La Polizia municipale verrà dotata di un defibrillatore. L’apparecchio servirà per un più rapido intervento nelle emergenze

Un aiuto contro l’infarto

01/08/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sirmione

La Polizia munic­i­pale di Sirmione ricev­erà tra pochi giorni in dotazione un defib­ril­la­tore. La deci­sione pre­sa dal­la giun­ta sirmionese mette in prat­i­ca l’iniziativa di un prog­et­to provin­ciale denom­i­na­to con un acron­i­mo Beds ossia «Bres­cia ear­ly defib­ril­la­tion study». Il prog­et­to ha vis­to tra i pro­mo­tori il pro­fes­sor Pao­lo Mar­zol­lo, pri­mario del servizio 118 di Bres­cia, il quale in un incon­tro tenu­tosi nel­la peniso­la cat­ul­liana ha uffi­cial­mente chiesto ai rap­p­re­sen­tan­ti dei cor­pi di Polizia munic­i­pale pre­sen­ti la col­lab­o­razione per l’esten­sione del pro­gram­ma Beds sul ter­ri­to­rio dei Comu­ni del litorale garde­sano. Richi­es­ta pronta­mente recepi­ta dal pres­i­dente del­l’as­so­ci­azione provin­ciale del­la polizia munic­i­pale Francesco Biaset­ti ed este­sa ai coman­dan­ti delle Polizie munic­i­pali ed ai sin­daci di Desen­zano, Lona­to, Padenghe, Poz­zolen­go, Moni­ga, Maner­ba, Salò, Toscolano Mader­no, Gar­done Riv­iera, Gar­ganano, Limone e Sirmione. Lo scopo del prog­et­to è quel­lo di per­me­t­tere al per­son­ale qual­i­fi­ca­to che conosce bene il ter­ri­to­rio e sa spostar­si velo­ce­mente all’in­ter­no del­lo stes­so, di inter­venire rap­i­da­mente sui poten­ziali casi di morte improvvisa che colpis­cono in Italia un abi­tante su mille, il che sig­nifi­ca 50.000 per­sone l’an­no. La pos­si­bil­ità che una per­sona col­pi­ta da «morte improvvisa» si salvi scende del 10 per cen­to ogni min­u­to che pas­sa dal momen­to del col­las­so al momen­to in cui il paziente viene trat­ta­to. Sino ad oggi l’ar­resto car­dia­co è sta­to con­sid­er­a­to un’e­mer­gen­za il cui trat­ta­men­to era una com­pe­ten­za med­ica, ma il dover nec­es­sari­a­mente portare l’in­far­tu­a­to in ospedale pri­ma di pot­er prati­care la defib­ril­lazione ha com­por­ta­to il sostanziale fal­li­men­to degli sforzi fat­ti fino­ra. Quin­di si è resa nec­es­saria una nuo­va strate­gia, quel­la di pot­er prati­care la defib­ril­lazione, lad­dove ricor­ra­no le con­dizioni nec­es­sarie e sem­pre con il coor­di­na­men­to degli oper­a­tori del 118, diret­ta­mente sul pos­to. Gli uomi­ni del­la Polizia munic­i­pale del­la provin­cia bres­ciana, alcu­ni dei quali già oper­an­ti come volon­tari nelle asso­ci­azioni di volon­tari­a­to di soc­cor­so, si sono mes­si a dis­po­sizione di questo servizio. Lad­dove vi sarà la disponi­bil­ità delle ammin­is­trazioni a com­prare l’at­trez­zatu­ra (sono sta­ti creati defib­ril­la­tori semi­au­to­mati­ci di pic­cole dimen­sioni e di cos­to con­tenu­to, uti­liz­z­abili da per­son­ale non san­i­tario adeguata­mente adde­stra­to e abil­i­ta­to all’u­so) i cui costi sem­bra­no essere rel­a­ti­va­mente con­tenu­ti, il prog­et­to ver­rà real­iz­za­to priv­i­le­gian­do il trasporto del defib­ril­la­tore sulle moto degli agen­ti, risul­tate essere i mezzi più effi­caci per muover­si velo­ce­mente nelle traf­fi­cate strade garde­sane. Come pre­cisato dal pro­fes­sor Ric­car­do Cap­pa­to, anch’egli pro­mo­tore del­l’inizia­ti­va, il per­son­ale ver­rà adeguata­mente for­ma­to, con apposi­ti cor­si che met­ter­an­no la provin­cia di Bres­cia anco­ra una vol­ta all’a­van­guardia in questi tipi di prog­et­ti, for­nen­do così ai cit­ta­di­ni un adegua­to servizio. E sem­pre per quan­to riguar­da la sicurez­za garde­sana anche quest’an­no è sta­to appr onta­to a Sirmione il piano estate sicu­ra che pren­derà il via il 1° luglio e ter­min­erà il quindi­ci set­tem­bre. In tale piano è pre­vista l’at­ti­vazione di un dis­pos­i­ti­vo di soc­cor­so san­i­tario che ver­rà real­iz­za­to in col­lab­o­razione con il Coman­do di Polizia munic­i­pale di Sirmione ed in modo par­ti­co­lare il set­tore del­la , il Cosp di Bedi­z­zole, la Croce Bian­ca di Bres­cia, la di Sirmione, il Grup­po Volon­tari del Gar­da. Saran­no uti­liz­zate automab­u­lanze, motomediche, e anche un’idroam­bu­lan­za con gli oper­a­tori poli­valen­ti soc­cor­so in acqua del­la croce rossa. Il servizio sarà, come sem­pre, coor­di­na­to dal­la cen­trale oper­a­ti­va del 118, men­tre i piani d’e­mer­gen­za ed i pro­to­col­li oper­a­tivi per la peniso­la sono sta­ti redat­ti con la col­lab­o­razione del coman­do Polizia munic­i­pale di Sirmione che parteciperà atti­va­mente al piano esti­vo del­la sicurezza.