Comincia domani lo stage formativo per operatori promosso dall’associazione Lacus. Gli obbiettivi. Una cinquantina i posti, lezioni affidate al professor Gian Pietro Brogiolo

Turismo, corso di formazione

01/03/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Botta

Se nel dicem­bre scor­so era nato il «Par­co cul­tur­ale del Gar­da», il pri­mo atto con­cre­to all’in­ter­no del nuo­vo organ­is­mo è sta­to la pro­mozione di un cor­so di for­mazione per oper­a­tori cul­tur­ali del ter­ri­to­rio benacense.A pro­muo­vere l’inizia­ti­va è l’as­so­ci­azione Lacus pre­siedu­ta da Gia­co­mo Trol­la, che ha trova­to il sup­por­to logis­ti­co del­la Provin­cia e la col­lab­o­razione del Comune di Salò, la Fed­er­azione asso­ci­azioni garde­sane cul­tura — ambi­ente e la Stra­da dei Vini e dei Sapori del Garda.A dimostrazione del­la sua impor­tan­za, il cor­so gode del patrocinio del min­is­tero per i Beni e le attiv­ità cul­tur­ali e del Tour­ing club ital­iano. Al cen­tro del­l’at­ten­zione il tur­is­mo, arti­co­la­to nei vari seg­men­ti che va sostenu­to con un’of­fer­ta cul­tur­ale, tramite la for­mazione di fig­ure pro­fes­sion­ali in gra­do di ele­varne qual­i­ta­ti­va­mente l’of­fer­ta. «La Provin­cia — ha osser­va­to il pres­i­dente Alber­to Cav­al­li — sostiene ogni inizia­ti­va che favorisca lo svilup­po del ter­ri­to­rio garde­sano, la cui vocazione tur­is­ti­ca è dimostra­ta dal fat­to che ogni anno si reg­is­tra­no 5,5 mil­ioni di pre­sen­ze. Per questo è com­pi­to degli oper­a­tori orga­niz­zare dei cor­si il cui scopo è la conoscen­za del com­pren­so­rio, met­ten­done in risalto l’i­den­tità cul­tur­ale, la parte stor­i­ca, la bellez­za del pae­sag­gio, la rete alberghiera, l’ambiente».«La provin­cia di Bres­cia — ha spie­ga­to Ric­car­do Mini­ni, asses­sore al Tur­is­mo — per le sue var­ie­gate carat­ter­is­tiche è un mod­el­lo di pic­co­la Italia, cos­ti­tui­ta da un mosaico di com­po­nen­ti. Il Gar­da li rac­chi­ude tut­ti, met­ten­do in vet­ri­na quan­to più di bel­lo si pos­sa trovare. Ogni suo ango­lo è da val­oriz­zare. Per questo dob­bi­amo ringraziare l’as­so­ci­azione Lacus che dal 2001 orga­niz­za inizia­tive in gra­do di for­mare oper­a­tori cul­tur­ali in gra­do di offrire le più adeguate garanzie ai turisti».Minini ha poi evi­den­zi­a­to la fun­zione delle agen­zie ter­ri­to­ri­ali «aut­en­ti­co volano di pro­mozione e risorse sig­ni­fica­tive per la prog­et­tual­ità locale». È poi inter­venu­to Gia­co­mo Trol­la, pres­i­dente di Lacus che ha parag­o­na­to il Gar­da «come ad una grande cit­tà pos­ta tra Bres­cia e Verona. Abbi­amo a dis­po­sizione un pat­ri­mo­nio immen­so che va val­oriz­za­to. La sua conoscen­za sta alla base del­lo svilup­po eco­nom­i­co del­l’area. Per questo dob­bi­amo guardare avan­ti per vin­cere la con­cor­ren­za di altre realtà».Nel prog­et­to, impor­tante il ruo­lo del Comune di Salò che ospi­ta il cor­so. Flavio Casali, diri­gente alla Cul­tura, ha osser­va­to che «il prog­et­to rap­p­re­sen­ta un pri­mo pas­so per cos­ti­tuire un ’Par­co let­ter­ario’ per favorire la pre­sen­za tur­is­ti­ca, non solo per alcu­ni mesi, ma per l’in­tero anno. Sul Gar­da gli ospi­ti pos­sono trovare ogni epoca di sto­ria: dagli etr­uschi, alle pievi romaniche, dal Rinasci­men­to alla dom­i­nazione vene­ta, ai 600 giorni del­la Repub­bli­ca sociale».Il det­taglio del­l’inizia­ti­va, giun­ta alla sec­on­da edi­zione, è sta­ta invece illus­tra­ta da Lui­gi Del Prete, coor­di­na­tore del «Par­co cul­tur­ale del Gar­da». «Il cor­so, diret­to dal pro­fes­sor Gian Pietro Bro­gi­o­lo, è arti­co­la­to in 7 lezioni teoriche (l’am­bi­ente antropiz­za­to, gli inse­di­a­men­ti umani, architet­tura e arte garde­sana, demoet­noantropolo­gia, le risorse tradizion­ali, val­oriz­zazione e ges­tione dei beni cul­tur­ali, incon­tri con l’au­tore a propos­i­to di sto­ria locale), sud­di­vise a loro vol­ta in vari temi, per com­p­lessive 150 ore. Inoltre, ci saran­no (60 ore), tirocinio in musei e asso­ci­azioni cul­tur­ali del Gar­da (100 ore), lavoro di grup­po (50 ore). Le lezioni, con un numero mas­si­mo di 50 iscrit­ti, inizier­an­no domani e si con­clud­er­an­no in dicem­bre. Gli inseg­nan­ti saran­no docen­ti uni­ver­si­tari, di isti­tu­ti supe­ri­ori, ricer­ca­tori, stori­ci, oper­a­tori tur­is­ti­ci e del mar­ket­ing ter­ri­to­ri­ale. Il cos­to di parte­ci­pazione è €250. Per infor­mazioni tele­fonare allo 0365.521896, 335.1097306,329.7376144, e‑mail:lacus3@libero.it/web: info.infolacus.it.

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