Locatelli, in mostra il talento del pratico fra l’opera d’arte e il gusto del design

Sala del Celesti

Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Viene inau­gu­ra­ta oggi nel­la sala Celesti del palaz­zo munic­i­pale di Lona­to una mostra artis­ti­ca di Flavio Locatel­li. Rimar­rà aper­ta al pub­bli­co fino al 4 mar­zo (nei giorni feri­ali dalle 15 alle 18, nei fes­tivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18). Locatel­li è un artista poliedri­co che vive e opera da oltre quarant’anni a Desen­zano. La sua for­mazione affon­da le radi­ci negli anni del­la gioven­tù. Il tal­en­to è sta­to affi­na­to e for­ti­fi­ca­to dell’esperienza fat­ta al liceo artis­ti­co di Verona. Suc­ces­si­va­mente, Locatel­li si è sposta­to con i suoi inter­es­si all’interno del­la facoltà di Architet­tura di Venezia. La sua pro­duzione è del tut­to orig­i­nale ed è carat­ter­iz­za­ta da un per­cor­so artis­ti­co-cre­ati­vo poli­va­lente in cui tutte le tec­niche pit­toriche e dec­o­ra­tive sono state mis­ce­late. Locatel­li ha uti­liz­za­to con dis­in­voltura sia la mate­ria pit­tori­co-col­oris­ti­ca che l’assemblaggio di mate­ri­ali e nin­no­li facil­mente reperi­bili nel quo­tid­i­ano, per arrivare a creare veri e pro­pri ogget­ti che il Locatel­li vede ideal­mente già ambi­en­tati. Il risul­ta­to è una creazione che rimane sul­la soglia tra l’opera d’arte e il design, in cui il gus­to pura­mente esteti­co dell’artista non vuole sca­turire sen­sazioni e sen­ti­men­ti, ma addirit­tura ren­dere la pro­pria opera parte del vis­su­to dei pro­pri esti­ma­tori. L’artista opera in com­ple­ta soli­tu­dine nel­lo scant­i­na­to del­la pro­pria abitazione, dove con­tin­u­a­mente com­pone e fram­men­ta le sue creazioni.