È copia di quella che era in piazzetta Craffonara. L'originale sarà al Museo

Torna la vasca «desaparecida»

16/07/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Otto anni fa se n’era anda­ta e, da allo­ra, se’er­a­no perse le trac­ce. Ora, però, i mis­teri sul­la vas­ca romana di piazzetta Craf­fonara sono des­ti­nati a finire: oggi, una copia per­fet­ta del prezioso man­u­fat­to sarà col­lo­ca­ta sul basa­men­to del­la pic­co­la piaz­za vici­no alla chiesa di Maria Assun­ta. L’u­ni­ca incog­ni­ta res­ta quel­la rap­p­re­sen­ta­ta dal tem­po che, se dovesse essere inclemente come ieri, costrin­gerebbe la dit­ta real­iz­za­trice del­la copia (la «Molet­ta» di Lavis che l’ha fat­ta con vetroresina e altri spe­ciali mate­ri­ali sin­teti­ci) a pos­tic­i­parne il suo posizion­a­men­to. L’ar­ri­vo di quel­la “fin­ta” coin­ciderà con il ritorno del­la vas­ca orig­i­nale che, però, tra breve, ver­rà ospi­ta­ta nelle sale del Civi­co dove, dopo un elab­o­ra­to restau­ro, potrà essere ammi­ra­ta sen­za che essa cor­ra il ris­chio d’ess­er rov­ina­ta dagli agen­ti atmos­feri­ci. La notizia non potrà che essere accol­ta con un sospiro di sol­lie­vo da tut­ti quei rivani che in questi anni ave­vano espres­so la loro pre­oc­cu­pazione per le sor­ti del­l’an­ti­ca vas­ca, che dal 1930, su prog­et­to del­l’ar­chitet­to Maroni, ave­va trova­to “casa” in piazzetta Craf­fonara. «Desa­pare­ci­da» l’ave­va defini­ta lo scor­so anno un nos­tro let­tore, allar­ma­to per l’assen­za di notizie sul­la sua sorte. Ora, la “scom­parsa” è tor­na­ta ai rivani. Anzi, ne arrivano addirit­tura due e quel­la più preziosa sarà come nuo­va e ben protetta.

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