Conclusi gli interventi nei porti del centro storico e della frazione di Colombare, ad aprile si procede al dragaggio e alla sistemazione del porto di Lugana.

A Sirmione interventi su tre porti: ora tocca a Lugana

08/04/2016 in Attualità
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Di Redazione

L’impegno dell’amministrazione comu­nale di Sirmione nel­la ges­tione dei por­ti si è con­cretiz­za­to nei mesi scor­si in diver­si inter­ven­ti: men­tre sono già sta­ti real­iz­za­ti i lavori di dra­gag­gio e sis­temazione in por­to Castel­lo in cen­tro stori­co e por­to Galeazzi a Colom­bare, ad aprile si pro­ced­erà alla manuten­zione stra­or­di­nar­ia del por­to di Lugana.

«Per le notevoli dimen­sioni del por­to, quel­lo di Lugana è cer­ta­mente l’intervento più impeg­na­ti­vo – sot­to­lin­ea Lui­gi San­soni, con­sigliere incar­i­ca­to dal sin­da­co per i por­ti – poiché com­por­ta un notev­ole sfor­zo eco­nom­i­co, quan­tifi­ca­to pari a 153.449 euro, a fronte del quale non si chiederà al cit­tadi­no alcun aumen­to del canone dema­niale di ormeg­gio. I lavori ver­ran­no effet­tuati da una dit­ta spe­cial­iz­za­ta, indi­vid­u­a­ta dall’Autorità di Baci­no laghi di Gar­da e Idro, a cui sono state deman­date le com­pe­ten­ze di demanio por­tuale e la ges­tione dell’intero inter­ven­to. L’Autorità di Baci­no sostiene anche metà del­la spe­sa».

Nelle prossime set­ti­mane, si effettuer­an­no a Lugana il dra­gag­gio del por­to e del rel­a­ti­vo canale di acces­so, la sos­ti­tuzione delle cate­nar­ie di fon­do, la sos­ti­tuzione dei “cor­pi mor­ti” e dei pen­di­ni d’ormeggio, la sis­temazione del­la banchi­na con la posa di bloc­chet­ti in por­fi­do e il com­ple­ta­men­to del cor­do­lo perime­trale in marmo.

Nei prossi­mi giorni, i pro­pri­etari delle imbar­cazioni ricev­er­an­no dal­la stes­sa Autorità di Baci­no un avvi­so con la data entro la quale spostare le imbar­cazioni per con­sen­tire l’esecuzione dei lavori.

Questo tipo di inter­ven­ti, aggiunge San­soni, «è eseguibile, per legge, solo a par­tire dal mese di mar­zo, per esi­gen­ze di natu­ra ambi­en­tale, al fine di tute­lare la fau­na ittica».

Gli inter­ven­ti negli altri due por­ti, cen­tro stori­co e Colom­bare, sono invece già con­clusi e pure con qualche set­ti­mana di anticipo. Lo scor­so anno l’amministrazione ha affronta­to la del­i­ca­ta situ­azione di por­to Castel­lo, per il quale sono sta­ti resi oper­a­tivi il nuo­vo rego­la­men­to e il piano del por­to. Di con­seguen­za, l’Autorità di Baci­no laghi di Gar­da e Idro ha potu­to provvedere a indire un nuo­vo ban­do per l’assegnazione degli spazi acquei.

«La grave sic­c­ità del­la scor­sa estate – affer­ma il sin­da­co – ha reso anco­ra più evi­dente la neces­sità di pro­cedere alla manuten­zione stra­or­di­nar­ia dei nos­tri por­ti. Dunque, a mar­zo di quest’anno, con un impeg­no eco­nom­i­co con­sid­erev­ole, sono sta­ti effet­tuati i lavori di dra­gag­gio del por­to Galeazzi e del rel­a­ti­vo canale di acces­so. Ora la nos­tra atten­zione si spos­ta su Lugana e l’obiettivo finale, gra­zie alla col­lab­o­razione dei cit­ta­di­ni inter­es­sati, è di resti­tuire pri­ma dell’estate la totale fun­zion­al­ità e il pieno godi­men­to dei por­ti per la sta­gione 2016».

 

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