I turisti in arrivo al Catullo troveranno il transfer gratis per raggiungere gli alberghi della Riviera degli olivi. Incentivo per favorire l’afflusso di ospiti da marzo a fine ottobre

Sul lago si arriva in aereo

Di Luca Delpozzo

Gli alber­ga­tori i cli­en­ti andran­no a pren­der­seli diret­ta­mente in aero­por­to. Facen­do risparmi­are ai tur­isti i costi dei trasfer­i­men­ti ma soprat­tut­to for­nen­do un servizio di grande util­ità che cos­ti­tuirà anche un pres­ti­gioso bigli­et­to da visi­ta da offrire all’ospite che decide di trascor­rere le sue vacanze sul lago. L’idea è venu­ta la Con­sorzio « è…», che pre­sen­terà det­tagli­ata­mente il prog­et­to nei prossi­mi giorni, ma del quale sono ormai state messe a fuo­co le linee gui­da essen­ziali. Il prog­et­to, sull’esempio di altre regioni come la Lom­bar­dia e il Trenti­no dove già sono sta­ti pro­gram­mati servizi analoghi, si svilup­pa in un pro­gram­ma tri­en­nale, tra il 2005 e il 2007, e prevede l’organizzazione di trans­fer per cli­en­ti indi­vid­u­ali da e per l’aeroporto Cat­ul­lo di Verona Vil­lafran­ca e trans­fer da e per Mal­ce­sine via Peschiera, rel­a­ti­va­mente alla sta­gione tur­is­ti­ca, tra mar­zo e fine otto­bre. Questo appe­na inizia­to è dunque l’anno sper­i­men­tale di questo servizio des­ti­na­to a con­tenere i costi delle vacanze sul Gar­da, incen­ti­van­do i servizi al cliente che arri­va in aereo a Verona. Un modo, insom­ma, per sti­mo­lare un mag­gior afflus­so tur­is­ti­co (in par­ti­co­lare quel­lo prove­niente dall’estero) ver­so le local­ità garde­sane, offren­do agli ospi­ti di risparmi­are dai 50 agli 80 euro per trat­ta una vol­ta giun­ti a Verona. Le spese di trasfer­i­men­to, in auto­bus o in taxi, spes­so inci­dono non poco sul cos­to com­p­lessi­vo dek­l­la vacan­za e pos­sono anche scor­ag­gia­re il tur­ista inten­zion­a­to a vis­itare per pochi giorni qualche ango­lo del lago di Gar­da. Per atti­rare anche ques­ta fet­ta di pos­si­bili ospi­ti, il Con­sorzio «Lago di Gar­da è…», con il sosteg­no di , Aero­por­ti del Gar­da e Uni­cred­it Ban­ca, ha prog­et­ta­to questo incen­ti­vo che per quest’anno dovrebbe com­portare un inves­ti­men­to di cir­ca 150.000 euro, tra automezzi da impeg­nare nei trasfer­i­men­ti per il peri­o­do com­pre­so tra il pri­mo mar­zo e il 31 otto­bre, il paga­men­to dei due addet­ti al cen­tro preno­tazioni, le spese per l’organizzazione e il mate­ri­ale pub­blic­i­tario. Il van­tag­gio di offrire al cliente il trasfer­i­men­to gra­tu­ito dall’aeroporto Cat­ul­lo al lago ( e vicev­er­sa), cos­to che sarà sostenu­to dagli alber­ga­tori o dalle altre strut­ture ricettive, sec­on­do gli ideatori del prog­et­to, com­porterà ulte­ri­ori van­tag­gi per il tur­is­mo garde­sano. I tur­isti avran­no un moti­vo in più per scegliere di trascor­rere le loro vacanze, anche di breve dura­ta, sul lago, e, inoltre, è preved­i­bile un incre­men­to dell’utilizzo dei voli diret­ti ver­so Verona. Il prog­et­to cos­ti­tu­isce anche un’operazione di mar­ket­ing che dovrebbe focal­iz­zare mag­gior­mente l’attenzione dei tur­isti ver­so le local­ità garde­sane, un modo per rin­vig­orire l’immagine del Gar­da nell’immaginario col­let­ti­vo non solo dei sin­goli tur­isti ma anche degli oper­a­tori tur­is­ti­ci e delle agen­zie. In una fase così dif­fi­cile per il tur­is­mo, anche un trans­fer gra­tu­ito può fare la dif­feren­za per far decidere il vis­i­ta­tore titubante a favore di una vacan­za sul­la spon­da del lago tra Peschiera e Mal­ce­sine. E la sta­gione tur­is­ti­ca, appe­na asso­pi­ta durante le feste di , tra meno di due mesi com­in­cerà a bus­sare alle porte.