Il paese nell’Ottocento Un punto strategico e ricco di architettura

Tre conferenze storiche per la carica

22/04/2006 in Cultura
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Di Luca Delpozzo
Bruno Gardin

Nell’ambito dei fes­teggia­men­ti per la com­mem­o­razione del 158° anniver­sario del­la Car­i­ca dei del 30 aprile 1848, si ter­ran­no tre con­feren­ze sug­li avven­i­men­ti che pre­cedet­tero l’evento. Aprirà la pro­fes­sores­sa Maria Tere­sa Fac­cin­cani, oggi alle 21, all’auditorium, con «Pas­tren­go negli anni dal mag­gio 1796 con l’arrivo dei france­si a Pas­tren­go all’ottobre 1797 con il trat­ta­to di Cam­po­formio che seg­na il tra­mon­to del­la Repub­bli­ca di Venezia». Nel­la sua relazione, rac­con­terà dell’arrivo del­la cav­al­le­ria francese e di 15mila uomi­ni del­la fan­te­ria che, sta­bilen­dosi a Cam­para, por­tarono il ter­rore tra le popo­lazioni cir­costan­ti per le con­tin­ue ruberie e vio­len­ze. La situ­azione non migliorò quan­do arrivarono le truppe asbur­giche che sfrut­ta­vano la popo­lazione e la opprimevano. Lunedì alle 21 il pro­fes­sor Elio Boniz­za­to pre­sen­terà: «Il reso­con­to dei com­bat­ti­men­ti e dell’organizzazione delle truppe france­si che com­bat­terono nel cam­po trin­cer­a­to di Pas­tren­go nel­la battaglia dell’Adige del 26 mar­zo 1799». I pae­si e i ter­ri­tori che si affac­ciano sull’Adige, dopo il trat­ta­to di Cam­po­formio del 17 otto­bre 1797, pas­sarono all’Austria che indi­viduò in Pas­tren­go, Bus­solen­go e Riv­o­li le piazze­for­ti mil­i­tari per difend­er­si dagli attac­chi dei france­si. Nel mese di mar­zo del 1799 si tenne la battaglia dell’Adige sec­on­do lo schema vin­cente che ver­rà uti­liz­za­to 50 anni dopo nel­lo scon­tro del 30 aprile 1848 tra piemon­te­si e aus­triaci. Mart­edì 25 aprile alle 21:00 il dot­tor Car­lo Scat­toli­ni e il pro­fes­sor Mas­si­mo Zan­ca affron­ter­an­no il tema: «Il reso­con­to degli avven­i­men­ti intorno al 30 aprile 1848. Pre­sen­tazione delle divise e dell’organizzazione delle truppe aus­tri­ache del peri­o­do risorg­i­men­tale». Al cen­tro del­la con­ver­sazione Pas­tren­go, con la sua impor­tan­za strate­gi­ca nel­la sto­ria e con la sua valen­za dal pun­to di vista architet­ton­i­co, gra­zie alla pre­sen­za delle for­ti­fi­cazioni, del telegrafo otti­co e dei quat­tro for­ti austriaci.

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