volte, gli ospi­ti. Sul piat­to bian­co si nota una cupo­let­ta su cui si intrec­ciano rosee fette di roast­beef, ai cui pie­di è sta­to cospar­so dell’aceto  bal­sam­i­co di Mod­e­na. Sopra sono state fat­te cadere scagli­ette di for­mag­gio grana che pro­fu­mano.

Ma cosa ci sarà sot­to i nas­tri di carne per ten­er­li soll­e­vati?

Gli ospi­ti tagliano a pezzetti il roast beef, li ass­apo­ra­no con cal­ma per non apparire voraci e male­d­u­cati; ma sono curiosi di sapere cosa c’è al cen­tro. Intan­to la con­ver­sazione scorre leg­gera e varia. Si ricor­dano i ragazzi dai begli occhi scuri, la locan­da ‘La lep­re’, alcune famiglie conosciute, la reazione ener­gi­ca e battagliera di papà Mas­si­mo allo ‘sgar­bo’ di un giovinot­to fat­to a uno dei suoi figli. Intan­to il sapore aro­mati­co dell’aceto bal­sam­i­co sul ros­bif fa gustare la carne anche a chi non la ama. Poi, ecco, si è rag­giun­to il cen­tro del piat­to.

Il cuore mis­te­rioso si pre­sen­ta verde, per­ché for­ma­to da foglie fres­che di spina­cio, con­dite con  un’emulsione di olio buono, leg­gero e di  goc­ce di limone. L’ospite ass­apo­ra il verde ten­ero bag­na­to dal ben ‘lega­to’ condi­men­to, poi con rapi­di gesti rac­coglie anche la più pic­co­la brici­o­la di grana insapor­i­ta dai soprad­det­ti aro­mi.

Pri­ma pub­bli­cazione il: 21 August 2020 @ 08:00