Diecimila presenze alla 37ª edizione dell'importante borsa del turismo

«Ttg Incontri» oltre le più rosee previsioni

19/10/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Che l’ul­ti­ma edi­zione di «Ttg incon­tri» con­clusasi domeni­ca scor­sa, sarebbe sta­ta un suc­ces­so lo si era capi­to fin dalle prime bat­tute, quan­do nel­la sola gior­na­ta di preaper­tu­ra il numero degli accred­i­ti rilas­ciati ave­va rag­giun­to l’in­cred­i­bile quo­ta di 4500. A con­fer­mare questi incred­i­bili dati, poi, nelle gior­nate suc­ces­sive, si era aggiun­ta la vera e pro­pria fol­la di oper­a­tori che ave­vano riem­pi­to il Palafiere del­la Bal­tera. «Sono atte­si 8500 oper­a­tori spe­cial­iz­za­ti» recita­vano i comu­ni­cati stampi del­la vig­ilia che, solo poche ore dopo, sono sta­ti piacevol­mente smen­ti­ti dal­la realtà: al ter­mine del­la tre giorni, gli addet­ti ai lavori che han­no vis­i­ta­to i padiglioni di «Ttg Incon­tri» sono sta­ti qua­si 10mila. Un record che con­fer­ma, qualo­ra ce ne fos­se anco­ra bisog­no, l’ap­pun­ta­men­to rivano come il più impor­tante a liv­el­lo europeo per i pro­fes­sion­isti del set­tore viag­gi. Un numero impres­sio­n­ante di vis­i­ta­tori, dunque, a fronte di oltre 570 aziende nazion­ali e inter­nazion­ali che han­no scel­to Riva per annun­cia­re le novità per la prossi­ma sta­gione inver­nale: tour oper­a­tor nazion­ali, com­pag­nie aeree, grup­pi alberghieri, net­work di agenzie.Nemmeno il tem­po di chi­ud­ere la 37ª edi­zione che già ci sono impor­tan­ti novità per quel­la del prossi­mo anno quan­do è pre­vista la parte­ci­pazione del­l’En­it. «A TGtg Incon­tri — ha spie­ga­to Pier­gior­gio Tog­ni, diret­tore del­l’ente Nazionale Ital­iano per il Tur­is­mo, con­fer­man­done la pre­sen­za alla prossi­ma edi­zione ‑è pos­si­bile incon­trare una platea didiec­im­i­la pro­fes­sion­isti del set­tore tur­is­ti­co. Ci sem­bra impor­tante far conoscere agli agen­ti di viag­gi ital­iani quali sono i servizi che siamo in gra­do di offrire all’I­talia e all’estero».Unica, sep­pur impor­tante, ombra sulle con­trat­tazioni rivane è sta­to il “caro-dol­laro” che rischia di frenare i piani di svilup­po di molte aziende e che, per questo, non può che essere fonte di gravi pre­oc­cu­pazioni per tut­ti gli oper­a­tori tur­is­ti­ci. La super­va­l­u­tazione del­la mon­e­ta amer­i­cana e il prez­zo del greg­gio, infat­ti, rap­p­re­sen­tano gran­di incog­nite per il futuro anche se i tour oper­a­tor han­no promes­so di non far pesare sul con­suma­tore finale il forte incre­men­to dei prezzi che, argin­er­an­no, riducen­do i pro­pri mar­gi­ni di guadag­no. Tra le altre novità annun­ci­ate durante ques­ta edi­zione, inoltre, c’è il lan­cio di una nuo­va fiera, orga­niz­za­ta sem­pre da Ttg Italia (Trav­el Trade Gazzetta che orga­niz­za la man­i­fes­tazione rivana): «Tti», work­shop itin­er­ante del tur­is­mo ricetti­vo in pro­gram­ma nel­la strut­tura del Lin­got­to a Tori­no dal 9 all’11 aprile 2001.