Sul lago è decollato un progetto pilota per la Lombardia. Gli itinerari sono stati curati dal Cai.
Un navigatore «gps» guiderà le comitive di escursionisti negli angoli più suggestivi delle sponde del Basso Garda

Un satellite per scoprire le oasi turistiche nascoste

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Tec­nolo­gia al servizio del tur­is­mo. Un sis­tema satel­litare guiderà gli escur­sion­isti alla scop­er­ta dei luoghi più nascosti e sug­ges­tivi del Bas­so Gar­da. Uno stru­men­to strate­gi­co soprat­tut­to per le migli­a­ia di ciclo­tur­isti che d’ora in poi potran­no ped­alare per sen­tieri ster­rati, mag­a­ri uti­liz­zan­do delle scor­ci­a­toie sen­za avere la pre­oc­cu­pazione di perder­si in mez­zo ad un vigne­to. Tut­to gra­zie a un gps, il sis­tema di trasmis­sione satel­litare entra­to ormai nel­la vita comune. A Desen­zano, oltre alla gui­da su car­ta stam­pa­ta che indi­ca decine di itin­er­ari ciclo­tur­is­ti­ci nell’entroterra e i luoghi di mag­gior pre­gio da vis­itare, c’è da oggi la pos­si­bil­ità di uti­liz­zare il gps o i file con le rel­a­tive trac­ce già scar­i­ca­bili gra­tuita­mente dal sito inter­net del Comune (comune.desenzano.brescia.it/italian/itinerari_bici.php) per com­piere una gita in asso­lu­ta tranquillità.Il prog­et­to, ined­i­to per la Lom­bar­dia, è sta­to pre­sen­ta­to ieri al palaz­zo del Tur­is­mo dal neoasses­sore Diego Beda, per­ché di guide per gli aman­ti del­la due ruote e del trekking ce ne sono un po’ dap­per­tut­to, ma ques­ta real­iz­za­ta dal­la Pro­mo­print di Som­macam­pagna per con­to del­la pas­sa­ta Ammin­is­trazione civi­ca, rap­p­re­sen­ta­ta ieri dall’ asses­sore uscente Ade­lio Zanel­li, cor­ret­ta­mente è davvero un spe­ciale per via del nav­i­ga­tore satel­litare che fino­ra è sta­to un option­al solo dell’auto.La pri­ma edi­zione del­la «Gui­da al ter­ri­to­rio», com­mis­sion­a­ta dal Comune con il patrocinio del­la Regione, del­la Provin­cia e del­la Cam­era di Com­mer­cio, è redat­ta in ital­iano, inglese e tedesco e stam­pa­ta in 10 mila copie.Nelle sue 48 pagine sono con­tenute infor­mazioni di ogni genere sug­li itin­er­ari ciclo­tur­is­ti­ci, sul trekking, sull’enogastronomia, sul­lo sport e relax e sul­la ricettiv­ità. Sono inoltre pro­posti tre itin­er­ari ciclis­ti­ci, con vari­anti e scor­ci­a­toie, che il tur­ista potrà com­bina­re a suo piacere. Il per­cor­so «rosso» e quel­lo «verde» si adden­tra­no nell’entroterra men­tre quel­lo «gial­lo» prende avvio dal cen­tro stori­co e costeggia il lago fino a Rivoltella.Sono seg­nalati anche per­cor­si nei luoghi di Sant’Angela Meri­ci e nel par­co Monte Corno. Gli itin­er­ari sono in mas­si­ma parte con­trasseg­nati da seg­nalet­i­ca sul ter­ri­to­rio ma sono sta­ti riper­cor­si, ver­i­fi­cati e map­pati con il nav­i­ga­tore satel­litare gps. In questo modo, ha fat­to notare nel suo inter­ven­to Bar­bara Cat­tonar del­la Pro­mo­print sarà pos­si­bile non perdere il per­cor­so esat­to ma soprat­tut­to indi­vid­uare le devi­azioni ed i pun­ti di inter­esse, come le chiese, i mon­u­men­ti, le bellezze nat­u­rali. Nel­la stesura degli itin­er­ari è sta­ta coin­volto il Cai, un garante del­la bellez­za delle mète.Dallo stes­so sito inter­net è pos­si­bile effet­tuare una visi­ta vir­tuale dei luoghi attra­ver­sa­ti dai per­cor­si. Nel­la pub­bli­cazione il tur­ista tro­verà anco­ra una sezione ded­i­ca­ta ai piat­ti tipi­ci locali ed ai vini del bas­so Gar­da, ai luoghi di relax ed agli impianti sportivi, alla ricettiv­ità offer­ta dal ter­ri­to­rio. Infor­mazioni, numeri e recapi­ti utili e una map­pa del trasporto urbano com­ple­tano la gui­da che ver­rà dis­tribui­ta gra­tuita­mente dal Comune, dagli Iat, dagli alberghi, campeg­gi ed eser­cizi com­mer­ciali. «La pub­bli­cazione — spie­ga l’assessore Beda – per­me­tte conc­re­ta­mente di far conoscere ed apprez­zare il nos­tro splen­di­do entroter­ra ai tur­isti ed ai desenzanesi».